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Il falco rosso

film del 1949 diretto da Carlo Ludovico Bragaglia

TramaModifica

In Italia, all'epoca della dominazione normanna, un principe straniero ha usurpato il possesso di un feudo instaurando un regime di violenza e oppressione. Il figlio del legittimo signore, rientrato in patria dopo la morte del padre decide di battere l'usurpatore con l'astuzia. Spacciatosi per un poeta greco viene ospitato nel castello dove il principe ha stabilito lo propria residenza e dove il giovane inizia una duplice esistenza: mentre al castello è il poeta, nelle segrete spedizioni notturne diventa l'audace "Falco Rosso", che con pochi seguaci porta il terrore nelle file normanne.

DistribuzioneModifica

Il film venne distribuito nelle sale italiane dal 5 dicembre 1949.

Il 9 gennaio 1952 uscì in Francia con il titolo Le faucon rouge.[1]

CriticaModifica

Il 15 aprile 1950, Fabrizio Gabella scrisse su Intermezzo: «È incredibile che in un'epoca come la nostra possano essere ancora proiettate pellicole come questa diretta da Bragaglia: eppure bisogna arrendersi all'evidenza. L'intero film è un impasto di dilettantismo e insipienza cinematografica che non riesce nemmeno a centrare il ridicolo. Gli attori hanno recitato conformemente al livello della pellicola, con supremo sprezzo della loro reputazione».[2]

NoteModifica

  1. ^ Il falco rosso - Release Info, www.imdb.com. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  2. ^ Il falco rosso, su CineDataBase, Rivista del cinematografo. URL consultato il 21 gennaio 2017.

Collegamenti esterniModifica

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