Gudo

frazione di Bellinzona, canton Ticino, Svizzera
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Gudo
frazione
Gudo – Stemma
Gudo – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Tessin matt.svg Ticino
DistrettoBellinzona
ComuneBellinzona
Territorio
Coordinate46°10′N 8°57′E / 46.166667°N 8.95°E46.166667; 8.95 (Gudo)
Altitudine232 m s.l.m.
Superficie9,95 km²
Abitanti839 (31/12/2016)
Densità84,32 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6515
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5008
TargaTI
Nome abitantigudesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Gudo
Gudo
Sito istituzionale

Gudo (in ticinese Güd[senza fonte]) è una frazione di 839 abitanti del comune svizzero di Bellinzona, nel Cantone Ticino (distretto di Bellinzona).

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

 
Il territorio del comune di Gudo prima degli accorpamenti comunali del 2017

Fino al 1º aprile 2017 è stato un comune autonomo che si estendeva per 9,9 km²; il 2 aprile 2017 è stato accorpato al comune di Bellinzona assieme agli altri comuni soppressi di Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant'Antonio e Sementina.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di Santa Maria a Progero[1];
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo[2];
  • Oratorio dei Santi Nazario e Celso, che sorge sulla montagna di Gudo, tra Gudo e Progero, con intorno case coloniche dei secoli XVII-XVIII. Un robusto muro a secco, attraversato da una scalinata che conduce all'oratorio, circonda il sagrato. All'edificio, menzionato nel 1482 e trasformato nel XVII secolo, introduce un portico a pilastri; due campanili a vela sovrastano la facciata. L'abside è decorata a stucchi e affreschi dell'inizio del XVII secolo raffiguranti l'Adorazione dei Magi e la Fuga in Egitto[senza fonte].

Architetture civiliModifica

  • Casa Resinelli detta "La Monda", sulla strada cantonale, è un'ampia casa signorile con porticati e loggia del XVII secolo, situata all'interno di un vasto parco con scuderie. Le facciate sono arricchite con finte architetture e motivi decorativi a graffito di Domingo Saporiti[senza fonte];
  • Casa Antognini[senza fonte];
  • Resti dell'attracco portuale sul fiume Ticino[senza fonte];
  • Capanna Alpe d'Orino, rifugio situato a 1 400 m s.l.m.[3].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:

Abitanti censiti[4]

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

NoteModifica

  1. ^ Gilardoni, 1967, 370-373.
  2. ^ a b Simonetta Biaggio Simona, Graziano Tarilli, Gudo, in Dizionario storico della Svizzera, 5 aprile 2017. URL consultato il 14 agosto 2017.
  3. ^ (DE) Orino, su alpi-ticinesi.ch. URL consultato il 14 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2015).
  4. ^ Dizionario storico della Svizzera

BibliografiaModifica

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 117.
  • Virgilio Gilardoni, Inventario delle cose d'arte e di antichità, Edizioni dello Stato. Bellinzona 1955, 215-220.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 337, 244, 254, 370-373, 423.
  • Agostino Robertini et alii, Gudo, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 153-164.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 31-33.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 17, 18, 50, 52.

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Collegamenti esterniModifica

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