La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori

film del 1975 diretto da Fernando Di Leo
La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori
Titolo originaleLa città sconvolta: caccia spietata ai rapitori
Lingua originaleitaliana
Paese di produzioneItalia
Anno1975
Durata98 minuti
Generepoliziesco
RegiaFernando Di Leo
SoggettoGalliano Juso
SceneggiaturaNicola Manzari, Fernando Di Leo, Ernesto Gastaldi
ProduttoreGalliano Juso
Casa di produzioneCinemaster
Distribuzione in italianoMedusa Film
FotografiaErico Menczer
MontaggioSergio Montanari
Effetti specialiSergio Mioni
MusicheLuis Enriquez Bacalov
ScenografiaFrancesco Cuppini
CostumiMaria Luisa Panaro
TruccoCristina Rocca
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori è un film del 1975, diretto da Fernando Di Leo.

Il tema trattato (i rapimenti) era di grande attualità in quegli anni. Il regista ha dichiarato: "Quello è un altro film su ordinazione, che ho fatto per Galliano Juso. L'argomento sequestri era all'ordine del giorno e parve ovvio a Juso confezionare una storia."[1]

TramaModifica

Fabrizio Colella, unico figlio di Mario, di professione meccanico, vedovo da tempo, per cercare di difendere l'amico Antonio, figlio d'un ricco ingegnere, dal tentativo di rapimento da parte di tre sequestratori, viene anche lui rapito. Per costringere l'ingegnere a pagare il riscatto, per il quale lo stesso cercava inutilmente di temporeggiare allo scopo di negoziare per ridurre il più possibile la somma richiesta, i rapitori uccidono Fabrizio, e poi fanno rilasciare Antonio. Inizia così la personale lotta di Mario, carico di rabbia e di rancore, che come un animale ferito, attraverso delle indagini personali, riesce ad eliminare tutte le persone coinvolte nel sequestro, compresi gli "insospettabili" mandanti. La vendetta si compie quando Mario arriva ad uccidere anche l'esecutore materiale dell'assassinio del figlio, mentre sullo sfondo si sentono le sirene della Polizia.

ProduzioneModifica

DistribuzioneModifica

Distribuito nei cinema italiani il 27 agosto 1975, il film ha incassato 908.268.000 lire dell'epoca.[2] È il maggiore successo al botteghino del regista.

NoteModifica

  1. ^ Dati forniti dal Dossier Nocturno n°14, Calibro 9. Il cinema di Fernando Di Leo
  2. ^ Roberto Curti, Italian Crime Filmography, 1968-1980, McFarland, 2013, ISBN 0786469765.

Collegamenti esterniModifica

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