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Ilyushin Il-78

aerocisterna aziende statali sovietiche Ilyushin Aviation Complex
Ilyushin Il-78
Ilyushin Il-78M inflight.jpg
Il-78M
Descrizione
Tipoaerocisterna
Equipaggio6
ProgettistaUnione Sovietica OKB 39 Ilyushin
CostruttoreUnione Sovietica aziende statali sovietiche
Russia Ilyushin Aviation Complex
Utilizzatore principaleUnione Sovietica VVS
Esemplari53 (in produzione)[1]
Altre variantiIlyushin Il-76M,
Ilyushin Il-76MK
Dimensioni e pesi
Lunghezza46,59 m
Altezza14,76 m
Propulsione
Motore4 turboventole Aviadvigatel' D-30KP
Spinta117,68 kN (12 000 kg) ciascuna[2]
Prestazioni
Autonomia7 300 km
Tangenza12 000 m
Armamento
Bombefino a 5 000 kg di carico bellico interno tra cariche di profondità, mine e bombe
Missilisiluri AT-1 o AT-2 da 450 mm
Notedati riferiti alla versione Il-78

i dati sono estratti da Уголок неба[3] integrati dove indicato

voci di aerei militari presenti su Wikipedia
Il cockpit di un Ilyushin Il-78.
Vista frontale di un Ilyushin Il-78.
Particolare della cabina di pilotaggio.

L'Ilyushin Il-78 (in caratteri cirillici Ильюшин Ил-78, nome in codice NATO Midas[4]) è una aerocisterna quadrimotore a getto progettata dall'OKB 39 diretto da Sergej Vladimirovič Il'jušin e sviluppata in Unione Sovietica nei primi anni ottanta.

Basata sull'aereo da trasporto strategico multiruolo Il-76, venne impiegata operativamente dalla Sovetskie Voenno-vozdušnye sily (VVS), l'aeronautica militare sovietica, e, dalla sua dissoluzione, principalmente dalla successiva russa Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii, dove è attualmente operativa, oltre ad un buon numero di forze aeree mondiali.

StoriaModifica

SviluppoModifica

Sin dal 1968 nacque l'idea di un Il-76 in versione aerocisterna, ma il combustibile trasferibile per la versione iniziale era solo di 10 tonnellate, il che fu considerato insoddisfacente e il progetto fu accantonato. Quando furono disponibili Il-76 con prestazioni migliorate, il progetto aerocisterna fu riavviato con il nome Il-78 nel 1982.

Descrizione tecnicaModifica

Oltre al carico di combustibile maggiorato degli ultimi modelli di Il-76, l'Il-78 ha due serbatoi rimovibili da 18 230 litri installati nel vano carico, il che porta ad avere un carico trasferibile di 85 720 kg con i serbatoi supplementari e 57 720 kg senza serbatoi aggiuntivi. Il rifornimento in volo, controllato dalla postazione del cannoniere di coda, dalla quale sono state rimosse tutte le dotazioni di armamento, può essere condotto con tre aerei in contemporanea. Vengono utilizzate le sonde di rifornimento tipo UPAZ-1A (Il-78) / UPAZ-1M (Il-78M) poste sull'esterno delle ali e nella parte posteriore della fusoliera. In alternativa, quattro aeromobili possono essere riforniti contemporaneamente a terra, utilizzando tubi carburante che si conservano nell'aerocisterna.

A causa dell'alto peso al decollo, che in un'emergenza costringerebbe ad un atterraggio in condizioni di sovraccarico, eccedendo il peso massimo accettabile, sull'aereo sono state installate delle valvole all'estremità delle ali per scaricare in caso di emergenza il combustibile prima dell'atterraggio.

VersioniModifica

Il-78
prima versione avviata alla produzione in serie, sono stati costruiti 9 aerei di prima versione.
Il-78M
sviluppo caratterizzato dalla struttura rinforzata, da un'apertura alare ed altre misura maggiorate e da un peso massimo al decollo portato a 210 tonnellate.[3] Attualmente (nell'ottobre 2010) sono stati costruiti 17 aerei di seconda versione.
Il-78MK
sviluppo caratterizzato dalla possibilità di conversione in un aereo cargo togliendo le cisterne dall'aereo, inoltre questo aereo potrebbe effettuare il rifornimento a terra di 4 aerei in contemporanea, in un volo può rifornire 3 aerei.[5]
Il-78MKI
la versione personalizzata del Il-78MK per esportazione in India.
Il-78MK-90
prototipo caratterizzato dall'installazione dei propulsori di nuova generazione Aviadvigatel' Pavel Solov'ëv PS-90А-76 che soddisfano le caratteristiche dell'ICAO per il rumore e le emissione delle sostanze di combustione. Rispetto alla versione Il-78MK ha un raggio d'azione di 18% superiore e permette di aumentare grazie alla potenza dei propulsori il peso massimo al decollo nelle condizioni di temperature elevate e nelle piste aeroportuali situate alle alte altitudini.

UtilizzatoriModifica

MilitariModifica

 
Un esemplare della russa Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii in sosta presso la base aerea di Barksdale, nella Louisiana; 19 agosto 1994.
 
Un Il-78MKI in servizio con l'indiana Bhartiya Vāyu Senā.
  Algeria
6 Il-78M/T acquistati dall'Ucraina nel 2001, 4 in servizio al settembre 2018.[6][7]
  Cina
3 Il-78MP consegnati e tutti in servizio al novembre 2018.[8][9]
  India
I 6 esemplari di Ilyushin Il-78MKI in servizio al maggio 2019, saranno sottoposti ad una revisione ed una parziale modernizzazione in base ad un contratto del valore di 80 milioni di dollari firmato tra la società PJSC Ilyushin e Nuova Delhi.[10][11]
  Libia
opera con 1 esemplare di Ilyushin Il-78
  Pakistan
4 Il-78MK acquistati nel 2006 dall'Ucraina, e consegnati nel 2009-2012 dopo un radicale ammodernamento.[12][13]
  Russia
opera con 21 esemplari di Ilyushin Il-78M al dicembre 2017.[14] È in programma l'acquisizione di 34 nuovi Il-78M-90A.[15]
  Ucraina
opera con 8 esemplari.[16]

CiviliModifica

  Stati Uniti
opera con alcuni Il-78 come outsourcing in operazioni con varie agenzie dell'United States Department of Defense.[17]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Il-78 Production Numbers, in AeroTransport Data Bank, http://www.aerotransport.org/. URL consultato il 22 ott 2010.
  2. ^ Il dato Уголок неба riporta erroneamente 117,68 kg.
  3. ^ a b Ильюшин Ил-38 in Уголок неба.
  4. ^ (EN) Andreas Parsch e Aleksey V. Martynov, Designations of Soviet and Russian Military Aircraft and Missiles, in Designation-Systems.net, http://www.designation-systems.net, 2 lug 2008. URL consultato il 21 ott 2010.
  5. ^ Ilyushin Il-78MK sul sito ufficiale della Ilyushin Aviation Complex Archiviato il 23 febbraio 2007 in Internet Archive..
  6. ^ "L'Aeronautica dell'Algeria" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2018 pp. 44-51
  7. ^ "Le forze aeree del mondo, Algeria" - "Aeronautica & Difesa" N. 345 - 07/2015 pag. 66
  8. ^ "La Cina vista dal Pentagono" - "Aeronautica & Difesa" N. 385 - 11/2018 pp. 42-47
  9. ^ "Le forze aeree del mondo. Cina" - "Aeronautica & Difesa" N. 379 - 05/2018 pag. 70
  10. ^ "ILYUSHIN AMMODERNA I TANKER IL-78MKI INDIANI", su analisidifesa.it, 21 maggio 2019, URL consultato il 21 maggio 2019.
  11. ^ "INDIA'S CAG CRITICISES IAF OVER POOR SERVICEABILITY FOR ITS IL-76 AND IL-78 FLEETS" Archiviato il 24 agosto 2017 in Internet Archive., su janes.com, 24 agosto 2017, URL consultato il 24 agosto 2017.
  12. ^ "Pakistan Air Force: l'asso nella manica di Islamabad" - "Rivista italiana difesa" N. 2 - 02/2019 pp. 74-81
  13. ^ "Pakistan. Consegnato il primo Il-78 ricondizionato" - "Aeronautica & Difesa" N. 365 - 03/2017 pag. 77
  14. ^ "IL-78M-90A ROLLED OUT" Archiviato il 5 dicembre 2017 in Internet Archive., su janes.com, 5 dicembre 2017, URL consultato il 5 dicembre 2017.
  15. ^ "In collaudo (finalmente) l'Il-78M-90A, versione aerocisterna dell'Il-76MD-90A" - "Aeronautica & Difesa" N. 378 - 04/2018 pag. 77
  16. ^ Ukraine - Air Force Equipment.
  17. ^ Photos: Ilyushin Il-78 Aircraft Pictures | Airliners.net.

BibliografiaModifica

  • (EN) Gunston, Bill. The Encyclopedia of Modern Warplanes. Blitz Editions (1995). ISBN 1-85605-290-7

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica