Jason X

film del 2002 diretto da James Isaac
Jason X
Jason X.jpg
Jason Voorhees (Kane Hodder) trasformato in Uber Jason in una scena del film
Titolo originaleJason X
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2001
Durata93 min
Genereazione, orrore, fantascienza
RegiaJames Isaac
SceneggiaturaVictor Miller (personaggi) e Todd Farmer (soggetto)
ProduttoreNoel Cunningham, Sean S. Cunningham, Geoff Garrett, James Isaac, Marilyn Stonehouse
FotografiaDerick V. Underschultz
MontaggioDavid Handman
MusicheHarry Manfredini, Ethan Wiley
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Jason X è un film horror fantascientifico del 2001, decimo e ultimo capitolo della saga originale Venerdì 13, che ha protagonista il serial killer Jason Voorhees, interpretato questa volta dall'attore Kane Hodder.

Il film fu principalmente creato, assieme a Nightmare - Nuovo incubo, affinché l'interesse di Jason e Freddy rimanesse intanto, durante la produzione del loro crossover, confermato nel precedente titolo di Venerdì 13, Jason va all'inferno.

Il regista (James Isaac) ha ambientato questo ennesimo capitolo nel futuro, più precisamente nel XXV secolo, quando la Terra non sarà più abitabile, e l'uomo si sarà trasferito nello spazio, sul pianeta satellite chiamato Terra 2.

TramaModifica

2010. Dopo essere resuscitato grazie a Freddy Krueger, Jason è tornato a tormentare la gente, ma viene catturato da un'organizzazione che vuole, ad ogni costo, uccidere il famigerato e indistruttibile serial killer Jason Voorhees. Constatato che non è possibile ucciderlo, grazie alla sua natura di zombie, e che possiede facoltà rigenerative, grazie alla sua natura di demone, lo tengono sotto osservazione per studiarne il segreto dell'immortalità. Durante questi esperimenti, tuttavia, l'assassino scappa e ricomincia ad uccidere, ma viene congelato insieme a Rowan, l'artefice della sua ibernazione e unica superstite del massacro.

Dopo 445 anni, i loro corpi vengono ritrovati da una squadra di ricerca composta da studenti e un loro professore, giunti per una ricerca, ed entrambi vengono portati a bordo di un'astronave, il Grendel. Una volta a bordo, Rowan viene guarita e rianimata grazie ai naniti, minuscole macchine che operano la riparazione dei tessuti a livello cellulare. Lei è convinta che Jason sia ancora vivo, ma inizialmente nessuno la crede, tranne l'avido professore che però vuole rivendere Jason ai militari. Nel frattempo il killer si riprende, uccide quelli che lo stavano analizzando e scappa dal laboratorio. Poco dopo i soldati dell'astronave vengono allertati e cercano di uccidere Jason ma vengono massacrati.

Jason uccide anche i piloti e il Grendel colpisce in pieno una comunità spaziale, distruggendola. Gli scienziati, nel frattempo, cercano di scappare a bordo dello shuttle di emergenza ma vengono raggiunti e fermati da Jason. Riescono infine a fermare Jason, grazie all'aiuto dell'androide con matrice di pensiero, K.M., che, armata fino ai denti, riesce a smembrare il killer facendolo a pezzi. Tuttavia per puro caso, il corpo distrutto cade su un lettino di rigenerazione e nessuno se ne accorge.

Gli scienziati inviano un segnale di soccorso e una nave lo riceve. Poco dopo, stanno per salire sulla nave ma la porta stagna è rotta e uno di loro indossa la tuta spaziale e va all'esterno per aggiustarla. Però, in quel momento riappare Jason, che nel frattempo è stato rigenerato dai naniti attivatisi automaticamente quando Jason cade sul lettino di rigenerazione e in parte ricostruito in versione cyborg, Uber Jason. I pochi superstiti riescono a trattenerlo, ingannandolo con un ologramma di Crystal Lake e di due campeggiatrici ubriache, ma alla fine, Uber Jason li raggiunge.

La porta si apre e i superstiti fuggono sull'altra nave e, fortunatamente per loro, Jason resta bloccato sul Grendel. L'astronave esplode ma, ciononostante, Uber Jason si dirige verso quella di salvataggio, venendo però intercettato nello spazio dall'astronauta inviato per riparare la porta. I due finiscono per schiantarsi su Terra II, il pianeta dove vivono ora gli umani. Il film si conclude con il loro schianto in un lago e la nuova maschera di Jason che finisce sul fondo senza che si capisca se il killer è ancora vivo o è finalmente morto per sempre.

DistribuzioneModifica

Il film è uscito in anteprima in Spagna il 9 novembre 2001 mentre negli Stati Uniti il 26 aprile 2002 infine l'ultima uscita fu in Italia che è avvenuta il 25 giugno 2004.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film ha incassato 16,9 milioni di dollari con un budget di 14 milioni di dollari.

CriticaModifica

Il film fu accolto da recensioni negative e attualmente ha un indice di gradimento del 20% da parte della critica su Rotten Tomatoes[1].

NoteModifica

  1. ^ Jason X (2002), su Rotten Tomatoes, Fandango. URL consultato il 28 giugno 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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