Luigi Giglia

politico e avvocato italiano
Luigi Giglia

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX
Gruppo
parlamentare
DC
Collegio Palermo-Agrigento
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Luigi Giglia (Campobello di Licata, 12 novembre 1926Roma, 21 dicembre 1983) è stato un politico e avvocato italiano.

BiografiaModifica

Componente della Direzione Nazionale del partito nel periodo cruciale della vicenda Moro, è stato consigliere Nazionale della Democrazia Cristiana e componente eletto del Comitato e della Direzione Regionale della Sicilia.

Organizzò nel febbraio del 1983 il Congresso Regionale di Agrigento, che segnò la ripresa di iniziativa politica della Democrazia Cristiana Siciliana. Sensibile verso nuove forme di partecipazione promosse le "primarie", per la scelta dei candidati alle elezioni amministrative.

Deputato al Parlamento per ben otto legislature, è stato più volte Sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici, ai Trasporti, alle Poste, al Ministero per gli interventi nel Mezzogiorno sostenne nel corso di tali incarichi di governo provvedimenti legislativi, finanziari ed amministrativi di particolare interesse per la Sicilia e per i Siciliani.

Particolarmente esperto nella legislazione relativa alle opere pubbliche ed all'edilizia più volte rappresentò la Democrazia Cristiana negli incontri per le modifiche alla legge dell'Equo Canone, per la formulazione della legge sulla sanatoria dell'abusivismo, per la stesura definitiva della legge sul riscatto delle case popolari e sull'espropriazione dei suoli.

Strenuo difensore degli interessi della Sicilia e dei Siciliani, più volte garanti come relatore o con la presentazione di appositi emendamenti le percentuali di riserva a favore del Meridione, in particolar modo nel rifinanziamento del piano dell'edilizia sovvenzionata ed agevolata, nel piano della viabilità di grande comunicazione. Fu Sindaco di Campobello di Licata dal 1963 al 1967.

Morì a Roma il 21 dicembre 1983. Alla Camera dei deputati venne sostituito da Raffaello Rubino.

Collegamenti esterniModifica