La prima è stata Eva

film del 1941 diretto da Henry Koster
La prima è stata Eva
Titolo originaleIt Started with Eve
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1941
Durata90 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37 : 1
Generecommedia, musicale
RegiaHenry Koster
SoggettoHans Kraly
SceneggiaturaNorman Krasna, Leo Townsend
ProduttoreJoe Pasternak
Casa di produzioneUniversal Pictures
FotografiaRudolph Maté
MontaggioBernard W. Burton
MusicheHans J. Salter e Charles Previn
ScenografiaJack Otterson - Martin Obzina (associato)

Russell A. Gausman (arredatore)

CostumiVera West

Eugene Joseff (gioielli)

Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La prima è stata Eva (It Started with Eve) è un film del 1941 diretto da Henry Koster.

TramaModifica

Il miliardario Jonathan Reynolds, credendosi in punto di morte, ha un ultimo desiderio: vuole conoscere Gloria Pennington, la fidanzata del figlio che è appena arrivato da Città del Messico. Quest'ultimo, disperato perché Gloria è uscita insieme alla madre, chiede a un'altra ragazza, Anne Terry, di sostituire la fidanzata. Anne piace moltissimo a Reynolds che la prende in simpatia. Il giorno dopo, il miliardario si risveglia sentendosi molto meglio, fresco e riposato e chiede subito di rivedere la ragazza. Il medico, a conoscenza dello stratagemma usato da Johnny, gli confida che il sapere la verità potrebbe avere un impatto negativo sul suo paziente. Così, Johnny decide di proseguire nell'inganno e convince Anne a non lasciare la città per ritornarsene a casa, dopo aver rinunciato alla sua carriera di cantante d'opera come aveva deciso di fare. La vera Gloria e sua madre scoprono però il sotterfugio di Johnny che, allora, dice al padre di avere rotto con la fidanzata e che quella - cioè la vera Gloria - è la sua nuova innamorata. Ma Anne non è per niente d'accordo: adesso non vuole più lasciare New York, perché è venuta a sapere che attraverso i Reynolds potrebbe conoscere importanti figure della scena musicale nazionale. Così, irrompe in casa di Jonathan e si getta davanti al "fidanzato", chiedendogli perdono. Johnny viene costretto ad accettare le sue scuse dal padre che poi li lascia soli. Ma Reynolds padre, senza essere visto, ascolta i due che litigano e capisce tutto. Decide però di non dire niente anche quando Anne si reca da lui per raccontargli tutto. Johnny si reca a un party insieme a Gloria e alla madre di lei, mentre Jonathan porta in giro per locali Anne. Fotografati dai reporter, bevono allegramente e ballano la conga. All'arrivo di Johnny, Anne gli getta in faccia un cocktail. Il giorno dopo, arriva la notizia che Jonathan sta di nuovo male. Johnny e Anne si ritrovano insieme e finalmente si rendono conto di essere innamorati uno dell'altra. Jonathan dichiara allora che il vero malato è il dottore e che lui sta benissimo. Mentre i ragazzi filano d'amore e d'accordo, papà Reynolds li lascia soli per andarsi a fumare in pace uno dei suoi proibitissimi sigari.

RiconoscimentiModifica

Fu candidato al premio Oscar 1942 per la migliore colonna sonora.

ProduzioneModifica

Il film fu prodotto dall'Universal Pictures.

DistribuzioneModifica

Distribuito dall'Universal Pictures, uscì nelle sale cinematografiche statunitensi il 26 settembre, presentato poi in prima a New York il 2 ottobre 1941[1].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (EN) Clive Hirschhorn, The Universal Story, Octopus Books - London, 1983 ISBN 0-7064-1873-5

Collegamenti esterniModifica

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