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Lauro Chiazzese

accademico, giurista e politico italiano

BiografiaModifica

Attività accademicaModifica

Viene considerato l'erede della Scuola romanistica palermitana fondata da Salvatore Riccobono negli ultimi anni del secolo XIX[1], del quale era stato allievo, appena iscrittosi nel 1919 presso l'Università di Palermo.

Dopo la laurea a Palermo nel 1924 fu assistente di Riccobono, divenne nel 1930 incaricato di storia del diritto romano presso l'Università di Genova, e tre anni dopo vinse il concorso e si trasferì nuovamente in Sicilia per assumere la cattedra di diritto romano a Messina, fino a quando nel 1936 fu chiamato alla stessa cattedra, come ordinario, all'Università di Palermo.[1] Fu preside della facoltà di giurisprudenza dal 1947 e dal 1950 rettore dell'ateneo palermitano fino alla morte.

Attività politicaModifica

Nel 1945 fu chiamato a far parte della Consulta Nazionale fino al giugno 1946.[2] Fu anche segretario regionale della Democrazia Cristiana. Nel 1946 fu nominato presidente della Cassa centrale di risparmio per le province siciliane.[3]

Nel 1958 fu istituita una fondazione bancaria a lui titolata dalla Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele per le Province Siciliane. Oggi, denominata “Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese”, è un istituto di ricerca riconosciuto dal Miur.

Vita privataModifica

Le sue figlie Irma e Marisa si sposarono con i fratelli Piersanti e Sergio Mattarella.[4]

Opere principaliModifica

  • Introduzione allo studio del diritto romano privato: lezioni, Roma, Tip. Consorzio nazionale, 1931;
  • Confronti testuali. Contributi alla dottrina delle interpolazioni giustinianee, Palermo, 1933
  • Jusiurandum in litem, Milano, Giuffrè, 1937
  • Introduzione allo studio del diritto romano, Palermo, Palumbo, 1944 (più volte ristampato)
  • Vicende e interpretazione delle fonti romane in occidente, Palermo, Montaina, 1972

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88690341 · ISNI (EN0000 0000 6232 6453 · GND (DE173475698 · BAV ADV10048677 · WorldCat Identities (EN88690341