La donna mancina (film)

film del 1978 diretto da Peter Handke
La donna mancina
Titolo originaleDie linkshändige Frau
Lingua originaletedesco
Paese di produzioneGermania
Anno1978
Durata96 min
Generedrammatico
RegiaPeter Handke
SoggettoPeter Handke
SceneggiaturaPeter Handke
ProduttoreWim Wenders / Joachim von Mengershausen
Produttore esecutivoRenée Gundelach
Casa di produzioneRoad Movies Filmproduktion GmbH (Germania), Wim Wenders Produktion (Germania), WestDeutscher Rundfunk (Germania)
Distribuzione in italianoBeam Reak (1981)
FotografiaRobby Müller
MontaggioPeter Przygodda
MusicheUli Winkler
CostumiDomenica Kaesdorf
Interpreti e personaggi

La donna mancina (in tedesco: Die linkshändige Frau) è un film del 1978 diretto da Peter Handke, presentato in concorso al Festival di Cannes 1978[1].

TramaModifica

Marianne, sposata da circa dieci anni con Bruno, decide improvvisamente di separarsi dal marito e affrontare con forza un avvenire di solitudine[2].

ProduzioneModifica

Il film è tratto dal romanzo omonimo dello stesso Handke[3]. Vi sono tuttavia alcune differenze di ambientazione. Mentre nel romanzo la coppia, benestante ma non ricca, viveva in un bungalow in affitto su una collina in prossimità di una città con l'aeroporto (località identificata con Kronberg im Tanus, sita vicino a Francoforte sul Meno[4]), nel film la coppia, sebbene tedesca, abita in Francia, nell'area metropolitana di Parigi; le riprese sono state effettuate a Clamart.

RiconoscimentiModifica

  • 1978 - Prix Georges Sadoul
  • Deutscher Film Preis
    • Premio del cinema tedesco per il miglior montaggio
  • Arbeitsgemeinschaft Kino – Gilde deutscher Filmkunsttheater

NoteModifica

  1. ^ (EN) The Official Selection 1978, festival-cannes.fr. URL consultato il 17 luglio 2011.
  2. ^ Franco Cordelli, «La forza malinconica di Edith», Corriere della Sera del 26 luglio 2011
  3. ^ Peter Handke, La donna mancina, Frankfurt am Main: Suhrkamp Verlag, 1976; ediz. italiana: La donna mancina; traduzione dal tedesco di Anna Maria Carpi, Milano, Garzanti Libri, 1979
  4. ^ Paola Sorge, «La scelta di Marianne è la rinuncia all'amore», La Repubblica, 30 settembre 2003

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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