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Il ponte dei sospiri (film 1940)

film del 1940 diretto da Mario Bonnard, aiuto regista Camillo Apolloni
Il ponte dei sospiri
Il ponte dei sospiri 1940.jpg
Paola Barbara ed Otello Toso in una foto di scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1940
Durata107 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico, storico, sentimentale, epico
RegiaMario Bonnard
SoggettoMichel Zevaco
SceneggiaturaMario Bonnard, Tomaso Smith
Casa di produzioneScalera Film
Distribuzione in italianoScalera Film
FotografiaMassimo Terzano
MontaggioEraldo Da Roma
MusicheGiulio Bonnard
ScenografiaGustavo Abel, Alfredo Manzi
CostumiDomenico Gaido
TruccoRaimondo Van Riel
Interpreti e personaggi

Il ponte dei sospiri è un film del 1940, diretto dal regista Mario Bonnard.

È basato sull'omonimo romanzo di Michel Zevaco, ambientato nella Venezia del XVI secolo.

Nel 1964 i registi Carlo Campogalliani e Piero Pierotti ne realizzarono un remake omonimo.

TramaModifica

Nel 1538, dopo la disfatta della flotta cristiana guidata da Andrea Doria nella battaglia navale di Preveza contro i turchi ottomani di Khayr al-Dīn, detto il Barbarossa, Rolando Candiano torna amareggiato a Venezia, dove i suoi avversari tramano per screditarne l'immagine.

Rolando è innamorato di Eleonora Grado, la figlia del nuovo doge, che pur appartenendo ad un famiglia rivale dei Candiano, ricambia il suo amore. La loro relazione è ostacolata da Imperia, la ex amante di Rolando, decisa a riconquistarlo.

Durante una festa, Imperia invita Rolando ad entrare di nascosto nella sua stanza. Sorpresa dal marito Pietro Davila, che per gelosia vorrebbe ucciderla, Imperia è costretta involontariamente a pugnalarlo durante la colluttazione.

Il Conte Negroni, nemico di Rolando, approfitta dell'occasione per farlo incolpare dell'omicidio con la connivenza di Imperia. Una volta tolto di mezzo il rivale, gli è facile conquistare la mano di Eleonora Grado, con il favore del padre.

Condannato e imprigionato, Rolando fugge dai Piombi, con l'aiuto di Scalabrino, tuffandosi in un canale dal Ponte dei Sospiri. Spacciandosi per gondoliere riesce a parlare con Eleonora e a convincerla della sua innocenza.

Eleonora supplica Imperia di confessare il suo reato. Imperia si reca dal doge e finalmente racconta la verità sull'omicidio per legittima difesa. Il doge libera Rolando e lo nomina comandante del contingente veneziano nella nuova guerra contro i turchi.

Eleonora si dichiara pronta ad attendere il suo ritorno per coronare il loro amore.

ProduzioneModifica

La pellicola è stata girata negli stabilimenti della Scalera Film di Roma.

AccoglienzaModifica

In base ai dati disponibili[1], Il ponte dei sospiri sarebbe stato il film di maggior successo di pubblico in Italia del 1940, con quasi 9 milioni di lire dell'epoca d'incasso.

Altri tecniciModifica

NoteModifica

  1. ^ Benché non esistano dati ufficiali sugli incassi dei film negli anni Trenta e primi Quaranta, l'entità degli introiti delle principali pellicole prodotte in Italia è stata ricostruita sulla base dei contributi alla cinematografia concessi dallo Stato in base alle norme incentivanti dell'epoca. Le tabelle relative a tali importi sono pubblicate nei documenti allegati al VI volume della Storia del cinema italiano, op. cit. in bibliografia, pag. 670 e seg.

Collegamenti esterniModifica

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