Apri il menu principale

John Greaves

bassista, cantante e compositore gallese
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo astronomo del XVII secolo, vedi John Greaves (astronomo).
John Greaves
John Greaves (musician).jpg
Greaves che si esibisce con il Peter Blegvad Trio al festival di Rock in Opposition a Carmaux (Francia), nell'aprile 2007
NazionalitàGalles Galles
GenereRock progressivo[1]
Rock sperimentale[1]
Indie rock[1]
Periodo di attività musicale1969 – in attività
StrumentoBasso elettrico
voce
GruppiHenry Cow
National Health
Soft Heap
Sito ufficiale

John Greaves (Prestatyn, 23 febbraio 1950) è un bassista, cantante e compositore gallese. Noto per la sua militanza in Henry Cow e National Health, importanti band di rock progressivo della scena di Canterbury, Greaves si è distinto anche nella carriera solista e nelle collaborazioni con diversi musicisti di livello internazionale.

BiografiaModifica

IniziModifica

Figlio del bandleader di un'orchestra da ballo, che gli trasmise la passione per la musica, nacque nel 1950 in Galles. Crebbe a Wrexham, nel nord-est della nazione, e all'età di 12 anni ricevette in regalo un basso; pochi mesi dopo John entrò a far parte dell'orchestra del padre, in cui suonò per i successivi quattro anni, avendo modo di cimentarsi in vari stili musicali. Negli stessi anni suonò anche in alcuni gruppi locali di musica pop.[2]

Henry Cow e Peter BlegvadModifica

Nel 1967 si trasferì a studiare nella città inglese universitaria di Cambridge, dove nel 1969 entrò a far parte degli Henry Cow. La band si era formata l'anno precedente e nel giro di pochi anni sarebbe diventata uno dei maggiori esponenti dell'avant-progressive rock britannico. Nei primi due anni conciliò l'attività musicale con lo studio, ottenendo nel 1971 il Master of Arts universitario. Rimase fino al 1976 con gli Henry Cow,[2] che con Greaves effettuarono diversi tour e pubblicarono 5 album. Nel biennio 1974-1975, gli Henry Cow svilupparono una fitta collaborazione con gli Slapp Happy, che portò alla realizzazione degli album Desperate Straights e In Praise of Learning, attribuiti ad entrambi i gruppi.

Fu in quel periodo che l'impegno politico degli Henry Cow ed il loro rifiuto di scendere a compromessi con l'industria musicale li portò ad inimicarsi la critica e ad essere ignorati in patria. Perse interesse per gli Henry Cow anche la loro casa editrice Virgin Records, che da piccola etichetta indipendente pioniera della musica sperimentale era diventata in pochi anni un colosso interessato principalmente a musica più commerciale. Fu così che la band si pose al di fuori del grande show business cercando fortuna nell'Europa continentale, dove aveva maggiori estimatori; tali scelte avrebbero influito anche sulla musica a venire del gruppo.[3]

La conoscenza di Peter Blegvad, chitarrista statunitense degli Slapp Happy, aveva nel frattempo segnato una svolta nella carriera di Greaves, che nel 1976 lasciò gli Henry Cow e raggiunse Blegvad a New York. Nella metropoli americana, i due si unirono alla cantante Lisa Herman ed incisero Kew. Rhone., accreditato a tutti e tre i musicisti. L'album fu registrato negli studi di Carla Bley e Michael Mantler, che fecero anche parte della formazione, e venne pubblicato dalla Virgin.[2]

National Health e Soft HeapModifica

Al ritorno in Inghilterra, Greaves compose ed arrangiò musiche per lavori teatrali, partecipando anche ad alcune rappresentazioni come attore. Agli inizi del 1978 entrò nella formazione dei National Health, contribuendo alla realizzazione di Of Queues and Cures, il secondo album della band, dove suonò anche Blegvad in qualità di ospite. Il gruppo si sciolse nel 1980 senza pubblicare altri dischi e si sarebbe temporaneamente riunito alla fine del 1981 per registrare l'album D.S. Al Coda in memoria di Alan Gowen, il tastierista della band morto nel maggio precedente.[2]

Nel periodo in cui fece parte dei National Health, Greaves sostituì Hugh Hopper nei Soft Heap, composti da Elton Dean, Pip Pyle e Alan Gowen (sostituito dopo il 1981 da Mark Hewins), con questo supergruppo si esibì in diversi concerti europei negli anni ottanta.[2]

Altre collaborazioni e album da solistaModifica

Il primo album da solista di Greaves fu Accident, pubblicato nel 1983 dall'indipendente Europa Records. Nel 1984 si trasferì a Parigi, dove formò una band con Kristoffer Blegvad (voce), François Ovide (chitarra), Denis Van Hecke (violoncello) e Mireille Bauer (percussioni). Con questa formazione realizzò il suo secondo album solista, Parrot Fashion, pubblicato dalla Europa nel 1985. Nel 1986 partecipò ad un breve tour del supergruppo Michael Mantler Band, dove suonavano anche Jack Bruce e Nick Mason. Il sodalizio con Blegvad continuò nel 1987 nel progetto The Lodge, sul quale i due lavoravano da qualche anno. Il gruppo pubblicò l'album Smell Of A Friend e si sciolse alla fine del 1989.[2]

Il terzo album da solista fu La Petite Bouteille De Linge, registrato tra il 1989 ed il 1990 a Parigi con François Ovide alla chitarra, Sophia Domancich al piano e Pip Pyle alla batteria. Nello stesso periodo registrò il suo primo lavoro con l'irlandese David Cunnigham, l'eponimo album Greaves-Cunningham pubblicato in Giappone nel 1991. Nel 1993 formò, con la collaborazione di Elton Dean e Pip Pyle, la prima John Greaves Band, che si limitò a qualche esibizione dal vivo. L'arrangiamento che fece di alcune delle proprie precedenti canzoni fu pubblicato in quello che è considerato il suo capolavoro, l'album Songs del 1995, dove collaborò come cantante il suo ammiratore Robert Wyatt.[2]

Sempre in quegli anni vi furono nuove collaborazioni con Blegvad e Cunningham. Nel 1997 cantò nel nuovo album di Michael Mantler The School Of Understanding. Nel 1998 si esibì da solo in alcuni concerti in Francia ed in Giappone, cantando ed accompagnandosi col piano. Nel maggio del 2001 fu pubblicato il suo disco The Caretaker, che stava preparando da tre anni, molto più elettrico del precedente Songs. Nello stesso periodo preparò un album di musica strumentale ed un altro di jazz, On The Street Where You Live, che fu pubblicato contemporaneamente a The Caretaker. Nel 2002, Greaves formò il trio acustico JazzSongs trio con Sophia Domancich e il violoncellista Vincent Courtois. Il disco che incise questa formazione, The Trouble With Happiness, fu pubblicato nel 2003 dalla prestigiosa Harmonia Mundi e venne accolto favorevolmente dalla critica.[2]

Tra le numerose collaborazioni successive, da segnalare la partecipazione nel 2003 al concerto "Dedicated To You", un tributo a Robert Wyatt che si svolse a Charleville-Mézières in Francia. Nel 2004 Greaves pubblicò l'album acustico Chansons, cantato in francese da Elise Caron e impreziosito dalla nuova collaborazione di Wyatt. Nel 2008 uscì Greaves Verlaine, in cui ha messo in musica alcune poesie del 'poeta maledetto' Paul Verlaine. Nel 2011 fu pubblicata la prosecuzione di tale tributo, l'album Greaves Verlaine 2; in entrambi questi lavori, Greaves canta e suona le tastiere. Negli ultimi anni ha partecipato al progetto Songs From The Beginning, che elabora classici di famosi gruppi di rock progressivo, tra cui i King Crimson, i Soft Machine, gli Henry Cow e gli Hatfield and the North.[2]

Nel 2015 esce un live dedicato alla città di Piacenza, in Italia, per l'allora neonata etichetta Dark Companion, registrato al Conservatorio Giuseppe Nicolini. In quella occasione conosce la giovane musicista Annie Barbazza, con la quale si esibirà dal vivo in duo in diverse situazioni. Nel 2018 esce per la Manticore Records quello che la critica considera il seguito ideale di "Songs", Life Size che vede oltre che la Barbazza un cast stellare. Nel 2019 John Greaves si esibisce a Parigi con Fred Frith e Chris Cutler, vecchi compari degli Henry Cow, mentre trova particolare successo la sua collaborazione con la North Sea Radio Orchestra e Annie Barbazza per il progetto "Folly Bololey", una rivisitazione di Rock Bottom di Robert Wyatt, presentato a Piacenza e registrato per la Dark Companion. La stessa formazione di esibisce al festival Rock In Opposition in Francia e al Café Oto a Londra dove partecipa anche come ospite Fred Frith.[2]

DiscografiaModifica

SolistaModifica

  • 1977 – Kew. Rhone. (Virgin) (attribuito a Greaves, Peter Blegvad e Lisa Herman)
  • 1982 – Accident (Europa Records)
  • 1984 – Parrot Fashions (Europa Records)
  • 1991 – La Petite Bouteille de Linge (La Lichère)
  • 1991 – greaves, cunningham (Eva Records) (attribuito a Greaves e David Cunningham)
  • 1995 – Unearthed (Sub Rosa) (attribuito a Greaves e Peter Blegvad)
  • 1996 – Songs (Resurgence)
  • 2001 – The Caretaker (Blueprint)
  • 2001 – On the Street Where You Live (Blueprint) (attribuito a Greaves, Marcel Ballot e Patrice Meyer)
  • 2003 – The Trouble With Happiness (Harmonia Mundi)
  • 2004 – Chansons (Harmonia Mundi) (attribuito a Greaves e Elise Caron)
  • 2005 – Tambien 1–7 (Resurgence)
  • 2008 – Greaves Verlaine (ZigZag Territoires/Harmonia Mundi)
  • 2012 – Greaves Verlaine 2 (Cristal Records/Harmonia Mundi)
  • 2015 – Piacenza (Dark Companion)
  • 2018 – Life Size (Manticore)

Gruppi in cui ha militatoModifica

Con Henry Cow
Con National Health
  • 1979 – Of Queues and Cures (Charly Records)
  • 1982 – D.S. Al Coda (Europa Records)
  • 2001 – Play Time (live 1979) (Cuneiform)
Con The Lodge
Con Dr. Huelsenbecks Mentale Heilmethod
Con Pip Pyle e Philippe Marcel Iung
  • 2001 – The Pig Part (Blueprint)
Con Marcel Kanche, Nicolas Pabiot & Akosh S.
Con Maman
  • 2005 – In And Out Of Life (Resurgence)

CollaborazioniModifica

Con Robert Wyatt
Con David Thomas & The Pedestrians
Con Peter Blegvad
Con la Michael Nyman Band
Con Sophia Domancich
  • 1991 – Funerals (Gimini Music)
Con Johan Asherton
  • 1992 – The Night Forlorn (Fnac/AureaMusic)
Con Michael Mantler
  • 1987 – Live (Watt/ECM)
  • 1997 – The School of Understanding (Watt/ECM)
Con Pip Pyle
Con Julien Lourau
  • 2005 – Fire And Forget (Label Bleu)
Con Silvain Vanot
  • 2009 – Bethesda (Coopérative Music / Pias)
Con Annie Barbazza e la North Sea Radio Orchestra
  • 2019 – Folly Bololey (Dark Companion)

NoteModifica

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN85841106 · ISNI (EN0000 0001 1462 2845 · LCCN (ENno2001027359 · GND (DE134664205 · BNF (FRcb13937235n (data) · WorldCat Identities (ENno2001-027359