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Giulio Tonti

cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Giulio Tonti
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Justitia et pax osculatæ sunt
 
Incarichi ricoperti
 
Nato9 dicembre 1844 a Roma
Ordinato presbitero21 dicembre 1867
Nominato vescovo11 luglio 1892 da papa Leone XIII
Consacrato vescovo25 luglio 1892 dal cardinale Vincenzo Vannutelli
Elevato arcivescovo15 luglio 1893 da papa Leone XIII
Creato cardinale6 dicembre 1915 da papa Benedetto XV
Deceduto11 dicembre 1918 (74 anni) a Roma
 

Giulio Tonti (Roma, 9 dicembre 1844Roma, 11 dicembre 1918) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nacque a Roma il 9 dicembre 1844. Ricevette la Cresima il 17 agosto 1856. Compì gli studi al Seminario romano, ottenendovi i dottorati in filosofia, teologia e ambe leggi.

Fu ordinato sacerdote il 21 dicembre 1867 e fu professore di teologia e vicerettore del Pontificio ateneo urbaniano De Propaganda Fide fino al 1879. Divenne un officiale della Sacra Congregazione per gli affari ecclesiastici straordinari prima di prestare servizio come auditore della nunziatura in Francia (1879-1882) e in Portogallo (1882-1892). Nel contempo fu elevato al rango di Cameriere Segreto di Sua Santità.

L'11 luglio 1892 fu nominato delegato apostolico per la Repubblica Dominicana, Haiti e il Venezuela e arcivescovo titolare di Samo da papa Leone XIII. Ricevette l'ordinazione episcopale il 25 luglio dello stesso anno dalle mani del cardinale Vincenzo Vannutelli (co-consacranti i vescovi Michele Zezza di Zapponeta e Augusto Berlucca). In seguito fu nominato amministratore apostolico di Port-au-Prince e delle Gonaïves il 24 febbraio 1893 e arcivescovo titolare di Sardes il 15 luglio seguente.

Divenne infine arcivescovo di Port-au-Prince, conservando l'amministrazione della diocesi di Les Gonaïves, il 1º ottobre 1894. Fu poi nominato nunzio in Brasile e arcivescovo titolare di Ancira il 23 agosto 1902 e nunzio in Portogallo il 4 ottobre 1906. Il 25 ottobre 1910 si dimise dal suo incarico diplomatico in Portogallo come conseguenza della rivoluzione e fece ritorno a Roma.

Papa Benedetto XV lo elevò al rango di cardinale come prima creatura nel concistoro del 6 dicembre 1915, conferendogli il titolo dei Santi Silvestro e Martino ai Monti. Successivamente fu nominato prefetto della Sacra Congregazione per i Religiosi il 13 febbraio 1917, divenendo anche un membro del Consiglio per l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica il 21 maggio dello stesso anno.

Morì l'11 dicembre 1918 a Roma all'età di 74 anni. È sepolto nel sepolcreto del capitolo di San Pietro al Cimitero del Verano.

Genealogia episcopaleModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN253782449 · ISNI (EN0000 0003 7681 0408 · WorldCat Identities (EN253782449