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Jason Voorhees

Antagonista principale della serie di film dedicatagli
Jason Voorhees
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Jason in Week-end di terrore
UniversoVenerdì 13
Lingua orig.Inglese
Epiteto
  • L'assassino di Crystal Lake
  • L'immortale di Crystal Lake
  • Il mostro di Crystal Lake
Autori
1ª app. inVenerdì 13
Ultima app. inFriday the 13th: The Game (2017)
Interpretato da
SpecieUmano, zombie, demone (Jason va all'Inferno), cyborg (Jason X)
Sessomaschio
Data di nascita13 giugno 1946
ProfessioneSerial killer
Poteri
  • Invulnerabilità
  • Immortalità
  • Resistenza al dolore
  • Teletrasporto
  • Forza sovrumana
  • Trasmigrazione da un corpo all'altro

Jason Voorhees è un personaggio immaginario, protagonista di dieci dei dodici episodi della saga di Venerdì 13, tra cui un remake / reboot e un crossover con la serie Nightmare (Freddy vs. Jason).

Inizialmente concepito come una vittima, è stato trasformato dal regista dei primi due sequel, Steve Miner (già produttore esecutivo del primo), in uno dei più celebri serial killer immaginari.

Indice

StoriaModifica

Jason Voorhees, figlio di Pamela ed Elias Voorhees, nasce venerdì 13 giugno 1946 e soffre di disturbi mentali. Dopo che i suoi genitori divorziano nel 1954, Pamela si trasferisce con Jason al campeggio di Crystal Lake, iniziando a lavorare come cuoca al campo estivo.

Nel maggio del 1957, al campeggio, Jason è aggredito e gettato nel lago da alcuni ragazzi, e, visto che non sapeva nuotare, viene dato per morto. In realtà non annega e riesce sorprendentemente a sopravvivere, nutrendosi di animali catturati nei boschi intorno al lago e rubando in giro per i suoi fabbisogni, diventando quasi una bestia. Pamela, credendo morto il figlio, impazzisce di dolore: un giorno trova in un capanno Barry e Claudette, gli stessi animatori che non avevano prestato sufficiente attenzione al figlio Jason, e, mentre i due amoreggiano, li uccide furiosamente. Tempo dopo Pamela decide di andarsene dal Crystal Lake Camp, dato che la polizia la sospetta dell'omicidio; il campeggio viene quindi chiuso.

Il Crystal Lake Camp riapre l'estate successiva, nel 1958, ma durante gli ultimi preparativi per l'inaugurazione scoppia un misterioso incendio, probabilmente appiccato da Pamela, ed un simile incidente avviene l'anno successivo, quando lei stessa avvelena le scorte idriche.

Il campeggio sembra essere definitivamente chiuso, finché nel 1979 Steve Christy, figlio dei fondatori del campeggio, facendosi aiutare da un gruppo di adolescenti, decide di riaprirlo al pubblico. Nei giorni successivi Pamela torna al campo e uccide chiunque fosse coinvolto nella riapertura del campeggio. Rimane solamente una ragazza, Alice, che, lottando contro Pamela, riesce ad ucciderla, decapitandola sulla spiaggia del Crystal Lake. Jason, nascosto nei boschi, assiste casualmente alla scena e da allora decide di continuare la furiosa vendetta della madre, l'unica persona ad avergli voluto davvero bene, su tutti coloro che avrebbero tentato di riaprire il campeggio. La prima vittima è proprio Alice, che viene uccisa nella sua stessa casa a Crystal Lake due mesi dopo aver ucciso Pamela.

Dopo Alice, Jason darà la caccia a tutti i campeggiatori di Crystal Lake per ben due notti, ma facendosi comunque scappare qualcuno, poiché svenuto dopo aver subito troppi colpi o ferite. Il primo a uccidere veramente Jason, qualche settimana dopo che Jason, creduto morto, era fuggito dall'ospedale per tornare al suo compito, è un ragazzino di nome Tommy Jarvis, che dopo avergli ficcato il suo stesso machete in faccia, lo colpisce ripetutamente con esso finché non si assicura che non è più vivo. Jason però torna a farsi sentire, ma non si tratta di Jason ma di un imbroglione in maschera.

Dopo aver vissuto per anni con incubi e allucinazioni sul killer che lo stavano consumando, Tommy Jarvis torna a Crystal Lake, alla tomba di Jason, e tenta di bruciare il copro, ma lo resuscita involontariamente conficcandogli un palo in cuore che viene centrato da un fulmine, creando uno zombie dalla forza sovrumana. Da allora più volte si è tentato di fermarlo, ma il meglio che si è riuscito a fare è stato incatenarlo sul fondo del lago per ben due volte, finché Jason non sale a bordo di una barca che va verso Manhattan, ma durante un inseguimento con i ragazzi della barca, finisce con l'essere travolto da un'onda di rifiuti tossici nelle fogne, dalla quale riesce apparentemente a sopravvivere.

Jason viene distrutto quando l'FBI lo fa esplodere il corpo in una trappola, ma la sua anima, tramite il cuore (una delle pochissime parti rimaste intere), inizia a trasmigrare nei corpi di vari sfortunati, dando la caccia ai suoi parenti, in quanto il loro copro è l'unico che potrebbe riportarlo in vita e ridare le sue fattezze. Tuttavia, è proprio un Voorhees che può ucciderlo una volta per tutte e viene trafitto al cuore dalla nipote con un pugnale magico sprofondando all'Inferno.

L'unica cosa rimasta di Jason è solo la maschera da hockey, che viene presa da Freddy Krueger, anch'egli relegato all'Inferno, che decide di risvegliarlo affinché porti caos e paura a Springwood in modo che lui possa avere abbastanza potere per poter tornare ad uccidere, ma Freddy si accorge presto dell'errore: quando finalmente ha sufficienti poteri per tornare alla ribalta, Jason uccide le sue vittime nella realtà, facendole sparire dal regno dei sogni. Fra i due nascerà un sanguinoso scontro, al quale Freddy sembrerà in vantaggio, finché i giovani di Springwood aiuteranno Jason a sopravvivere agli incubi di Freddy, spingendolo ad ucciderlo all'epico scontro al campeggio di Crystal Lake. Quando Freddy si ritrova senza il braccio e Jason senza machete, i ragazzi incendiano il pontile sul quale stavano lottando. Freddy sembra essere sopravvissuto, ma Jason riemerge dall'acqua e lo infilza con il suo braccio prima di svenire dalla fatica, mentre i ragazzi danno il colpo di grazia al signore degli incubi. Il giorno dopo, Jason riemerge dal lago con la testa di Freddy in mano, ancora viva.

Jason, riprenderà quindi i suoi omicidi, finché non verrà congelato nel 2008. Nel 2455, però, Jason viene scongelato su una stazione spaziale, dove viene facilmente ucciso dall'androide Kay-Em 14, ma il suo corpo spezzettato casca in un letto rigenerante, creando una sua versione cybernetica, che viene momentaneamente distratto da un ologramma di Crystal Lake, prima di cercare di uccidere i superstiti che stavano fuggendo su una scialuppa di salvataggio, ma Jason viene colpito da un'astronauta che lo fa precipitare nell'atmosfera di Terra II, il nuovo pianeta degli umani, apparentemente uccidendolo una volta per tutte.

CaratteristicheModifica

Jason è vestito con una camicia a quadri, dei jeans e, dal terzo film in poi, una maschera da portiere di hockey. Nel secondo film (dove compare per la prima volta) indossa un sacco di juta intrecciata con un buco per un occhio. Nei primi 4 capitoli, il suo occhio destro è visibilmente più basso del sinistro ed è cieco, e mostra deformità gravi al volto oltre che una totale calvizie ( a parte nel secondo capitolo.) Nel remake del 2009, è idrocefalico e con il labbro leporino, oltre che dotato di qualche ciocca di capelli biondi.

I suoi assassinii sono brutali ma risoluti, quasi meccanici, di solito effettuati con varie armi reperite in giro: coltelli, asce, accette, seghetti, martelli, mannaie, cacciaviti, un falciaerba e persino un rompighiaccio. Uccide anche a mani nude e spesso più delle volte col suo inseparabile machete (lo stesso con cui è stata uccisa la madre). Jason mostra più volte sadismo verso le sue vittime, uccidendole in maniera lenta e dolorosa. Sin da bambino, Jason cresce sempre più alto e forte, diventando un ragazzo di notevole prestanza fisica.

Il personaggio di Jason subisce numerose modifiche nel corso della serie, soprattutto a livello di vestiario e fisionomia del volto (sempre differente da film a film a causa dei continui cambi di regia; anche la maschera, celebre segno del killer è cambiata più volte, addirittura in capitolo IX, risulta quasi fusa col volto). All'inizio è solo un uomo, minorato mentale e taciturno, dotato di una notevole forza e resistenza alle ferite, che vive isolato nella foresta di Crystal Lake e uccide chiunque violi il suo territorio. La situazione resta tale fino a Venerdì 13 - Capitolo finale. Dopo la sua uccisione Jason viene però accidentalmente riportato in vita sotto forma di zombie in Venerdì 13 parte VI - Jason vive. Apparentemente è impossibile ucciderlo se non distruggendone il corpo, come avviene in Jason va all'inferno; tuttavia, Jason rivela anche di avere la capacità di trasferirsi da un corpo all'altro possedendo i corpi delle persone, servendosi del suo cuore abnorme nel quale è racchiuso il suo spirito demoniaco e si scopre che il vero e unico modo per annientarlo definitivamente è pugnalargli il cuore con una daga magica e per mano di un suo consanguineo. Nel finale del film viene sconfitto e relegato all'Inferno. Tuttavia Freddy Krueger lo fa nuovamente tornare dall'aldilà in (Freddy vs. Jason). In un seguito ambientato nel futuro, Jason X, Jason diverrà un cyborg. Jason non compare tuttavia in tutti i capitoli della saga, nel primo e nel quinto capitolo, non è Jason l'assassino ma la madre nel primo capitolo e un barelliere nel quinto a cui era stato ucciso un figlio ritardato all'interno di una comunità e decide di uccidere tutti i ragazzi della comunità ritenendoli responsabili della morte del figlio, costui ucciderà indossando la maschera di Jason per far credere a tutti di essere l'assassino di Crystal Lake che in quel episodio era morto, ucciso da Tommy Jarvis nel capitolo precedente.

Poteri e abilitàModifica

In quanto non-morto, Jason è virtualmente immortale: se il suo corpo venisse distrutto, il suo spirito si trasferirebbe in un altro ospite, sia vivo che cadavere, trasferendone le sue fattezze e le sue capacità. Jason possiede inoltre una forza sovrumana, che gli permette di sollevare pesi immensi senza sforzo: non è chiaro se la sua forza abbia un limite. Possiede anche una resistenza fisica quasi infinita (anche se in realtà, l'unico a dargli veramente filo da torcere è stato Freddy Krueger), riuscendo a sopravvivere a ferite d'armi da fuoco e addirittura alla decapitazione. La trasformazione in cyborg più recente lo ha reso ancora più potente di prima, rendendolo infinitamente più forte e resistente rispetto al passato; grazie alle sue parti di metallo è diventato sostanzialmente indistruttibile.

Jason sembra possedere poteri paranormali: una sua abilità (non confermata) sarebbe la capacità di teletrasportarsi ovunque nella zona di Crystal Lake, permettendogli di cogliere alle spalle le sue vittime ignare. Una sua ulteriore capacità è la sopravvivenza sott'acqua: nelle pellicole si può notare come Jason sia immune all'annegamento, forse proprio perché è stata quella la causa della sua "morte" da giovane. Infine, pare che le armi convenzionali non danneggino Jason in alcun modo; più volte gli viene sparato contro o viene accoltellato, mostrando appena qualche segno di stordimento e senza quasi mai emettere suoni o gemiti di dolore.

Il suo legame col campeggio di Crystal Lake in ogni caso sembra la chiave per spiegare le sue molteplici abilità.

InterpretiModifica

CuriositàModifica

  • Jason Voorhees appare come personaggio giocabile nel videogioco picchiaduro Mortal Kombat X, distribuito come pacchetto DLC assieme al "collega" Leatherface e ad altri due personaggi del cinema: lo Xenomorfo e il suo rivale Predator. Nel suo finale personale, Jason è integrato nel mondo di Mortal Kombat e viaggia per il Regno Occulto in cerca di vittime da macellare; Liu Kang lo nota e cerca di arruolarlo fra le sue fila, promettendogli altra carne da macello, ma sarà proprio Liu Kang la prossima vittima di Jason.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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