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Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!

film del 1971 diretto da Don Siegel
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Dirty Harry" rimanda qui. Se stai cercando il singolo dei Gorillaz, vedi Dirty Harry (singolo).
Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!
DirtyHarry.jpg
L'ispettore Callaghan (Clint Eastwood) e la sua .44 Magnum
Titolo originaleDirty Harry
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1971
Durata102 min
Generethriller, poliziesco, azione, noir
RegiaDon Siegel
SoggettoHarry Julian Fink, Rita M. Fink e Terrence Malick
SceneggiaturaHarry Julian Fink, Rita M. Fink, John Milius e Dean Riesner
ProduttoreDon Siegel
Casa di produzioneThe Malpaso Company
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaBruce Surtees
MontaggioCarl Pingitore
MusicheLalo Schifrin
ScenografiaDale Hennessey
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! (Dirty Harry) è un film del 1971, diretto da Don Siegel. È il primo film della serie dedicata a Dirty Harry, l'ispettore della polizia di San Francisco Harry Callahan (italianizzato in "Harry Callaghan"), interpretato da Clint Eastwood.

Il film è considerato una pietra miliare del genere cinematografico poliziesco, ed è liberamente tratto da un fatto di cronaca che terrorizzò la baia di San Francisco alla fine degli anni sessanta, ossia la vicenda del serial killer Zodiac, a cui la polizia non è mai stata in grado di dare un volto.

TramaModifica

«So quello che stai pensando. Tu pensi: avrà sparato tutti e sei i colpi o soltanto cinque? Per dirti la verità non lo so neanch'io in tutta questa baraonda. Però questa è una pistola eccezionalmente potente e precisa, capace di farti saltare la testa con un solo colpo. Perciò fatti bene i conti: ti conviene rischiare?»

(Callaghan mentre punta la pistola 44 Magnum contro il malvivente ferito, che ha di fianco il suo fucile, nella scena iniziale della rapina fallita)

L'ispettore Callaghan, detto "Harry la carogna", viene incaricato del caso Scorpio, un killer psicopatico che minaccia l'intera città con omicidi a scopo di lucro. A causa di una giustizia impotente, Callaghan decide di agire al di fuori della legalità per fermarlo. Una mattina, mentre fa colazione, ferma una rapina in banca di un gruppo di ladri di colore, uccidendo il guidatore ed un complice che finisce in una vetrina e minacciando di uccidere l'uomo col fucile, che alla fine risparmia per consegnarlo alla polizia. La polizia assegna a Callaghan il caso Scorpio, a patto che collabori con un giovane poliziotto alle prime armi: l'ispettore Gonzales.

Una notte Callaghan e Gonzales cercano Scorpio in auto, ma incappano più volte in un falso allarme. Quella stessa sera, Callaghan riesce anche a far desistere un uomo dall'intento di buttarsi da un alto palazzo. Intanto, Scorpio continua a attaccare. Come minacciato, uccide un bambino nero e cerca di ammazzare un prete cattolico, nonostante la polizia si sia attivata per proteggere il sacerdote, che era uno degli obiettivi indicati nel primo messaggio scritto. Un giorno, Scorpio lascia un messaggio, in cui afferma di avere preso in ostaggio una ragazza quattordicenne, che ucciderà se non gli verranno consegnati 200.000 dollari entro ventiquattro ore.

Callaghan si autoincarica di portare la valigetta con i soldi a Scorpio, che per essere sicuro che l'ispettore sia solo, comincia così a farlo spostare in una corsa disperata tra le cabine telefoniche di San Francisco, per poi condurlo nel parco più grande della città. Lì, il poliziotto viene aggredito dal malvivente; Gonzales però stava seguendo Callaghan tramite un radiomicrofono: sopraggiunge e spara a Scorpio, venendo ferito dai colpi di mitra dell'assassino. Durante lo scontro, Callaghan infilza un coltello in una gamba di Scorpio, ferendolo gravemente. Il killer poi scappa perdendo il malloppo e, zoppicando, si dà alla fuga.

La polizia viene avvisata che al pronto soccorso, durante la notte, un uomo con gli occhi azzurri e i capelli biondi è stato medicato a una gamba, e l'ispettore capisce trattarsi del fuggitivo; il dottore che lo ha medicato si ricorda di averlo visto fuori dallo stadio che vendeva i programmi delle partite, ricordando anche che il custode gli permette di stare in uno stanzino dell'impianto. Deciso ad arrestare Scorpio una volta per tutte, Callaghan lo insegue e gli spara allo stadio di San Francisco, e lo tortura per avere informazioni su dove sia la ragazza, che però trova morta in un pozzo vicino al ponte della città. Scorpio tuttavia viene rilasciato proprio a causa delle torture inflittegli da Callaghan, che agli occhi della legge avrebbe violato i suoi diritti, ignorando che lui abbia violato i diritti delle sue vittime. Intanto Gonzales, in ospedale, comunica a Callaghan la decisione di ritirarsi dalla Polizia per diventare un insegnante.

Nel tentativo di inguaiare il poliziotto, Scorpio paga un picchiatore per farsi malmenare, affermando in seguito di essere stato nuovamente aggredito dall'ispettore. Una volta guarito, l'assassino prende in ostaggio un autobus della scuola elementare con sei bambini a bordo, ed esige un nuovo riscatto, minacciando di ucciderli. Callaghan, disubbidendo agli ordini del sindaco e del capo della Polizia che volevano pagare il riscatto, va da solo a fermare l'autobus, costringendo il killer a fuggire. Dopo una lunga sparatoria, Scorpio riesce a prendere nuovamente in ostaggio un bambino che stava pescando, ma Callaghan gli spara disarmandolo. A questo punto l'ispettore invita lo psicopatico a decidersi se valga la pena di provare a riprendere l'arma, e scoprire così se la sua 44 Magnum sia scarica o no. Scorpio, esasperato dal tono sprezzante di Callaghan, cerca di riprendere in mano la pistola per poi finire in acqua l'istante dopo con l'ultimo proiettile di Callaghan nel petto. Alla fine l'ispettore, sentendo le sirene della polizia in arrivo, si stacca il distintivo dal portafoglio, lo getta nel fiume e si allontana, stanco di un sistema che tutela i carnefici e non le loro vittime.

ProduzioneModifica

Il regista Donald Siegel insistette nell'usare Andrew Robinson nel ruolo di Scorpio, per il fatto che il suo viso era accattivante e dava al personaggio più risalto.

Nella scena della sventata rapina in banca, Callaghan convince uno dei rapinatori ad arrendersi, dicendo di non sapere se ha sparato solo 5 oppure tutti e 6 i colpi della sua pistola e sfidandolo a prendere il suo fucile mentre viene tenuto sotto tiro. Alla successiva richiesta di questi di sapere se la pistola contenga l'ultimo colpo, l'ispettore risponde tirando il grilletto a vuoto; nel corso della sparatoria si possono effettivamente contare 6 colpi sparati dalla sua Smith & Wesson in calibro 44 Magnum. La stessa frase viene ripetuta a Scorpio ma questa volta l'esito è diverso: l'ultimo colpo non era stato sparato e il criminale viene ucciso. In entrambe le situazioni Callaghan pronuncia, in versione originale, una sua celebre frase: "Do you feel lucky, punk? (ti senti fortunato, sogorbio?)"

DistribuzioneModifica

Al box office il film incassò quasi 36 milioni di dollari[1], rivelandosi un successo.

Premi e riconoscimentiModifica

Nel 2012 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]

SeguitiModifica

Il film ha 4 seguiti, con interprete principale sempre Clint Eastwood nei panni dell'ispettore Callaghan:

Influenza nella cultura di massaModifica

Nell'album Blow up a JTQ collection, del gruppo acid jazz James Taylor Quartet, è presente un brano chiamato Theme from Dirty Harry.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Dirty Harry, boxofficemojo.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  2. ^ (EN) 2012 National Film Registry Picks in A League of Their Own, Library of Congress, 19 dicembre 2012. URL consultato il 24 ottobre 2015.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN208715196 · GND (DE4549081-8 · BNF (FRcb164732650 (data) · WorldCat Identities (EN208715196
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