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Il mondo le condanna

film del 1953 diretto da Gianni Franciolini

TramaModifica

Una giovane fiorentina di nome Renata fa la prostituta a Parigi. Espulsa dalla polizia francese con un foglio di via, torna in Italia ma, presa dallo sconforto, tenta di gettarsi dal treno. Un uomo la salva trattenendola appena in tempo: è l'industriale Martelli che, grazie anche all'interessamento di sua moglie, procura alla ragazza un posto di lavoro in una sartoria. Tra Renata e Martelli comincia a nascere un sentimento e, per evitare conseguenze, Renata si sottrae al corteggiamento e abbandona la sartoria.

Costretta dalle circostanze a chiedere aiuto, Renata si rivolge ad André, suo antico amante e sfruttatore, e insieme progettano di fuggire insieme all'estero. Nello stesso tempo André ricatta Martelli, che è sul punto di decidere di abbandonare la famiglia per fuggire a sua volta con Renata. Martelli sarebbe disposto a pagare, ma un giovane amico del fratello di Renata, innamoratosi pazzamente di lei, uccide André. Resasi conto della tragedia che ha provocato, Renata decide di ritirarsi per sempre in un istituto di suore, dove di dedicherà all'assistenza dei bambini bisognosi.

Collegamenti esterniModifica

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