Apri il menu principale

Rai 3

terzo canale televisivo della Rai
Rai 3
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Target individui 35-64[1]
Versioni Rai 3 576i (SDTV)
(data di lancio: 15 dicembre 1979)
Rai 3 HD 1080i (HDTV)
(data di lancio: 25 ottobre 2013)
Nomi precedenti Rete 3 o TV3 (1979-1983)
Raitre (1983-2000)
Rai Tre (2000-2010)
Editore Rai
Direttore Stefano Coletta (dal 2017)
Sito rai.it/rai3
Diffusione a livello regionale come Rai 3 TGR Regione
Terrestre
Rai
Mux 1
Rai 3 TGR Regione (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 3 SD

Mux 4
Rai 3 HD (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 503 HD
Satellite
Sky Italia
Hot Bird 13D
13.0° Est
Rai 3 (DVB-S - FTA[2])
10992.00 V - 27500 - 2/3
Canale 103 SD
Tivùsat
Hot Bird 13D
13.0° Est
Rai 3 (DVB-S - FTA/FTV)
10992.00 V - 27500 - 2/3
Canale 3 LCN Standard
Canale 103 EasyHD

Hot Bird 13C
13.0° Est
Rai 3 HD (DVB-S2 - FTV)
11766.00 V - 29900 - 3/4
Canale 3 EasyHD
Canale 103 LCN Standard
Via cavo
Naxoo
(Svizzera)
Rai 3
canale 214
Streaming
Rai Rai 3 Rai Play
IPTV
TIMvision Rai 3 (a pagamento - SD)

Rai 3 è il terzo canale televisivo della Rai, il servizio pubblico radiotelevisivo italiano.

Il canale è di tipo generalista e propone una programmazione improntata all'approfondimento giornalistico e alla cultura, nonché ampi spazi dedicati alle autonomie locali italiane.

StoriaModifica

Gli inizi e la direzione RossiniModifica

Nata in seguito alla riforma della RAI, dopo oltre un anno di sperimentazioni, Rai 3 iniziò le trasmissioni regolari alle 18:30 del 15 dicembre 1979, mezz'ora prima dell'esordio del TG3 e la trasmissione di inaugurazione fu presentata dalla giovanissima Fabiana Udenio. All'inizio il servizio raggiungeva tutti i capoluoghi di regione[3] e il 45% della popolazione italiana. La programmazione si aggirava tra le cinque e le sei ore quotidiane, dedicate perlopiù a programmi a cura del Dipartimento Scuola Educazione.

Direttore della rete era Giuseppe Rossini. Il TG3 aveva una sola edizione serale di 30 minuti. Il direttore del TG (dal quale dipendevano le venti redazioni regionali, che tuttavia rimanevano terminali anche degli altri telegiornali e del giornale radio) era Biagio Agnes, con condirettore Sandro Curzi e vicedirettori Alberto La Volpe e Orazio Guerra.

Rete e TG, oltre alla diretta, facevano largo impiego della registrazione videomagnetica (RVM). Il telegiornale aveva un'apertura a diffusione nazionale di dieci minuti per la informazione italiana ed estera curata da una redazione centrale romana. Seguivano venti minuti prodotti autonomamente dalle redazioni regionali e trasmessi sul solo territorio di competenza. La redazione romana aveva a disposizione ogni settimana due spazi di un'ora per l'approfondimento (a cura di Cesare Viazzi) e per lo sport (a cura di Aldo Biscardi); sempre Biscardi nel 1980 crea proprio sulla terza rete Il processo del lunedì, il più longevo talk-show sportivo della televisione italiana, andato in onda su Rai 3 fino al 1995, quando passò su varie altre emittenti e syndication nazionali, facendovi ritorno solo nel 2015. Nel palinsesto della rete era riservata alle sedi regionali complessivamente un'ora a settimana affinché potessero realizzare e diffondere programmi di interesse locale.

Il 3 ottobre 1983, in seguito alla nascita di Rete 4, per evitare confusione la Rete 3, come accadde per le altre due reti Rai, fu ribattezzata RaiTre; contemporaneamente debutta un nuovo logo, un tetraedro verde, mantenuto fino al 2000.

La riforma del 1987 e la direzione GuglielmiModifica

Nel 1987, dopo la riforma che equiparò la programmazione di Rai 3 a quelle delle altre due reti TV, il TG3 venne diviso in due testate indipendenti: il TG3, diretto da Luca Di Schiena, divenne una testata pari a quelle della prima e della seconda rete, mentre l'informazione regionale (TG3 Regione) venne dotata di una testata autonoma, sempre diretta da Luca Di Schiena. Il TG3 Regione (poi TGR) ebbe la gestione di tutte le redazioni giornalistiche regionali con i rispettivi telegiornali e giornali radio.

Dal 1987, con l'affidamento ad Angelo Guglielmi della direzione di rete (suo vicedirettore era Stefano Balassone) e del telegiornale ad Alessandro Curzi, Rai 3 e il TG3 passano dal controllo della Democrazia Cristiana al Partito Comunista Italiano e ci fu la definitiva divisione della testata nazionale da quella regionale[4] dopo l'approvazione del decreto Berlusconi.

Sotto la direzione di Guglielmi la terza rete ha visto un periodo prolifico sotto il punto di vista degli ascolti (grazie all'equiparazione alle altre due reti) nonché la nascita di programmi destinati a lunga fortuna e l'affermazione di nuovi personaggi: Telefono giallo, programma d'inchiesta sui maggiori fatti di cronaca irrisolti della storia italiana con Corrado Augias in onda dal 1987 al 1992; Chi l'ha visto?, trasmissione che riprende il format della rubrica Dove sei? di Portobello, in onda dal 1989 condotto nella prima edizione da Donatella Raffai e Paolo Guzzanti; Blob, innovativa trasmissione satirica composta da un accurato e caustico montaggio della giornata televisiva precedente usando il messo in onda di tutte le emittenti italiane e anche straniere, in onda dal 17 aprile 1989 e ideato da Enrico Ghezzi e Marco Giusti.

Con Guglielmi trovano spazio molti programmi satirici: si ricordi la squadra comica di Serena Dandini che sul terzo canale realizzerà trasmissioni di culto come La TV delle ragazze, Scusate l'interruzione, Avanzi, Maddecheaò e Tunnel attraverso le quali lancerà comici come Corrado e Sabina Guzzanti, Angela Finocchiaro, Francesca Reggiani, Cinzia Leone, Pier Francesco Loche, Antonello Fassari, i Broncoviz e Stefano Masciarelli; Cinico TV, altra trasmissione satirica ancora più surreale e, come da titolo, cinica realizzata da Ciprì e Maresco. Piero Chiambretti si rivela al grande pubblico con programmi come Va' pensiero, Complimenti per la trasmissione, Prove tecniche di trasmissione, Il portalettere, Goodbye Cortina in cui propone una comicità graffiante e irriverente (celebre l'intervista all'allora presidente della repubblica Francesco Cossiga in una puntata de Il portalettere in pieno scandalo Tangentopoli); da ricordare anche Il laureato - viaggio ai confini della facoltà condotto da Chiambretti insieme con Paolo Rossi ed Enzo Jannacci dedicato al mondo universitario. Da ricordare anche Magazine 3 di e con Gloria De Antoni, Oreste De Fornari e Daniele Luttazzi.

E inoltre Mi manda Lubrano programma che denuncia piccole e grandi truffe nei confronti dei cittadini condotto da Antonio Lubrano (poi diventato Mi manda Raitre), l'approfondimento giornalistico di Samarcanda (in onda dal 1987 al 1992), programma che dà la notorietà a Michele Santoro a cui seguiranno Il rosso e il nero e Tempo reale, sempre curati e condotti dal giornalista campano. Non mancano neanche i primi esempi di TV-verità con trasmissioni come Un giorno in pretura di Roberta Petrelluzzi, in onda dal 1988, in cui per la prima volta vengono documentati dei processi penali reali. Sul fronte culturale e divulgativo, la rete si impone con dei programmi realizzati in collaborazione con il Dipartimento Scuola Educazione (antesignano di Rai Cultura) come Il circolo delle 12, Parlato semplice e documentari di vario genere trasmessi nel pomeriggio (nelle trasmissioni del Dipartimento Scuola Educazione sopra il logo del canale appariva la dicitura "DSE").

Non mancano programmi più leggeri come La piscina con Alba Parietti, che fa capolino nel 1991 nella seconda serata della terza rete Rai.

Nel 1993 nasce un'altra storica trasmissione della Rai, Quelli che... il calcio, che segna l'affermazione definitiva di Fabio Fazio. Con tale programma viene rivoluzionato il modo di proporre il calcio in TV, in un miscuglio tra una trasmissione d'approfondimento sportivo e un varietà; la trasmissione andrà in onda con successo fino alla primavera 1998 per poi trasferirsi dall'autunno dello stesso anno su Rai 2, dov'è tuttora in onda.

Altro programma nato sotto la direzione di Guglielmi è Ultimo minuto, in onda il sabato sera dal 1993 al 1997 e condotto da Simonetta Martone e Maurizio Mannoni: la trasmissione è stata in Italia l'antesignana di programmi odierni come Real TV. Sempre durante la direzione Guglielmi, la rete ospitò l'ultimo spettacolo di Franco e Ciccio con Avanspettacolo, lo spettacolo di Adriano Celentano Svalutation, che totalizzò oltre 13 milioni di telespettatori, e lo storico talk Harem condotto da Catherine Spaak.

Le direzioni Locatelli e MinoliModifica

Nel 1994 Rai 3 vede l'arrivo alla direzione di Luigi Locatelli, ex direttore di Rai 2. Durante la sua direzione, la rete ha visto l'arrivo de La Domenica Sportiva, che vi è rimasta fino al 1998; per il resto non varierà radicalmente la programmazione ideata dal suo predecessore. Locatelli ha mantenuto l'incarico fino al 1996.

Nel 1996 la rete vide l'addio di Michele Santoro, storico volto di Rai 3 che lascerà l'azienda pubblica, accusandola (insieme all'allora presidente Enzo Siciliano) di averlo maltrattato[5].

Nel 1996 dunque la rete passa nelle mani di Giovanni Minoli, già direttore di Rai 2 e storico conduttore di Mixer. Proprio quest'ultima approda su Rai 3, oltre alla nascita di Report di Milena Gabanelli dopo l'esperienza di Professione Reporter sulla seconda rete, di Passepartout di Philippe Daverio e del contenitore mattutino Cominciamo bene.

Durante l'era Minoli la rete vedrà l'arrivo in prima serata di Elisir di Michele Mirabella, e nascono Maastricht Italia con Alan Friedman, La grande storia, Per un pugno di libri e la soap opera Un posto al sole.

Minoli ha mantenuto l'incarico fino a febbraio 1998, dopo la decisione di sostituirlo con Francesco Pinto (sostituzione che avverrà anche a Rai 1). Con il suo sollevamento dall'incarico chiude definitivamente Mixer e si dimette anche il direttore generale Franco Iseppi.

Nello stesso anno Quelli che il calcio lascia Rai 3 insieme al suo conduttore Fabio Fazio per passare su Rai 2. Oltre a lui, lascia la terza rete anche Serena Dandini.

Le direzioni Pinto e CeredaModifica

Nel 1998 Francesco Pinto prende le redini della rete. Con la ristrutturazione del 1999, Rai 3 fu indirizzata a un'offerta più di servizio e meno schierata, anche in vista della possibile creazione di una rete priva di pubblicità, finanziata dal solo canone (come prevedono due sentenze della Corte costituzionale datate 1994 e 2002, entrambe però non rispettate).

Dal 1999, quindi, su Rai 3 arriva la TV dei ragazzi: arriva così da Rai 1 il Gt Ragazzi. La TV dei ragazzi di Rai 3 sarà dedicata prettamente a un pubblico prescolare, al quale è indirizzata la trasmissione Melevisione, che vede la luce proprio in quell'anno.

Sempre lo stesso anno, nella fascia prima occupata da Quelli che il calcio, debutta la trasmissione domenicale dedicata ai viaggi Alle falde del Kilimangiaro. Nella fascia oraria notturna e di prima mattina, trova spazio il simulcast del neonato canale all news Rai News24, che prende così il posto del TG3 Mattino. Viene lanciata la rubrica tecnologica Neapolis, curata dal TGR Campania e condotta da Antonello Perillo.

La prima direzione RuffiniModifica

Nel 2002 viene chiamato alla direzione della rete Paolo Ruffini, ex direttore di Rai Radio 1 e del Giornale Radio Rai (GRR). Con Ruffini debuttano il talk-show Ballarò e il programma satirico Il caso Scafroglia, che segna il ritorno di Corrado Guzzanti sulla terza rete Rai. Nello stesso periodo chiude Harem.

A partire dal 2003 torna Fabio Fazio con Che tempo che fa, inizialmente condotto insieme a Ilary Blasi e poi con Filippa Lagerbäck, che dopo un inizio in sordina riuscirà a ottenere un grande successo, divenendo così appuntamento stabile del weekend (inizialmente in onda il venerdì, il sabato e la domenica).

Report passa dalla seconda alla prima serata della domenica, e nello stesso periodo ritorna Sabina Guzzanti che condurrà il programma Raiot, sospeso dopo una sola puntata su decisione della Rai; tale atto verrà interpretato come una censura nei confronti della Guzzanti. Corrado Augias conduce Le storie - Diario italiano e approderà il programma Super Senior, unico reality show della storia della terza rete che non si rivela un successo.

Nell'autunno 2004 torna anche Serena Dandini con Parla con me, in onda inizialmente alla domenica. Piero Marrazzo, candidatosi nel frattempo come presidente della Regione Lazio, passa il testimone di Mi manda Raitre ad Andrea Vianello, conduttore di Enigma. Federica Sciarelli lascia il TG3 per prendere in mano la conduzione di Chi l'ha visto? (del quale dal 2009 ne diventa anche autrice), succedendo a Daniela Poggi.

Nel 2005 Lucia Annunziata, dopo la parentesi della presidenza Rai, torna alla conduzione con la trasmissione In ½ h, programma di approfondimento politico in onda la domenica alle 14:30 per mezz'ora, come da titolo. Enrico Bertolino approda con Glob - L'osceno del villaggio in seconda serata.

Nel 2006 chiude Gaia - Il pianeta che vive, sostituito dal programma Terzo pianeta, mentre per la TV dei ragazzi arriva Trebisonda.

Nel 2007 debutta Amore criminale, condotto da Camila Raznovich, e torna, dopo cinque anni di assenza, Enzo Biagi con RT Rotocalco Televisivo, programma in onda la domenica in prima serata.

Nel 2008 è la volta di Paola Cortellesi con il suo one-woman show Non perdiamoci di vista, che non riscuoterà un gran successo anche a causa della forte concorrenza in quella fascia. Nello stesso anno viene cancellato TG3 Primo Piano, sostituito da Linea Notte, mentre Parla con me passa dalla domenica alla seconda serata dal martedì al venerdì.

Dal 1º febbraio 2009 prende il via la trasmissione d'inchiesta Presa diretta, condotta da Riccardo Iacona, che si alterna a Report.

La prima direzione Di BellaModifica

Il 25 novembre 2009 il Cda della Rai nomina Antonio Di Bella, già direttore del TG3, a nuovo direttore di Rai 3, prendendo il posto di Paolo Ruffini. Sotto la sua breve direzione, Di Bella mantenne i pilastri della rete come Ballarò, Parla con me, Che tempo che fa, Chi l'ha visto? e Blob ma allo stesso tempo cominciò ad effettuare cambiamenti radicali: dall'autunno 2010 ci fu la chiusura di programmi storici come Mi manda Raitre, Ulisse, Per un pugno di libri, TGR Neapolis, Cominciamo bene (che d'ora in poi va in onda solo nella stagione estiva) e tutta la TV dei ragazzi (Gt ragazzi, Trebisonda e Melevisione) a partire dall'11 settembre 2010; in seguito alla cancellazione della TV dei ragazzi su Rai 3, i suoi contenuti sono traslocati su Rai 2 (fino al 2014), Rai Gulp e Rai YoYo.

A partire da settembre 2010 debutta un day time totalmente rivisto: la programmazione mattutina della rete inizia con Agorà, condotto da Andrea Vianello, e con un nuovo talk di Michele Mirabella Apprescindere. La fascia pomeridiana, orfana della TV dei ragazzi, è stata interamente occupata da Geo & Geo che ha così esteso la sua durata, iniziando alle 16:00 e concludendosi poco prima del TG3; il programma è stato dunque suddiviso in due parti, delle quali la prima è condotta da Massimiliano Ossini e la seconda da Sveva Sagramola. Il sabato pomeriggio di Rai 3 vedrà l'arrivo di una nuova trasmissione ideata e condotta dai conduttori radiofonici di Caterpillar.

Anche per la prima e la seconda serata ci sono cambiamenti: torna Pippo Baudo con Novecento (già andato in onda su questa rete fino al 2002), Gene Gnocchi con L'almanacco del Gene Gnocco, in onda al posto di Glob, arriva Maria Luisa Busi alla conduzione di Articolotre, che ha preso il posto di Mi manda Raitre, mentre Alex Zanardi debutta con la trasmissione di divulgazione scientifica E se domani, che sostituisce Ulisse.

La seconda direzione RuffiniModifica

2010Modifica

Di Bella mantiene l'incarico fino all'8 giugno 2010, all'indomani della causa vinta da Paolo Ruffini nei confronti della Rai riguardo il suo sollevamento dall'incarico, giustificato solo con motivazioni politiche. Ruffini non stravolge il palinsesto ideato da Di Bella, a parte mantenere il Gt ragazzi e reinserimento nel palinsesto di Per un pugno di libri.

L'8 novembre 2010 esordisce la trasmissione Vieni via con me: la prima puntata, che registra ascolti pari a 7.623.000 con un share del 25,48%, oltre a vincere la serata contro il Grande Fratello, segna il record d'ascolto degli ultimi dieci anni di Rai 3. Lo stesso giorno la Rai decide di sospendere Articolotre per via dei bassi ascolti (pari al 4% di share).[6]

Il 15 novembre 2010, con la seconda puntata di Vieni via con me, la rete registra il suo ascolto più alto di sempre, superando i 9 milioni spettatori e raggiungendo il 30% di share. Tale record viene nuovamente bissato il 22 novembre 2010 con la terza puntata dello show, che registra 9.961.000 telespettatori e uno share del 31,60%. Nonostante l'enorme successo ottenuto, il programma non viene rinnovato dalla Rai (secondo Saviano perché non gradito al centrodestra) per la stagione successiva e il programma trasloca (con un nuovo titolo) su LA7 nel maggio 2012.

Nel marzo 2011 parte Potere, programma d'approfondimento politico condotto da Lucia Annunziata; a fine stagione, quest'ultima, per dei dissidi col direttore Ruffini, decide di non voler rinnovare il contratto con la rete e di concludere la sua esperienza lavorativa con la rete, salvo un chiarimento poco dopo.

Il 29 aprile 2011 la rete vede il ritorno di Mi manda Raitre, stavolta condotto da Edoardo Camurri.

Il 6 giugno 2011 debutta (con un anno di ritardo rispetto al previsto) Mario Calabresi con Hotel Patria.

Dal 27 giugno 2011 in orario mattutino torna Cominciamo bene, in onda solo per la pausa estiva.

Dall'8 luglio 2011 torna Blu notte - Misteri italiani di Carlo Lucarelli (dopo la sfortunata parentesi di Lucarelli racconta).

Il 6 agosto 2011 viene reso noto il passaggio di Ruffini alla direzione di LA7, lasciando così Rai 3 a partire dal 10 ottobre 2011.

Il 15 settembre 2011, nonostante una sua iniziale riconferma nei palinsesti della stagione 2011/2012, non viene più rinnovato Parla con me, che si conclude definitivamente non senza polemiche tra la Dandini, che lascia così la Rai, e i vertici aziendali. In seconda serata la domenica arriva il programma Sostiene Bollani, condotto da Stefano Bollani e Caterina Guzzanti. Nello stesso periodo il Gt ragazzi passa su Rai Gulp e sotto la gestione della struttura Rai Ragazzi.

La seconda direzione Di BellaModifica

Il 28 settembre 2011 la Rai nomina nuovamente Antonio Di Bella direttore di Rai 3; nello stesso giorno viene reso noto che anche Passepartout, programma culturale della domenica condotto da Philippe Daverio, non è stato rinnovato per la nuova stagione segnando così un'ennesima perdita per il palinsesto della terza rete Rai; il neodirettore ha dichiarato in un'intervista a Rai Radio 2 di voler reintrodurre gli appuntamenti di Daverio e della Dandini (quest'ultima, però, il 14 ottobre ufficializza il suo passaggio a LA7[7]).

Il 30 ottobre 2011 in seconda serata esordisce Debora Villa con Lilit - In un mondo migliore.

Il 9 novembre 2011 la rete vede la messa in onda della fiction di successo Boris, in onda dopo Chi l'ha visto? e Mi manda Raitre.

Il 12 novembre 2011 la trasmissione Racconti di vita cambia nome e collocazione nel palinsesto: si chiamerà Paesereale e andrà in onda il sabato mattina sempre con la conduzione di Giovanni Anversa.

Dal 14 novembre al 16 dicembre 2011 la rete vede un cambiamento radicale dell'access prime time: per la prima volta dopo 21 anni, Blob lascia il posto al programma di Lucia Annunziata La crisi. In ½ h. Blob continua comunque ad andare in onda ma dopo il talk di Lucia Annunziata.

Il 30 novembre 2011 viene nuovamente cancellato Mi manda Raitre a causa di un crollo di ascolti, scesi fino al 2,84% di share.

L'8 gennaio 2012 Veronica Pivetti esordisce alla conduzione di Per un pugno di libri e Philippe Daverio torna con la nuova trasmissione d'arte e cultura Il Capitale. Il 10 gennaio Enrico Bertolino torna in seconda serata con Glob Spread.

Dal 21 gennaio la rete vede l'arrivo di un nuovo programma di divulgazione scientifica dal titolo Nanuk - Prove d'avventura condotto da Davide Demichelis e Caterina Guzzanti.

Il 9 febbraio esordisce in seconda serata il programma Sirene, programma che racconta la cronaca che ha coinvolto le forze dell'ordine, condotto da Margherita Granbassi.

Il 9 marzo Luisella Costamagna, ex conduttrice di In onda su LA7, esordisce in prima serata alla conduzione di Robinson.[8]

Il 21 marzo Fabio Volo esordisce in seconda serata con Volo in diretta.

Il 24 marzo parte una nuova edizione di Amore criminale, la cui conduzione è affidata a Luisa Ranieri (la Raznovich è passata nel frattempo a LA7).

Dal 3 settembre 2012 Pippo Baudo conduce Il viaggio.

Il 24 settembre Elsa Di Gati esordisce alla conduzione di Codice a barre, nuovo programma di inchiesta e approfondimento in onda dal lunedì al venerdì nella tarda mattinata.

Nell'autunno 2012 Amore criminale viene promosso nella prima serata del venerdì. La puntata del sabato di Che tempo che fa viene trasferita al lunedì in prima serata, con la presenza fissa di Roberto Saviano, dal titolo Che tempo che fa del lunedì; resta invariato l'appuntamento domenicale.

La direzione VianelloModifica

Il 29 novembre 2012 il Cda Rai, su proposta del direttore generale Luigi Gubitosi, nomina nuovo direttore di rete Andrea Vianello, già conduttore di Agorà, Enigma e Mi manda Raitre, succedendo a Di Bella.

Dal 27 febbraio 2013 Enrico Bertolino torna in seconda serata con Glob Porcellum, il martedì e il mercoledì, e Glob Therapy, il venerdì.

Il 2 marzo esordiscono due nuovi programmi: Metropoli, in prima serata, condotto dall'archeologo, scrittore e conduttore Valerio Massimo Manfredi, e in seconda serata Il giallo e il nero, condotto dall'attore Cesare Bocci, alla sua prima esperienza televisiva.

Il 3 marzo prende il via, in seconda serata, Gazebo, con la conduzione di Diego Bianchi.

Il 4 marzo il giornalista Gerardo Greco subentra a Vianello nella conduzione di Agorà.

Il 18 marzo esordisce in seconda serata NeriPoppins, nuovo programma di Neri Marcorè.

Il 3 maggio parte un nuovo ciclo di Amore criminale con Barbara De Rossi.

Il 13 maggio esordisce in seconda serata I dieci comandamenti, nuovo programma di Domenico Iannacone.

Il 14 giugno esordisce in prima serata La guerra dei mondi, nuovo talk di David Parenzo.

Il 25 ottobre 2013 iniziano le trasmissioni in simulcast in HD di Rai 3, insieme a quelle di Rai 1 e Rai 2, momentaneamente sulla rete satellitare Tivùsat[9][10]. Sul digitale terrestre i tre canali arriveranno solo tre anni dopo, in sostituzione Rai HD.

Il 17 novembre prende il via il nuovo talent show letterario Masterpiece.

Il 1º febbraio 2014 torna Per un pugno di libri, nella nuova collocazione del sabato pomeriggio, ed esordisce, in seconda serata, Stelle nere.

Dal 16 febbraio Achille Bonito Oliva conduce Fuori quadro, definita «una trasmissione di educazione al gusto del contemporaneo».[11]

Il 1º marzo esordisce in prima serata Il sesto senso di Donato Carrisi, un programma "alla scoperta della mente umana e delle sue infinite potenzialità".[12]

Il 7 aprile, in seconda serata, Corrado Augias torna alla conduzione con Visionari.[13] Il 25 aprile esordisce in seconda serata La tredicesima ora, nuovo programma di Carlo Lucarelli.

Il 6 maggio parte in seconda serata il nuovo programma Nemico pubblico condotto da Giorgio Montanini che, mediante l'uso di candid camera e con una comicità "politicamente scorretta", affronta temi forti di carattere sociale.[14] L'8 maggio prende il via in seconda serata Quel gran pezzo dell'Italia, nuovo programma storico-culturale condotto da Riccardo Bocca sui cambiamenti sociali dell'Italia.[15]

Il 15 luglio esordisce in prima serata il programma di approfondimento Millennium, condotto da Marianna Aprile, Mia Ceran ed Elisabetta Margonari.[16]

Il 21 novembre esordisce in prima serata Questioni di famiglia condotto da Marida Lombardo Pijola, che ottiene però ascolti bassi e viene così sospeso dopo una sola puntata.[17]

Il 10 gennaio 2015 comincia la trasmissione in chiaro di Gomorra - La serie, trasposizione televisiva del romanzo di Roberto Saviano, in onda al sabato in seconda serata.

Dal 28 febbraio il meteorologo e climatologo Luca Mercalli conduce, in prima serata, Scala Mercalli.

Il 27 marzo esordisce in prima serata D-Day. I giorni decisivi di Tommaso Cerno, programma in quattro puntate «per rileggere i momenti cruciali e gli aspetti meno noti del secondo conflitto mondiale».[18]

Il 31 marzo prende il via la striscia serale #TreTre3, dedicata al materiale di repertorio di Rai 3.[19]

Dal 1º giugno al 4 settembre la food blogger Lisa Casali conduce all'ora di pranzo, dal lunedì al venerdì, The cooking show - Il mondo in un piatto, nuovo programma per Expo 2015 che mette quotidianamente a confronto due cuochi rinomati, uno italiano e uno straniero.[20]

Il 14 luglio esordisce in prima serata 47 35 Parallelo Italia con Gianni Riotta.

Dal 9 novembre al 14 dicembre va in onda, ogni lunedì in prima serata, L'erba dei vicini con Beppe Severgnini.[21]

Dal 28 novembre al 19 dicembre va in onda, ogni sabato in prima serata, Teo in the box con Teo Teocoli.

Nel giugno 2015 vanno in onda otto puntate di E lasciatemi divertire, programma condotto da Pino Strabioli in occasione del ritorno in TV dopo 40 anni di Paolo Poli.

La direzione BignardiModifica

Il 18 febbraio 2016 viene nominata direttrice di rete Daria Bignardi. Tra i suoi primi atti vi è la rinuncia al format Sconosciuti - La nostra personale ricerca della felicità, collocato in access prime time tra Blob e Un posto al sole e vi è inoltre la chiusura definitiva de Il processo del lunedì. Bignardi chiude anche Ballarò, che viene sostituito da Politics, un nuovo programma di durata inferiore condotto da Gianluca Semprini, già anchorman di Sky TG 24, e dal ritorno di Mi manda Raitre nel palinsesto quotidiano e serale con la conduzione di Salvo Sottile, al suo esordio su Rai 3.

Alle 11:10 arriva un nuovo programma, Tutta salute; dopo il TG3 delle 12 esordisce la striscia quotidiana di Chi l'ha visto? che porta il titolo di Chi l'ha visto? 12:25. Alle 12:45 torna Corrado Augias, al posto di Concita De Gregorio e di Pane quotidiano, con Quante storie.

Tra le altre novità vi è il ritorno di Rischiatutto con Fabio Fazio; quest'ultimo, inoltre, condurrà Che tempo che fa solo alla domenica sera insieme a Che fuori tempo che fa, mentre il sabato sera ci sarà Massimo Gramellini con lo spin-off Le parole della settimana. Ritornano al lunedì sera Presa diretta e Report. Gad Lerner, dopo più di vent'anni, ritorna sulla terza rete con Islam, Italia.

Tra le altre novità vi è Gazebo #social news, collocato in striscia quotidiana dal martedì al venerdì dopo Blob, mentre Gazebo cambia collocazione e passa alla seconda serata del venerdì; l'access prime time del lunedì è invece riservato a Concita De Gregorio con FuoriRoma.

Il 12 settembre Rai 3 cambia logo, insieme con Rai 1, Rai 2 e Rai 4.

Dal 7 gennaio il giornalista del TG1 Alberto Matano conduce, in prima serata, Sono innocente.

Alcuni programmi della rete subiscono dei cambiamenti: Politics viene chiuso anticipatamente per bassi ascolti; la striscia quotidiana Gazebo #social news adesso va in onda anche il lunedì mentre la puntata in seconda serata andrà in onda in versione speciale una volta al mese; Agorà esordisce dal 10 gennaio con quattro puntate speciali dal titolo Duemiladiciassette; #cartabianca ha una versione serale, a partire dal 21 febbraio, in prima serata ogni martedì alle 21:15.

La direzione ColettaModifica

Il 25 luglio Daria Bignardi lascia la direzione di Rai 3; a succederle sarà Stefano Coletta, già vicedirettore della rete.[22]

LoghiModifica

               
Rete 3
15 dicembre 1979 - 2 ottobre 1983
Raitre
3 ottobre 1983 - 25 settembre 1988
26 settembre 1988 - 14 ottobre 2000 Rai Tre
15 ottobre 2000 - 17 maggio 2010
Rai 3
18 maggio 2010 - 11 settembre 2016
Rai 3 HD
25 ottobre 2013 - 11 settembre 2016
in uso dal 12 settembre 2016 Rai 3 HD
in uso dal 12 settembre 2016

Direttori di Rai 3Modifica

Nome Periodo
Giuseppe Rossini 15 dicembre 1979 – 12 giugno 1987
Angelo Guglielmi 13 giugno 1987 – 31 ottobre 1994
Luigi Locatelli 1º novembre 1994 – 14 aprile 1996
Giovanni Minoli 15 aprile 1996 – 31 maggio 1998
Francesco Pinto 1º giugno 1998 – 18 giugno 2000
Giuseppe Cereda 19 giugno 2000 – 5 maggio 2002
Paolo Ruffini 6 maggio 2002 – 24 novembre 2009
Antonio Di Bella 25 novembre 2009 – 17 giugno 2010
Paolo Ruffini 18 giugno 2010 – 27 settembre 2011
Antonio Di Bella 27 settembre 2011 – 28 novembre 2012
Andrea Vianello 29 novembre 2012 – 17 febbraio 2016
Daria Bignardi 18 febbraio 2016 – 26 luglio 2017
Stefano Coletta dal 27 luglio 2017

Struttura dirigenzialeModifica

L'attuale struttura dirigenziale vede come direttore Stefano Coletta[23], e come vice direttore:

  • Alessandro Lostia[24]

Palinsesto attualeModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Programmi televisivi di Rai 3

Programmi televisiviModifica

InformazioneModifica

FactualModifica

DivulgazioneModifica

IntrattenimentoModifica

EventiModifica

Soap operaModifica

Serie TVModifica

Palinsesto del passatoModifica

Serie TVModifica

Soap operaModifica

Intrattenimento giovanileModifica

AnnunciatriciModifica

Inizialmente la terza rete non prevedeva la partecipazione delle annunciatrici storiche Rai (le cosiddette signorine buonasera) e nel 1979 a inaugurare le trasmissioni fu una studentessa quindicenne italo-argentina, Fabiana Udenio, che salutò con familiarissimo «ciao» i telespettatori della neonata emittente. Dal 1981 furono coinvolte invece le annunciatrici degli altri due canali che, dal 1987 al 2000], apparivano in bianco e nero fra grandi virgolette di colore rosso poste in sovraimpressione ai due angoli dello schermo.

Agli annunci del canale sono poi succedute Giorgia Würth (dal 21 settembre 2003 all'8 novembre 2008) e Alessia Patacconi (dal 21 settembre 2003 al giugno 2012). In merito al licenziamento di Alessia Patacconi da parte della Rai, in data 12 marzo 2014 il giudice Pangia del tribunale del lavoro di Roma ha ordinato la sua reintegrazione per illegittimo licenziamento. Nell'agosto 2014 Alessia Patacconi è reintegrata come speaker.

Da domenica 9 novembre 2008 i programmi vengono annunciati da Sarita Agnes Rossi affiancata, a partire dal 5 agosto 2013, da Dalila Pasquariello, entrambe attive fino al 29 maggio 2016.

Dal mese di giugno 2016, la Rai cancella la figura della signorina buonasera dopo 62 anni. D'ora in poi il palinsesto del canale sarà annunciato da dei rulli grafici.

Orari degli annunciModifica

Dal lunedì al venerdì gli annunci vanno in onda alle 15:00 dopo TGR Leonardo. Gli annunci dei programmi dal lunedì al venerdì mattina vengono anticipati la notte, prima della programmazione di Fuori orario. Cose (mai) viste. Il sabato e la domenica gli annunci del pomeriggio e della serata vengono anticipati la mattina.

Talvolta gli annunci vengono dati anche alle 21:10, quando c'è in programmazione un film o telefilm adatto al solo pubblico adulto, o in occasione di cambi di palinsesto.

Agli annunci giornalieri si aggiungono quelli promozionali. Su quelli giornalieri le annunciatrici sono sedute su uno sgabello a gambe accavallate, oppure sono in piedi a mezzobusto. Su quelli promozionali, oppure per annunciare le dirette televisive, le annunciatrici sono in piedi a mezzobusto.

Da domenica 9 dicembre 2007 le annunciatrici appaiono su uno sfondo verde con il logo di Rai 3 e in sottofondo si può ascoltare un jingle. Tale grafica subì alcune modifiche il 29 novembre 2010, in particolare nello sfondo, formata da quadrati verdi simili a quelli della grafica promo, e nella parte inferiore alla quale fu sostituito il vecchio logo con quello in uso dal 18 maggio dello stesso anno.

Dal 29 maggio all'11 settembre 2016, pur se in onda saltuariamente, i rulli grafici mantennero gli stessi orari degli annunci.

Dal 12 settembre 2016, i rulli vanno in onda alle 8:00, alle 11:55 e alle 18:50.

Orari delle trasmissioniModifica

Durante i primi anni di trasmissione, la Rete 3 iniziava le trasmissioni alle 18.30 circa, per poi terminare intorno alle 22.30

Nel corso degli anni 80, la durata delle trasmissioni andò sempre di più allungandosi. Alla fine del decennio, le trasmissioni iniziavano attorno alle 12.

Dal 21 dicembre 1991 Rai 3 trasmette ininterrottamente.

Fino al 15 giugno 2012 il terzo venerdì notte del mese Rai 3 interrompeva le trasmissioni con una pausa notturna dalle 4:30 alle 7:00 circa, spazio di tempo in cui veniva proposto un monoscopio di tipo Philips PM5544. Lo stesso sistema vigeva anche per Rai 1 il primo martedì del mese e per Rai 2 il secondo martedì del mese.

AscoltiModifica

Share 24h* di Rai 3[25]Modifica

Anno Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Media
anno
1997 9,37%
1998 9,33%
1999 9,07%
2000 9,00%
2001 9,00%
2002 9,71%
2003 9,38%
2004 9,62%
2005 9,75%
2006 9,37%
2007 9,07%
2008 9,07%
2009 9,19% 8,49% - 8,88% 9,63% 9,15% 9,46% 8,32% 8,46% 9,13% 8,86% 8,97% 8,96%
2010 8,48% 7,85% 8,07% 7,94% 9,05% 8,26% 8,41% 8,07% 7,75% 8,81% 9,79% 9,11% 8,46%
2011 8,75% 8,42% 8,68% 8,09% 9,14% 9,11% 8,17% 7,35% 7,81% 8,86% 8,98% 8,58% 8,49%
2012 8,29% 7,96% 7,85% 7,79% 7,89% 7,19% 7,07% 6,20% 6,70% 7,92% 8,21% 8,05% 7,65%
2013 7,54% 7,63% 8,25% 8,06% 8,17% 7,26% 6,52% 5,67% 6,12% 7,25% 7,54% 7,31% 7,35%
2014 7,16% 7,02% 6,87% 6,77% 7,08% 6,23% 6,12% 5,54% 5,78% 6,77% 7,26% 7,18% 6,71%
2015 7,15% 6,91% 6,80% 6,38% 7,00% 6,57% 6,01% 5,46% 5,67% 6,84% 7,28% 7,06% 6,62%
2016 6,81% 6,75% 6,61% 6,74% 6,78% 6,13% 5,76% 4,83% 5,55% 6,84% 7,27% 7,06% 6,47%
2017 7,03% 6,53% 6,59% 6,48% 6,21% 5,97% 6,05% 5,16% 5,54% 6,21% 6,75% 6,83% 6,32%
2018 6,74% 6,63% 6,96% 6,53% 6,54% 6,35% 6,32% 5,80% 6,12% 6,92% 7,53% 7,51% 6,69%
2019 7,50% 6,91% 7,06% 6,89% 6,51% 6,45% 6,12% 5,91%
  • Giorno medio mensile su target individui 4+

NoteModifica

  1. ^ Rai Pubblicità si riposiziona su un target più adulto, 35-64 anni (era 25-54). Ecco le novità per tv, cinema ed Expo (INFOGRAFICA)
  2. ^ Alcuni programmi sono FTV visibili solo con smart card Tivùsat o attraverso Digital Key.
  3. ^ A causa di una disinformazione, nella città di Roma la ricezione di Rai 3 era problematica perché ogni ricevitore aveva in dotazione due sole antenne orientate verso il trasmettitore di Monte Mario, rispettivamente per le frequenze di Rai 1 e Rai 2. La ricezione disturbatissima era deputata alla tipica antenna per l'intera banda UHF, dove trasmettevano le TV private da ripetitori siti in direzione opposta, necessitando quindi l'acquisto di una quarta antenna orientata verso il trasmettitore Rai.
  4. ^ Risale al 1987 l'appellativo di TeleKabul, nato sul palco del congresso PSI di Bari per bocca di Giuliano Ferrara, con riferimento all'allora recente invasione sovietica dell'Afghanistan.
  5. ^ Gli orfani di Michele: è la fine di Rai 3
  6. ^ ARTICOLO 3, LA RAI SOSPENDE IL PROGRAMMA: FLOP DI ASCOLTI. E IL MINZO GONGOLA…
  7. ^ Novità Dandini: in prima serata su La7 - Corriere della Sera
  8. ^ Luisella Costamagna con Robinson da venerdì 9 marzo in prima serata su Rai3
  9. ^ Rai HD, su tvblog.it.
  10. ^ Rai HD sul satellite, su facebook.com.
  11. ^ NEWSRai Archiviato il 25 febbraio 2014 in Internet Archive.
  12. ^ RAI3: IL SESTO SENSO DI DONATO CARRISI Archiviato il 7 marzo 2014 in Internet Archive.
  13. ^ Augias, racconto i Visionari su Ansa del 30 marzo 2014.
  14. ^ Nemico Pubblico: Giorgio Montanini dal 6 maggio su Rai 3 sul sito Tvblog.it
  15. ^ Quel gran pezzo dell'Italia: Riccardo Bocca racconta i cambiamenti del Belpaese su Rai3 sul sito Davidemaggio.it
  16. ^ Scheda di Millennium sul sito Rai
  17. ^ RAI3: SOSPESA TRASMISSIONE "QUESTIONI DI FAMIGLIA" Archiviato il 4 dicembre 2014 in Internet Archive.
  18. ^ RAI3: "D-DAY. I GIORNI DECISIVI"
  19. ^ Scheda di #TreTre3
  20. ^ RAI3: AL VIA "THE COOKING SHOW - IL MONDO IN UN PIATTO"[collegamento interrotto]
  21. ^ Scheda del programma su Rai.it
  22. ^ Daria Bignardi lascia Rai3, su DavideMaggio.it. URL consultato il 25 luglio 2017.
  23. ^ Stefano Coletta, RAI per la trasparenza
  24. ^ Alessandro Lostia Archiviato il 29 ottobre 2018 in Internet Archive., RAI per la trasparenza
  25. ^ Dati Auditel, su auditel.it.

BibliografiaModifica

  • Delio De Martino, Per una storia di Raitre, con una premessa di Raffaele Nigro, Bari, Levante Editori, 2009. ISBN 978-88-7949-531-8.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN138560096 · LCCN (ENn99044171 · GND (DE4429641-1 · WorldCat Identities (ENn99-044171
  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione