Marco Zanni

politico italiano
Marco Zanni
Marco Zanni 2019.jpg

Europarlamentare
In carica
Inizio mandato 1° luglio 2014
Legislature VIII, IX
Gruppo
parlamentare
EFDD, poi ENL, ora ID
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega (dal 2018)
In precedenza:
M5S (2014-2017)
Indipendente (2017-2018)
Titolo di studio Laurea in economia gestionale
Università Università commerciale Luigi Bocconi

Marco Zanni (Lovere, 11 luglio 1986) è un politico italiano, europarlamentare dal 2014.

BiografiaModifica

Si è laureato in gestione aziendale presso l'Università Bocconi, con un master conseguito presso l'ESADE Business School di Barcellona.[senza fonte] A Milano è stato poi assunto dalla banca d'investimento Banca IMI.[1] Ha spesso sottolineato la sua posizione contraria alla moneta unica europea.[2]

Alle elezioni europee del 2014 è stato eletto europarlamentare per il Movimento 5 Stelle con 16 940 preferenze nella circoscrizione Italia nord-occidentale,[3] grazie al sostegno dei compagni di partito, i lombardi Stefano Buffagni e Dario Violi.[2]

Iscritto al gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD), è membro delle commissioni Affari economici e monetari (ECON) e Bilancio (BUDG). È il primo[senza fonte] firmatario della mozione di censura contro la Commissione Juncker dopo lo scandalo Luxleaks.[senza fonte] Diventa membro della commissione speciale TAXE (e successivamente di TAXE2), nata proprio su pressione di alcuni gruppi parlamentari dopo lo scandalo.

L'11 gennaio 2017, a seguito del tentativo del Movimento 5 Stelle di aderire al gruppo ALDE, decide di lasciare il partito e il gruppo EFDD, entrando come indipendente nel gruppo Europa delle Nazioni e della Libertà (ENF).[4] Successivamente, il 15 maggio 2018, aderisce alla Lega Nord e l'11 marzo 2019 ne viene nominato responsabile Esteri.[5]

Zanni è candidato alle Elezioni europee del 2019 con la Lega nella circoscrizione Nord-Ovest [6] venendo eletto in ottava posizione con 18.019 voti.[7] Il 13 giugno 2019 viene eletto presidente di Identità e Democrazia, gruppo europeo di cui fa parte la delegazione della Lega Nord.[8] Dopo alcune trattative con il PPE, il 16 luglio Zanni annuncia il voto contrario degli eurodeputati leghisti alla candidata Ursula von der Leyen come nuova presidente della Commissione europea.

NoteModifica

  1. ^ Beppegrillo.it. URL consultato il 26 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2014).
  2. ^ a b AGI
  3. ^ Europee 25/05/2014 - Circoscrizione I : ITALIA NORD-OCCIDENTALE - MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT, su elezionistorico.interno.gov.it.
  4. ^ https://www.europarl.europa.eu/meps/it/124780/MARCO_ZANNI_home.html
  5. ^ Lega, Salvini prepara i suoi alle Europee: "Saremo forza continentale". E l'ex M5s Zanni è il nuovo responsabile Esteri, su Il Fatto Quotidiano, 11 marzo 2019. URL consultato il 12 marzo 2019.
  6. ^ Maurizio Ribechini, Europee, ufficiali i 72 candidati della Lega: ci sono Rinaldi e Ceccardi, fuori Borghezio, BlastingPop, 16 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2019).
  7. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.
  8. ^ Com'è finito il gruppo dei sovranisti europei, su Il Post, 13 giugno 2019. URL consultato il 15 giugno 2019.

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