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Hanamichi Sakuragi
Sakuragi.jpg
Hanamichi Sakuragi col nuovo taglio di capelli dopo la sconfitta con il Kainan
UniversoSlam Dunk
Nome orig.花道 桜木 (Hanamichi Sakuragi)
Lingua orig.Giapponese
AutoreTakehiko Inoue
Editore it.Panini Comics
Voce orig.Takeshi Kusao
Voce italianaDiego Sabre
SessoMaschio
EtniaGiappone giapponese
Luogo di nascitaGiappone Giappone
Data di nascita1º aprile
Abilità
  • forza fisica notevole
  • esperto nel combattimento corpo a corpo
  • elevazione straordinaria
  • insormontabile forza di volontà

Hanamichi Sakuragi (桜木 花道 Sakuragi Hanamichi?) è il protagonista della serie manga e anime Slam Dunk di Takehiko Inoue.

StoriaModifica

Hanamichi è un ragazzo che frequenta il primo anno delle superiori nel liceo giapponese Shohoku e che si innamora della compagna Haruko Akagi: convinto dalla ragazza, impressionata dalle sue doti fisiche, entra a far parte della squadra di basket della scuola, sebbene inizialmente odiasse tale sport a causa di un due di picche rimediato alle scuole medie. È il personaggio più buffo e casinista della sua squadra e si dimostra spesso impulsivo, testardo, sbruffone e competitivo, tanto da auto-proclamarsi "Genio del Basket" e "Re dei rimbalzi". Solo Haruko riesce a renderlo mansueto.

Sakuragi è uno dei più noti bulli del suo quartiere: è stato infatti coinvolto in numerosissime risse e anzi a causa di una di queste ha perso il padre, venendo infatti bloccato da alcuni teppisti che volevano vendetta e che non gli hanno permesso di chiamare i soccorsi quando l'uomo ha accusato un malore.

Da sempre è molto sfortunato con le ragazze (sono più di cinquanta quelle che lo hanno rifiutato quando frequentava le scuole medie) e ciò lo rende oggetto di scherno da parte dei suoi amici Mito, Takamiya, Okusu e Noma; inoltre odia profondamente Kaede Rukawa, suo compagno di squadra, per il fatto che Haruko sia innamorata di lui così come la maggior parte delle ragazze del liceo: ad ogni modo sarà proprio l'ostilità anche sportiva verso Rukawa a motivarlo nell'allenarsi e, col tempo, si dedicherà seriamente alla pallacanestro migliorando in modo esponenziale. Con l'aiuto di Ayako, vice-allenatrice dello Shohoku, e di Takenori Akagi, fratello maggiore di Haruko e capitano della squadra, Hanamichi impara i fondamentali della pallacanestro, riesce a smettere di commettere falli e perfeziona il suo stile di gioco, tanto che se all'inizio nessuno avrebbe mai scommesso su di lui, il suo dinamismo e la sua determinazione lo porteranno a straordinari progressi nel giro di poco tempo e a diventare una pedina irrinunciabile del quintetto base dello Shohoku.

In meno di tre mesi Hanamichi compie progressi ad una velocità straordinaria, sebbene continui a fare spesso figuracce a causa della sua indole e a non voler riconoscere i propri errori: il primo fondamentale nel quale imparerà ad eccellere fin dalla prima partita è il rimbalzo, grazie in particolare alla sua altezza e alla sua straordinaria elevazione (dote nella quale nessuno gli è pari nell'intera prefettura di Kanagawa); pian piano diventerà uno dei migliori specialisti nel ruolo, surclassando anche atleti più rinomati ed esperti di lui. Ha una velocità di scatto straordinaria (neanche Shinichi Maki del Kainan, il giocatore più forte della prefettura, è in grado di stargli dietro) e una grandissima resistenza fisica, che gli permette di giocare praticamente un intero match sempre al massimo delle sue possibilità; la sua naturale potenza gli permette infine di avere nelle sue corde delle potentissime schiacciate e di poter sopportare qualsiasi contrasto. Il suo punto debole all'inizio sono i tiri, ma attraverso durissimi allenamenti, in cui viene aiutato da Akagi, Hanamichi perfezionerà sempre di più la sua tecnica, imparando con molta fatica a tirare da sotto canestro: in particolare, al termine del campionato della prefettura, l'allenatore Anzai gli insegna a segnare dalla media distanza in sospensione (cosa che gli consente di tirare facilmente anche se marcato, vista la sua elevazione) facendogli eseguire ben ventimila tiri in soli sette giorni.

Oltre al suo ruolo di ala grande Hanamichi sa interpretare egregiamente anche quello di centro, in cui si destreggerà contro il Kainan per gran parte del primo tempo (Akagi, uscito per infortunio, rientrerà nel secondo) con grandi risultati riuscendo a neutralizzare quasi completamente i campioni in carica e permettendo a Rukawa di scatenarsi in attacco, avviando una sorprendente rimonta. Addirittura, nel corso della partita contro il Sannoh, squadra detentrice del titolo nazionale da quattro anni, il coach Domoto ordinerà a Masashi Kawata (ritenuto il miglior centro a livello nazionale, molto più forte di Akagi) di marcare Sakuragi allo scopo di neutralizzarne il micidiale rimbalzo lasciando perdere addirittura Akagi. Nonostante la marcatura di Masashi, che gli crea maggiori problemi, Hanamichi riesce comunque a realizzare rimbalzi e giocate decisive in quanto essere marcato dal miglior pivot del paese è per lui un motivo di grandissima soddisfazione e uno stimolo a rendere al meglio. Anzai sostiene di non aver mai visto nessuno dotato quanto lo sono Sakuragi e Rukawa; nonostante le sue figuracce, infatti, Hanamichi ha una capacità di apprendimento straordinaria, tanto da diventare uno dei migliori giocatori nel suo ruolo a livello nazionale nel giro di quattro mesi partendo completamente da zero (mentre tutti gli altri giocatori si allenano da anni). Sempre nella partita contro il Sannoh emerge il suo atletismo senza pari in tutto il Giappone: Hanamichi, infatti, possiede un'elevazione e una esplosività nello scatto subito dopo l'atterraggio assolutamente incredibili (nell'intero paese nessuno è in grado di saltare così in alto e di ripartire subito alla massima velocità senza perdere qualche attimo per ammortizzare l'atterraggio). Masashi Kawata stesso afferma di non aver mai visto nessuno con una potenza nelle gambe simile a quella di Hanamichi.

Nonostante non perdano occasione per beccarsi reciprocamente, Hanamichi e Rukawa sono la combinazione migliore dello Shohoku: molte, infatti, sono le volte in cui Rukawa può sfoggiare la sua velocità e le sue enormi doti realizzative sfruttando contropiedi nati dalle stoppate e dai rimbalzi di Hanamichi. È proprio su un passaggio di Rukawa (lanciato a schiacciare ma marcato stretto) che Hanamichi segna in sospensione il canestro della vittoria sul Sannoh a un secondo dalla fine. Lo Shohoku non riesce tuttavia a superare la semifinale del campionato nazionale a causa dell'enorme stanchezza accumulata nella partita vinta contro i campioni in carica e dell'assenza di Hanamichi, che non ha potuto giocare perché infortunato alla schiena.

CuriositàModifica

  • Hanamichi è spesso oggetto di commenti tra i suoi compagni e tra i personaggi dell'anime. Numerosi sono i soprannomi che egli stesso o altri gli affidano, tra cui Mago dei Maghi, Mito Vivente, Il duro & puro, L'Acchiappavittoria, Genio del Basket, Genio sublime, Re dei rimbalzi, Basketman, L'arma segreta dello Shohoku, il Campione di Basket, Fratello minore di King Kong, Testa Pelata, Pel di Carota, Testa Rossa, Rapato, Rossino, Rosso scimmia, Re delle espulsioni, Il Re degli Sfigati, Il re dei pagliacci, Sfigato cronico, L'ultimo degli sfigati, Il collezionista di insufficienze, Il Re delle insufficienze, Il Collezionista di 2 di picche, Il mentecatto dei mentecatti.
  • Il suo aspetto è ispirato a quello dell'ex giocatore della NBA Dennis Rodman.
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