Apri il menu principale

Gravere

comune italiano
Gravere
comune
(IT) Comune di Gravere
(FR) Commune de Gravière
Gravere – Stemma Gravere – Bandiera
Gravere – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoPiero Franco Nurisso (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate45°08′N 7°01′E / 45.133333°N 7.016667°E45.133333; 7.016667 (Gravere)Coordinate: 45°08′N 7°01′E / 45.133333°N 7.016667°E45.133333; 7.016667 (Gravere)
Altitudine821[1] m s.l.m.
Superficie18,99 km²
Abitanti676[2] (31-12-2018)
Densità35,6 ab./km²
FrazioniArmona, Arnodera, Bastia, Essimonte, Madonna della Losa, Mollare, Morelli, Olmo, Piccolo Essimonte, Refornetto, Saretto.
Comuni confinantiChiomonte, Giaglione, Meana di Susa, Susa, Usseaux
Altre informazioni
Cod. postale10050
Prefisso0122
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001117
Cod. catastaleE154
TargaTO
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 3 585 GG[3]
Nome abitantiGraveresi. In passato erano conosciuti come Gelassani mentre in langue d'oc si chiamavano Jèraso o Piera Plata
PatronoMaria Vergine
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gravere
Gravere
Gravere – Mappa
Localizzazione del comune di Gravere nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Gravere (Gravere in piemontese e in francoprovenzale, Gravière in francese) è un comune italiano di 676 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte. Si trova in Val di Susa.

StoriaModifica

Costituito da una decina di borgate, nessuna delle quali porta il nome di Gravere, era in origine dipendente a livello amministrativo e religioso da Susa. Nel 1609 per iniziativa degli abitanti fu eretta la nuova chiesa e si creò la parrocchia, ubicata nella piccola ma centrale borgata di Refornetto; pochi anni dopo Gravere (1621) fu costituito in comunità autonoma: anche l'odierna sede comunale si trova a Refornetto.

Fino al 1713 Gravere era il primo comune del Ducato di Savoia che si incontrava provenendo dall'Alta valle di Susa, allora facente parte del Delfinato. Per la vicinanza al confine, il paese ospitò diverse strutture militari e subì devastazioni e saccheggi: nel 1629 vi si svolse la cosiddetta battaglia del Passo di Susa in cui l'esercito francese guidato da Luigi XIII e dal cardinale Richelieu sconfisse le truppe di Carlo Emanuele di Savoia.

 
Cippo che ricorda il punto di confine fra Delfinato e Ducato di Savoia nell'Alta valle di Susa fino al 1713.[4]

Degna di nota la certosa della Losa.

Alcune borgate di Gravere (Morelli, Olmo, Saretto, Mollare e la moderna Valdisogno) si trovano lungo la strada del Monginevro e costituiscono attualmente un abitato quasi continuo, altre (Grande e Piccolo Essimonte, Refornetto, Bastia) sono in vicinanza del Gelassa. Arnodera e Armona sono situate in posizione isolata a mezza costa ad est del capoluogo. La Losa si trova a m 1201 di altitudine,in direzione del Frais.

Nel territorio esistono altre frazioni minori e la borgata abbandonata di Alteretto, che un tempo fu una delle principali località del comune.

ToponimoModifica

Il nome Gravere deriva dal latino glarea (ghiaia), e si riferisce ai depositi ghiaiosi dovuti allo scorrere dei corsi d'acqua, in particolare del torrente Gelassa, il cui corso nel 1728 fu in parte deviato; dalla stessa radice deriva anche, ad esempio, l'idronimo Gravio.[5]

Nei secoli la zona ove sorge il paese fu conosciuta con diversi nomi: Luximonte (nel testamento di Abbone, fondatore della Novalesa), Yallasse (dal nome del torrente Gelassa), ed infine Le Graviere, da cui l'odierno Gravere.

EconomiaModifica

TurismoModifica

La stazione sciistica di Pian del Frais non è sempre stata l'unica disponibile.
Pian Gelassa, situata a 1.535 m s.l.m. era una stazione sciistica della Val di Susa piuttosto nota negli anni sessanta. La stazione, a differenza del vicino Pian del Frais, non era dotata di un impianto di risalita che collegasse la località con i comuni della Valle. Il 27 luglio 1966 viene inaugurata la strada che collegava Susa con Pian Gelassa. Nella primavera del 1969 viene ultimata la funivia, un anno dopo la cabinovia.
La stazione sciistica dura meno di dieci anni, complice una valanga che colpì gli impianti. Dalla metà degli anni novanta si discute di una riapertura della stazione.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 27 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 giugno 1985 25 maggio 1990 Giovanni Sicheri Democrazia Cristiana Sindaco [7]
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Giovanni Sicheri Democrazia Cristiana Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Cesare Olivero Pistoletto - Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 maggio 2001 Giovanni Sicheri lista civica Sindaco [7]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Cesare Olivero Pistoletto lista civica Sindaco [7]
29 maggio 2006 16 maggio 2011 Sergio Calabresi lista civica Sindaco [7]
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Sergio Calabresi lista civica: uniti per Gravere Sindaco [7]
6 giugno 2016 in carica Piero Franco Nurisso Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune faceva parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

NoteModifica

  1. ^ min 600 - max 2691
  2. ^ Bilancio demografico Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Sulla strada statale 24 del Monginevro, al confine con il comune di Chiomonte
  5. ^ G.Berutto e L.Fornelli, Alpi Graie meridionali, CAI - TCI, 1980, p. 30.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2010
  • L. Dezzani, E. Patria, La Parrocchia di Gravere e la sua storia, Borgone Susa 1979

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN238164497 · WorldCat Identities (EN238164497
  Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Piemonte