HD 96700

stella nella costellazione dell'Idra
HD 96700
HD 96700
Hydra IAU.svg
ClassificazioneNana gialla
Classe spettraleG0 V;[1] G1 V Fe-0.5 C [2][3]
Distanza dal Sole25,6 ± 0,3 parsec (83,50 ± 0,98 al)
CostellazioneIdra
Coordinate
(all'epoca J2000.0[2])
Ascensione retta11h 07m 54.427s
Declinazione-30° 10′ 28.445″
Lat. galattica+27,582°
Long. galattica277,732°
Parametri orbitali
Sistema planetariosì (2)
Dati fisici
Raggio medio1,16±0,04[4] R
Massa
0,985+0,022
−0,024
[4] M
Temperatura
superficiale
5879 K[1] (media)
Metallicità−0,14  [Fe/H][1]
Età stimata8,12+1,16
−1,20
 Ga
[4]
Dati osservativi
Magnitudine app.6,5[2]
Parallasse39,3239±0,0436 mas[2]
Moto proprioAR: -505,44 ± 0,062 mas/anno
Dec: -132,436 ± 0,055 mas/anno[2]
Velocità radiale12,839±0,003 km/s[2]
Nomenclature alternative
LHS 2354, GJ 412.2, GJ 9346, CD-29 8875, HIP 54400, HR 4328, SAO 179558, 2MASS J11075444-3010284, TYC 7201-619-1, Gaia DR2 5452492082132835840

Coordinate: Carta celeste 11h 07m 54.427s, -30° 10′ 28.445″

HD 96700, nella denominazione adottata dal catalogo Henry Draper, è una nana gialla visibile nella costellazione dell'Idra. Dista circa 83,5 anni luce dal sistema solare.[2]

Attorno ad essa orbitano due pianeti extrasolari, scoperti nel 2011 con il metodo delle velocità radiali.[5]

OsservazioneModifica

HD 96700 è una stella dell'emisfero australe, ma la sua posizione in prossimità dell'equatore celeste le consente di essere scorta da quasi tutte le regioni della Terra, ad eccezione delle zone più a nord della latitudine 70°N, cioè oltre il circolo polare artico. D'altra parte questa vicinanza all'equatore celeste fa sì che essa sia circumpolare solo nel continente antartico. Essendo di magnitudine +6,5, non è osservabile ad occhio nudo.

Il periodo migliore per la sua osservazione ricade nei mesi primaverili dell'emisfero boreale, che equivale alla stagione autunnale dell'emisfero australe.

La stella possiede un elevato moto proprio, traslando sulla sfera celeste alla velocità di 0,52 arcsec per anno, con un angolo di posizione di 255,21°.[6]

CaratteristicheModifica

HD 96700 è una nana gialla di sequenza principale, con classificazioni alternative proposte da diversi gruppi di ricerca. Philip C. Keenan e Raymond C. McNeil nel 1989 l'hanno classificata come G1 V Fe-0.5,[3] dato ripreso anche nel database astronomico SIMBAD.[2] Richard Gray e colleghi, nel 2006, invece l'hanno classificata come G0 V.[1]

Ha massa e dimensioni prossime a quelle solari. Genya Takeda e colleghi hanno stimato che la sua massa è pari al 98,5 % di quella solare, con un margine di errore del 2,2 %. Occuperebbe tuttavia un volume leggermente maggiore rispetto a quello del Sole, essendo stato stimato il suo diametro in 1,16 volte quello solare. HD 96700 è tuttavia più vecchia del Sole, con un'età compresa tra 6,92 e 9,28 miliardi di anni.[4] Anche la sua metallicità infatti risulta inferiore a quella solare.[1] La temperatura efficace è stata stimata in 5 879 K[1] e le conferisce il tipico colore giallo delle stelle di classe G.

Sistema planetarioModifica

Attorno a HD 96700 orbitano due pianeti. Il più vicino alla stella, HD 96700 b, completa un'orbita in circa otto giorni, ad una distanza media pari a circa 30 volte quella che separa la Terra dalla Luna. Con una massa minima di 9 masse terrestri, potrebbe essere una super Terra o un mininettuno. Con una temperatura di equilibrio superiore a 1 000 K,[7] la superficie del pianeta sarebbe troppo calda per essere abitabile.

Un secondo pianeta, HD 96700 c, orbiterebbe attorno alla stella in 103,5 giorni, ad una distanza di poco superiore a quella dell'orbita di Mercurio intorno al Sole. Con una massa minima di circa 13 masse terrestri, potrebbe appartenere alla classe dei nettuniani caldi.

Entrambi i pianeti sono stati scoperti nel 2011, con il metodo delle velocità radiali, grazie ad osservazioni condotte con lo spettrografo HARPS, istallato presso l'Osservatorio di La Silla, dell'ESO,[8] e confermati nel 2017.[9]

Prospetto del sistemaModifica

Segue un prospetto dei componenti del sistema planetario di HD 96700, in ordine di distanza dalla stella.

PianetaTipoMassaPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
bsuper Terra o mininettuno>9,03 ± 0,6 M8,13 giorni0,0774 ± 0,0012 UA0,1 ± 0,052011[8]
cnettuniano caldo> 12,71 ± 1,6 M103,49 giorni0,422 ± 0,0073 UA0,37 ± 0,192011[8]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f (EN) R. O. Gray et al., Contributions to the Nearby Stars (NStars) Project: Spectroscopy of Stars Earlier than M0 within 40 pc-The Southern Sample, in The Astronomical Journal, vol. 132, nº 1, luglio 2006, pp. 161-170, DOI:10.1086/504637.
  2. ^ a b c d e f g h SIMBAD.
  3. ^ a b (EN) Philip C. Keenan e Raymond C. McNeil, The Perkins catalog of revised MK types for the cooler stars, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 71, ottobre 1989, p. 253, DOI:10.1086/191373.
  4. ^ a b c d (EN) Genya Takeda et al., Structure and Evolution of Nearby Stars with Planets. II. Physical Properties of ~1000 Cool Stars from the SPOCS Catalog, in The Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 168, nº 2, febbraio 2007, pp. 297-318, DOI:10.1086/509763. I dati della stella stella sono consultabili da questa tabella su Exoplanets.org.
  5. ^ Enciclopedia dei pianeti extrasolari.
  6. ^ LHS 2354, nella Tabella 1 in (EN) Gáspár Á. Bakos, Kailash C. Sahu e Péter Németh, Revised Coordinates and Proper Motions of the Stars in the Luyten Half-Second Catalog, in The Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 141, nº 1, luglio 2002, pp. 187-193, DOI:10.1086/340115, arΧiv:astro-ph/0202164.
  7. ^ Elaborazioni del gruppo di ricerca sugli esopianeti dell'Università di Kyoto.
  8. ^ a b c M. Mayor et al., p. 21, 2011.
  9. ^ M. Gillon et al., p. 9, 2017.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Stelle: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di stelle e costellazioni