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Giorgio Capecchi

Giorgio Capecchi (Livorno, 7 agosto 1901Roma, 2 dicembre 1968) è stato un attore e doppiatore italiano.

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BiografiaModifica

Nacque a Livorno il 7 agosto 1901. Figlio del fotografo Eugenio, iniziò giovanissimo la carriera artistica con la compagnia teatrale di Lyda Borelli, debuttando nel ruolo di Armando ne La signora delle camelie di Dumas. Durante una pausa dell'attività teatrale di giro, si fermò per un anno nella sua città a causa della morte del padre e fondò la "Filodrammatica Labronica", che diresse per alcuni anni con notevole successo nella cornice splendida del Teatro San Marco, proponendo opere come Il mercante di Venezia, Assassinio nella cattedrale e Resurrezione.

Nell'autunno del 1934, chiamato da Giovacchino Forzano, approdò al cinema, girando all'interno degli Stabilimenti Tirrenia il film Maestro Landi, con Odoardo Spadaro, uscito nelle sale all'inizio del 1935. Forzano lo volle anche in Campo di maggio e Tredici uomini e un cannone, realizzati negli stessi stabilimenti denominati Pisorno, essendo ubicati tra Pisa e Livorno. Sposatosi con Elba Gragnani, figlia di noti commercianti di calzature, alla fine del 1937 si trasferì a Roma, dove continuò l'attività cinematografica, collaborando, tra gli altri, con Mario Bonnard in Jeanne Doré e Il ponte dei sospiri, girati negli stabilimenti Scalera Film, affrontando però solo ruoli da caratterista, nonostante il notevole temperamento che gli avrebbe potuto consentire anche parti più importanti.

Dotato di vocalità calda e ben impostata, dopo aver recitato alla radio con Il signore delle ore 13, Capecchi fu invitato da Mario Almirante, direttore di doppiaggio alla Scalera, nelle sale di sincronizzazione, e così iniziò a doppiare Tom Tyler in Ombre rosse, Samuel S. Hinds ne L'eterna illusione e Melville Cooper in Rebecca - La prima moglie. In seguito prestò la sua voce dai toni profondi a grandi attori internazionali, sia caratteristi, come Louis Calhern, Eduardo Ciannelli, Karl Malden e George O'Brien, che primi attori, come Charles Laughton, Jack Palance, Broderick Crawford, Edward G. Robinson, Orson Welles e Spencer Tracy. Socio fondatore della CDC, divenne una delle punte di forza del settore, tornando solo sporadicamente davanti alla macchina da presa. Tra il 1952 e il 1954 girò, con Raffaello Matarazzo, Chi è senza peccato..., Torna!, Vortice, La nave delle donne maledette e La schiava del peccato.

Voce ricorrente nei film di fantascienza, venne spesso utilizzato anche per doppiare i personaggi dei cartoni animati, come Re Uberto ne La bella addormentata nel bosco e Sir Ettore ne La spada nella roccia. La sua ultima interpretazione al cinema fu nel film La notte pazza del conigliaccio, diretto nel 1967 dal nipote, Alfredo Angeli, che Capecchi fece venire da Livorno, dopo il conseguimento della laurea in giurisprudenza, per fagli intraprendere la carriera di sceneggiatore e regista.

Morì il 2 dicembre 1968, dopo una lunga malattia, davanti al leggio e al copione-dialoghi di Les Enfants du paradis, mentre dirigeva il doppiaggio del capolavoro di Marcel Carné per la televisione italiana.

Il fratello minore Renato è stato un famoso baritono.

FilmografiaModifica

DoppiaggioModifica

CinemaModifica

Film d'animazioneModifica

CortometraggiModifica

Collegamenti esterniModifica