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Lazar II Branković
Lazar Branković, Esphigmenou charter (1429).jpg
Despota serbo
In carica 1456-1458
Predecessore Djuradj Branković
Successore Stefano III Brankovic
Nascita 1421
Morte 20 gennaio 1458
Casa reale Branković
Padre Djuradj Branković
Madre Jerina Kantacusina
Consorte Helena Palaiologina
Figli Maria di Serbia
Milica
Jerina
Religione Chiesa ortodossa

Lazar II Branković (in serbo Лазар Бранковић?; 142120 febbraio 1458) è stato un despota serbo, principe di Rascia (l'odierna Serbia) dal 1456 al 1458.

Era il secondo figlio di Djuradj Branković e Jerina Kantacusina. Gli succedette il suo fratello minore Stefano III Brankovic.

Indice

FamigliaModifica

Lazar e la sua famiglia vengono nominati nel Dell'Imperadori Constantinopolitani, un manoscritto custodito nella Biblioteca Vaticana. Questo documento è anche noto come il manoscritto Massarelli poiché fu rinvenuto tra le carte di Angelo Massarelli (1510-1566).[1] Masarelli è anche noto poiché fu segretario del Concilio di Trento, registrando le notizie quotidiane del concilio.[2]

Il manoscritto Massarelli cita Lazar come figlio di Đurađ Branković ed Eirene Kantakouzene. Il libro The Byzantine Lady. Ten Portraits 1250-1500 (1994), di D. M. Nicol mette in questione la maternità, ipotizzando che Đurađ fosse stato precedentemente sposato con una delle figlie di Giovanni IV di Trebizonda. Tuttavia questa teoria non presentava fonti attendibili e mancava di tenere conto che Giovanni IV nacque tra il 1395 e il 1417, facendo apparire improbabile che fosse già nonno nel decennio 1410.[3]

RegnoModifica

Sia Grhur che Stefano, suoi fratelli maggiori, furono accecati per ordine di Murad II nel 1441. Apparentemente Lazar divenne erede al trono di suo padre perché era l'unico figlio maschio vedente. Đurađ morì il 24 dicembre 1456 e Lazar gli succedette come pianificato.[3]

Secondo Fine il breve regno di Lazar fu costellato principalmente da litigi familiari con la madre e i fratelli. Nel 1457 Lazar fece voto di obbedienza a Maometto II, figlio e successore di Murad II. Fine vede questo come un tentativo di prevenire un'invasione ottomana La sua unica altra decisione di un certo rilievo fu la nomina di Mihailo Andelović, membro della famiglia degli Angeli, come suo primo ufficiale. Mihailo avrebbe per un breve periodo comandato il consiglio di reggenza in seguito alla morte del suo signore.[3]

Lazar morì il 20 gennaio 1458. Giorgio Sfranze ne registra la data ma non le cause.[3]

Matrimonio e figliModifica

Nel 1446 Lazar sposò Helena Palaiologina, figlia di Tommaso Paleologo (ca. 1410-1465), Despota di Morea, e di Caterina Zaccaria del Principato d'Acaia.[4] I suoi nonni materni erano Centurione II Zaccaria e Creusa Tocco.[5] Avrebbero avuto tre figlie.[6]:

NoteModifica

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