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Guido Lauri

danzatore e coreografo italiano
Guido Lauri, ritratto fotografico del 1955.

Guido Lauri (Roma, 23 novembre 1922Roma, 27 ottobre 2019) è stato un danzatore, coreografo e maestro di danza italiano.

StudiModifica

Entrato all'età di 6 anni alla scuola di ballo del reale Teatro dell'Opera di Roma, vi studia con Dimitri Rostoff, Ileana Leonidoff, Nicola Guerra e Teresa Battaggi.

Nel 1939 ottiene il diploma con il punteggio massimo ed è assunto nel corpo di ballo con la qualifica di primo ballerino étoile.[1]

 
Lauri con Attilia Radice negli anni '50.

RepertorioModifica

Interprete versatile[2], attinge al repertorio classico in cui è un apprezzato danseur noble e si avventura di frequente nell'ambito moderno con numerose creazioni sulla misura del suo forte temperamento d'artista.[3][4]

Oltre che come applaudito protagonista di capolavori storici[5] quali La Sylphide, Giselle, Coppélia, Il lago dei cigni, La bella addormentata, Lo schiaccianoci, Don Chisciotte, Lauri primeggia infatti nei balletti di Michel Fokine (Les Sylphides, Petrushka), di Vaclav Fomič Nižinskij (La sagra della primavera), di Léonide Massine (Sinfonia fantastica, Les dryades, Le beau Danube, Il cappello a tre punte), di Aurel Milloss (Carillon magico, La giara, Orfeo, Follie viennesi, Ungheria romantica, Hungarica, Mirandolina).[6]

CarrieraModifica

In qualità di ospite, dal secondo dopoguerra in poi, è spesso richiesto dai principali teatri italiani (il Teatro alla Scala di MIlano, il Teatro Regio di Torino, il Gran Teatro La Fenice, il Teatro Comunale di Bologna, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo) e stranieri (il Metropolitan Opera House di New York, il Teatro Colon di Buenos Aires, il Teatro San Carlos di Lisbona, in Germania, in Austria, in Svizzera, in Spagna).[7]

 
Étoile in Coppelia, al Teatro dell'Opera di Roma nel 1953.
 
Con Ludmilla Tchérina nelle danze de La figlia di Mata Hari, film di Merusi e Gallone del 1954.
 
Lauri ritratto da Alfredo Luxardo.

All'Opera di Roma, dal 1965 al 1983, lavora anche come direttore e maestro di ballo. In veste di coreografo[8], in Italia come all'estero, realizza gli allestimenti di Amleto (1948), Il combattimento di Tancredi e Clorinda (1954) e, con Filippo Morucci, Visione romantica (1958).

Tra le collaborazioni artistiche maggiormente significative si ricordano quelle con Erik Bruhn e Rudol'f Nureev, con Natal'ja Romanovna Makarova e Fernando Bujones, con Ekaterina Sergeevna Maksimova e Vladimir Viktorovič Vasil'ev, e ancora con Ninette De Valois, Anton Dolin, Boris Romanoff, Yuri Grigorovich, Roland Petit. Le partner predilette corrispondono ai nomi di Yvette Chauviré, Liane Daydée e Ludmilla Tchérina dell'Opéra national de Paris, cui si aggiungono le italiane Attilia Radice[9][10] e Olga Amati e anche Jia Ruskaja nei primi anni di attività dell'Accademia nazionale di danza e del suo Centro Nazionale Coreutico.

Ospite delle città di Varna, Tokyo e Osaka quale giurato in competizioni prestigiose[11], Lauri effettua incursioni nel teatro di prosa con Luchino Visconti e in televisione[12] con Vittorio Gassman[13] (Il mattatore di Dino Risi, 1960); nel cinema è invitato ad Hollywood da Margarete Wallmann ed è chiamato come autore di danze da Bernardo Bertolucci (La luna, 1979).Per Lauri hanno disegnato costumi di scena importanti pittori e scenografi tra cui Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Pablo Picasso e il principe Enrico D'Assia.

RiconoscimentiModifica

Tra i numerosi premi, si segnalano l'Orso d'oro a Berlino (1941), i Gemelli del Tevere (1964), il David di Michelangelo (1978) e l'onorificenza di "accademico benemerito" conferitagli negli anni '60 dall'Accademia Marconi di Scienze, Lettere ed Arti.

È incluso tra le glorie della scena coreutica italiana dallo statunitense Who's Who in the World nel 1982 e da Who's Who in Italy nel 1987. Nel 2011 si è svolto a Roma[14] il Premio Guido Lauri per la danza, una manifestazione artistica con l'obbiettivo di selezionare coreografi e giovani danzatori di talento[15][16][17][18][19] e di offrire riconoscimenti ad artisti emergenti e premi alla carriera[20][21].

Vita privataModifica

Lauri è sposato con Anna Maria Paganini, ballerina classica di grande eleganza[22] e parente dei danzatori Augusto, Alfonso, Fabrizio e Raffaele Paganini, ed è padre di Tiziana Lauri[23][24] talentuosa solista all'Opera di Roma (a sua volta moglie di Fabio Grossi, già noto ballerino e insegnante di danza). Lauri è inoltre cognato di Giulio Neri, cantante lirico di diffusa celebrità.[25]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dal Costanzi al Teatro dell'Opera: dal 1947, Balletto.net Archiviato il 16 luglio 2014 in Internet Archive.
  2. ^ Un genio due scarpette e una calzamaglia di Sara Eudizi, da Città Mese (2009)
  3. ^ Storia della danza e del balletto di Alberto Testa, Gremese editore.
  4. ^ Mondo tondo (1955) - Teatro del '900 Archiviato il 12 febbraio 2011 in Internet Archive.
  5. ^ La bella addormentata nel bosco, stagione 2005 al Teatro dell'Opera - VTService.it
  6. ^ Balletti classici: Il mandarino meraviglioso, Dance Village Archiviato il 21 novembre 2010 in Internet Archive.
  7. ^ Le creature di Prometeo, a cura di Alberto Soave - Informa Danza
  8. ^ Macbeth (1969) - Omaggio a Leyla Gencer
  9. ^ Lo schiaccianoci, edizione 2009 - Teatro dell'Opera di Roma Archiviato il 27 ottobre 2012 in Internet Archive.
  10. ^ La bella addormentata nel bosco, stagione 2009 del Teatro dell'Opera - Guide.superEva.it
  11. ^ Balletto Oggi n°35 , luglio 1986.
  12. ^ Storia Rai 1955-56 Rai Tche Archiviato il 14 luglio 2014 in Internet Archive.
  13. ^ Vittorio Gassmann di Giacomo Gambetti, Gremese editore.
  14. ^ Nasce a Roma il Premio GUIDO LAURI per la danza, nuovo concorso per coreografi e giovani danzatori, da WikioNews[collegamento interrotto]
  15. ^ Premio GUIDO LAURI per la Danza, da SpettacoliNews
  16. ^ Premio "Guido Lauri per la danza", da Il Giornale della Danza
  17. ^ Premio Guido Lauri per la danza, da Morfoedro
  18. ^ Premio Guido Lauri - concorso di danza (Roma), da Opificio in movimento Archiviato il 10 marzo 2011 in Internet Archive.
  19. ^ Premio Guido Lauri per la Danza, da MAC - Molinari Art Center[collegamento interrotto]
  20. ^ Nel Gala finale del “Premio Guido Lauri per la danza” il Giornale della Danza consegnerà il “Premio Interprete Emergente”, da Il Giornale della Danza
  21. ^ Le dichiarazioni di Fabio Grossi, Alessio Buccafusca, Guido e Tiziana Lauri a favore del Prof. Alberto Testa, da il Giornale della Danza Archiviato il 21 ottobre 2013 in Internet Archive.
  22. ^ Giornale della danza : intervista a Tiziana Lauri (2011) Archiviato il 10 giugno 2016 in Internet Archive.
  23. ^ Tiziana Lauri danza Chiaro di luna - Premio Apollon Musagète (1986).
  24. ^ Tiziana Lauri prima ballerina - Rideau Lake, Opera di Roma (1987).
  25. ^ Tiziana Lauri, Rome Opera Ballet's talented première danseuse, da DANCE MAGAZINE, April 1987.

FontiModifica

  • Enciclopedia dello Spettacolo, fondata da Silvio D'Amico - casa editrice Le Maschere, Roma (pag. 1281).
  • Enciclopedia Garzanti dello spettacolo, Redazioni Garzanti (pag. 366).
  • Cinquant'anni del Teatro dell'Opera 1928-1978, Bestetti editore 1979.
  • Who's Who in the World, Sixth Edition 1982-83 - Marquis Who's Who, Inc. U.S.A (pag. 630).
  • Who's Who in Italy, 1987 (pag. 710).
  • Guido Lauri: "La danza per me è una preghiera, una missione… dobbiamo essere sacerdoti di questa passione!", intervista per Il Giornale della Danza(2 febbraio 2011).
  • Dizionario Gremese della danza e del balletto Horst Koegler- edizione 2011 a cura di A.Testa (pag. 306).
  • Guido Lauri, la voce di un secolo di danza, intervista per GB Opera Magazine(22 agosto 2015).

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