Luca Manfredi

regista italiano

Luca Manfredi (Roma, 27 dicembre 1958) è un regista e sceneggiatore italiano.

BiografiaModifica

Figlio di Nino Manfredi e dell'ex modella Erminia Ferrari, si diploma presso l'Istituto Europeo di Design[1] e comincia a lavorare come aiuto regista, per poi diventare regista pubblicitario: fra gli anni ottanta e i novanta egli infatti realizza un centinaio di spot pubblicitari, fra cui la serie di spot della Lavazza con il padre protagonista.

Dopo aver lavorato anche come aiuto regista teatrale, Manfredi crea, scrive e dirige la serie televisiva Un commissario a Roma (1993), che ottiene diversi riconoscimenti fra cui il Telegatto come migliore serie italiana, il premio come miglior regista tv e quello della critica radio-televisiva, curando in seguito la regia di vari serial e film tv, fra cui Meglio tardi che mai, Un posto tranquillo, Le ragioni del cuore, Questo amore, Matilde, Scusate il disturbo, Tutti i padri di Maria, L'ultimo papa re, ispirato al film In nome del Papa Re di Luigi Magni che vide il padre protagonista, le tre stagioni di Una pallottola nel cuore e In arte Nino, che narra la vita di suo padre - interpretato da Elio Germano - negli anni che vanno dalla sua formazione agli esordi (1939-1959) e la sua frequentazione con la futura moglie Erminia, presentato durante la decima edizione del Roma Fiction Fest e trasmesso in prima visione il 25 settembre 2017 su Rai 1, che poi ha vinto lo Zoom Film Festival di Igualada, in Spagna, come miglior sceneggiatura nella categoria fiction. Ha poi realizzato un'altra fiction biografica: Permette? Alberto Sordi, con Edoardo Pesce, vincitore allo Zoom Film Festival in Spagna come miglior fiction del 2020, oltre al Cubo Festival del 2020 come miglior film tv dell'anno.

I suoi lavori cinematografici sono stati un episodio del film Ottantametriquadri, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1993, e Grazie di tutto (1998), con Massimo Ghini e Giulia Lazzarini ad affiancare il padre e l'ex-moglie, che ha vinto il premio del pubblico al Festival di Montpellier.

Come autore e regista, ha realizzato un documentario per La grande storia sul maestro e compositore di colonne sonore Armando Trovajoli, andato in onda nel settembre 2017 su Rai 3 per celebrare il centenario del musicista.

Manfredi ha inoltre scritto la sceneggiatura del film La classe non è acqua e di alcuni episodi delle serie televisive Sotto il cielo dell'Africa e Don Matteo.

Nel 2021 per il centenario della nascita del padre realizza il documentario Uno, nessuno, cento Nino.

Vita privataModifica

Ha due sorelle: Roberta e Giovanna.

Dalla relazione con Costanza Sansoni, restauratrice, ha avuto un figlio, Matteo. È stato sposato con Nancy Brilli, con la quale ha avuto un figlio, Francesco, nel 2000. Dalla seconda moglie, Michela Trevisan, biologa e nutrizionista, ha avuto nel 2008, le gemelle Matilde e Margherita,[2] chiamate spesso dal padre a recitare nei suoi film.

Si considera agnostico.[3]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

OpereModifica

  • Luca Manfredi, Un friccico ner core. I 100 volti di mio padre Nino, Rai Libri, 2021, ISBN 9788839718143

Premi & RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Biografia di Luca Manfredi Archiviato l'8 giugno 2008 in Internet Archive. sul sito di Rai 1
  2. ^ Luca Manfredi: Mio papà mi dà ancora un friccico al cuore, su lapresse.it, 22 maggio 2021.
  3. ^ Lucio Giordano, La mia vita è tormentata perché non ho la fortuna di credere in Dio, in Dipiù, n. 29, 23 luglio 2021, pp. 98-101.

Collegamenti esterniModifica