Guerra del Whisky

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Guerra del Whisky
Hans Island, 2003-08-01, UTC 2301, HDMS Triton, Commanding Officer, Cdr. s.g. Per Starklint.jpg
Il Comandante Per Starklint della HDMS Triton (F358) della Marina Danese sull'isola Hans nell'agosto del 2003
Data~1973 - 14 giugno 2022
LuogoIsola Hans
CausaDisputa sulla sovranità danese o canadese dell'isola e delle acque circostanti
EsitoAccordo di spartizione dell'isola fra le due nazioni in seguito a negoziati
Modifiche territoriali
Schieramenti
Flag of Denmark.svg Danimarca[2]
Un piccolo corpo di militari occasionali e guardie frontaliere
Flag of Canada.svg Canada
Un piccolo corpo di militari occasionali e guardie frontaliere
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La guerra del Whisky (in inglese Whisky War, in danese Whisky Krig, in groenlandese Whisky Sippillarmiq), anche conosciuta come guerra dei liquori[3], è stata un'amichevole disputa, satiricamente definita come "guerra" dai media, accaduta sull'isola Hans, piccola formazione naturale di 1,3 km² quasi al centro esatto del canale Kennedy, piccola strettoia facente parte del più grande e famoso Stretto di Nares, cruciale via di comunicazione che collega la Baia di Baffin sull'Oceano Atlantico con il Mare di Lincoln nel Mare Artico e separa la Groenlandia danese dall'isola canadese di Ellesmere, tra il 1973[4] e il 2022[5]. Essa è giunta al termine il 14 giugno 2022, in seguito ad un accordo di divisione territoriale dell'isolotto fra le due nazioni in disputa, la Danimarca[2] e il Canada.[6]

La controversia è spesso stato descritto come "una delle dispute più passivo-aggressive della storia" o come "il conflitto più amichevole della storia"[7].

Origini della controversiaModifica

 
Hans Hendrik, scopritore dell'isolotto Hans, da cui quest'ultimo riprende il nome

Le origini della controversia sono databili addirittura all'Epoca vichinga e alla conseguente colonizzazione della Groenlandia da parte di quest'ultimi, per quanto si iniziò a discutere in merito solo dal 1853-1855, quando addirittura la paternità della scoperta dell'isolotto fu disputata: sebbene la maggior parte delle fonti, così come il nome dell'isola, attribuisca tale scoperta a Hans Hendrik, esploratore, viaggiatore e traduttore artico groenlandese il cui nome nativo era "Suersaq", che lavorò nelle spedizioni artiche americane e britanniche di Elisha Kent Kane, Charles Francis Hall, Isaac Israel Hayes e George Strong Nares dal 1853 al 1876[8], non è stato possibile, anche per via di discordanze delle fonti, determinare il momento esatto in cui questo fu fatto (sebbene molti ritengano sia avvenuto durante la "Seconda Spedizione Grimell" a guida statunitense), tanto che una parte della storiografia e della letteratura canadese in merito ritiene invece che la scoperta fosse stata fatta precedentemente da un esploratore britannico.

Nonostante questi iniziali battibecchi, anche per via della piccolezza, della lontananza e delle difficoltà di permanenza e collegamento col mondo esterno che l'isolotto presentava, esso ben presto scivolò nel dimenticatoio e la situazione rimase pressoché tranquilla e incontestata.

Solo a partire dal 1933, dopo che le nazioni iniziarono ad interessarsi ai propri confini nell'Artico per lo sfruttamento delle risorse nella zona, la Danimarca (che controllava la Groenlandia) e il Canada dibatterono molto sulla questione, ognuno reclamando la propria sovranità sull'isola in virtù dell'ambiguità che ne aveva caratterizzato la scoperta e della sua posizione geografica al centro del canale Kennedy. In seguito, una questione in merito ad un'altra disputa di sovranità sulla Groenlandia fra Danimarca e Norvegia giunse presso la Corte permanente di giustizia internazionale della Società delle Nazioni, la quale inequivocabilmente ribadì implicitamente il possesso dell'isola in mano danese (in virtù di un'esplicita sentenza a favore della sovranità sulla più grande Groenlandia) e facendo sì che, indirettamente, decadessero anche le pretese canadesi[9]. Tuttavia, la dissoluzione della Società delle Nazioni e la nascita, in seguito alla fine del secondo conflitto mondiale, delle Nazioni Unite e della Corte internazionale di giustizia, per il Canada, implicitamente riaprì nuovamente la questione, in quanto la stessa corte che aveva fatto tale giudizio era decaduta.

 
Isola Hans al centro del canale Kennedy, luogo della disputa

SviluppoModifica

Solo a partire dal 1973, dopo l'interruzione giudiziaria del 1933, ripresero ufficialmente i colloqui tra i due stati per stabilire un trattato sulle rispettive frontiere, cosa che avvenne[10], ad eccezione di isola Hans, su cui le trattative furono vane, lasciando così un vuoto legislativo, e uno stacco, nella definizione del confine marittimo. Le cause del fallimento dei negoziati furono, sicuramente, attribuibili non tanto all'isolotto in sé, privo di risorse e difficilmente abitabile, quanto alla sua posizione geografica al centro del canale Kennedy, in perfetta equidistanza fra le coste danesi e canadesi, che creava ambiguità sia nella sovranità terrestre su quest'ultimo che sulla definizione dei confini marittimi dei due paesi (in virtù delle recentemente aperte negoziazioni sull'UNCLOS che si stavano svolgendo a Montego Bay, in Giamaica), argomenti particolarmente scottanti per via della probabile presenza (poi confermata) di un gran numero di risorse ittiche ed energetiche nella zona.

La contesa riemerse, tuttavia, e assunse le peculiarità per cui è comunemente ricordata solo dal 1984, anno in cui il ministro danese degli affari groenlandesi, Tom Hoyen, visitò l'isolotto e, rispondendo alle precedenti provocazioni canadesi, che vi avevano piantato, insieme all'allora ministro della difesa canadese Bill Graham, la propria bandiera nazionale e vi avevano lasciato del Whisky canadese (in realtà, alcune fonti dicono sia stato lasciato del Brandy)[11], bevanda alcolica da cui l'amichevole controversia prende il nome, vi piantò la bandiera nazionale, a cui si allegò una scritta che recitava "Benvenuti su un'isola danese!" (in danese: Velkommen til den danske ø!) e una bottiglia di Cognac danese[12].

Da questo momento, poiché i due paesi erano entrambi alleati, in quanto membri della NATO, e comunque in ottimi rapporti, non incominciò mai una vera disputa militare per dimostrare la rispettiva sovranità nazionale, piuttosto ci furono una serie di benevoli e vicendevoli, seppur seri, "dispetti" fra militari e guardie frontaliere dei due paesi.

Alla provocazione danese, i canadesi risposero nuovamente con l'alzabandiera del rispettivo vessillo nazionale, rimuovendo la scritta e la bandiera danese (che furono inviati per posta a Copenaghen), e con l'omaggio di una bottiglia di Whisky canadese, mentre il Cognac lasciato dai danesi fu bevuto dai canadesi. I danesi, tuttavia, appresa la notizia, si precipitarono a rifare lo stesso, rimuovendo il vessillo canadese e re-innalzando il proprio, lasciando allo stesso tempo allo tempo una bottiglia di Schnapps danese e bevendo il Whisky canadese.

Fu così che questa simbolica e creativa lotta internazionale continuò per molto tempo, mentre le macchine diplomatiche erano, nel frattempo, al lavoro. Ciò attirò ben presto l'attenzione dei media che, come nei casi della guerra degli stop o della guerra degli emù, constatando la simpatica e inusuale, seppur seria, situazione, satireggiarono in merito.

EsitoModifica

Alla fine, nel 2005, i due paesi aderirono a risolvere la situazione con dei negoziati[13], che fecero emergere una serie di soluzioni, fra cui l'istituzione di un'amministrazione congiunta dell'isola[14] proposte che tuttavia vennero rifiutate. Infine, dopo aver aderito nel 2012 ad un confine marittimo nel Mare di Lincoln[15], il 10 giugno 2022, fu raggiunto un compromesso, firmato il 14 giugno, per la spartizione dell'isola in due parti (60% alla Danimarca e 40% al Canada), facendo sì che la "guerra" potesse terminare. Grazie a tale trattato, infine, il Canada ha ottenuto per la prima volta un confine terrestre con una nazione europea e con un’altra nazione fuorché gli Stati Uniti, mentre la Danimarca ha, a sua volta, ottenuto per la prima volta un confine terrestre con una nazione nord-americana, sebbene questo non sia, però, un confine con l'Unione europea in quanto la Groenlandia, in base ad accordi stipulati con la Danimarca e l'Unione europea nel 1985, non vi fa parte. Inoltre, è stato creato il confine più a nord del mondo, nonché uno dei più corti in assoluto[16].

L'importanza di queste modifiche è stata sicuramente cruciale a livello diplomatico e giuridico, nonché per evitare ulteriori "incidenti", tuttavia, non si può dire lo stesso sul piano fattuale, in quanto l'isola, di per sé, non creava problematiche nei rapporti fra i due paesi e non ha mai causato controversie penali o dibattiti in tal senso.

NoteModifica

  1. ^ L’unico confine terrestre del Canada era con gli Stati Uniti
  2. ^ a b Per conto della sua nazione costitutiva, la Groenlandia. Quest'ultima, infatti, ha uno status di ampia autonomia all'interno del Regno di Danimarca, di cui è parte integrante, che le consente di gestire autonomamente tutti i propri affari, ad eccezione della difesa, che compete all'esercito danese guidato da Copenaghen, e degli affari esteri, che, su delega di quest'ultima, spetta sempre alla Danimarca
  3. ^ Carlo Scapecchi, La guerra gentile dei liquori nella piccola Hans Island, su falsariga.altervista.org, Falsariga, 17 novembre 2016.
  4. ^ (EN) Canada and Denmark fight over Island with Whiskey and Schnapps, New York Times, 7 novembre 2016.
  5. ^ Andrea Marinelli, È finita «la guerra del whisky»: Canada e Danimarca si spartiscono l'isola di Hans, nell'Artico, Il Corriere della Sera, 15 giugno 2022.
  6. ^ Massimo Basile, Artico, finisce la "guerra del whisky" per l'isolotto Hans: Danimarca e Canada danno l'esempio, La Repubblica, 15 giugno 2022.
  7. ^ (EN) Tristin Hopper, Canada to get new land border with Denmark as decades-long Hans Island dispute ends, National Post, 13 giugno 2022.
  8. ^ (EN) Taissumani: August 11, 1889 – The Death of Hans Hendrik, su nunatsiaq.com, NUNATSIAQ NEWS, 5 agosto 2005.
  9. ^ (EN) COUR PERMANENTE DE JUSTICE INTERNATIONALE, FASCULE N.53 - LEGAL STATUS OF EASTERN GREENLAND (PDF), su jusmundi.com, JusMundi (digitalizzatore), 5 aprile 1933.
  10. ^ (EN) No.13550 - DENMARK and CANADA Agreement relating to the delimitation of the continental shelf between Greenland and Canada (with annexes) (PDF), su treaties.un.org, 17 dicembre 1973.
  11. ^ (EN) Amber Healy, Why Canada Keeps Leaving Bottles of Whiskey on a Remote Island, su insh.world, INSH, 14 ottobre 2018.
  12. ^ (EN) Peter Beaumont, Canada and Denmark end decades-long dispute over barren rock in Arctic, The Guardian, 14 giugno 2022.
  13. ^ (EN) Canada and Denmark Issue Statement on Hans Island, 19 settembre 2005.
  14. ^ (EN) Academics pitch Nunavut-Greenland condo-park for disputed Hans Island, NUNATSIAQ NEWS, 13 novembre 2015.
  15. ^ (EN) Canada, Denmark forge tentative deal on Lincoln Sea boundary, CBC Canada, 29 novembre 2012.
  16. ^ La "guerra del whisky" sta per finire, Il Post, 14 giugno 2022.

Collegamenti esterniModifica