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Maria Rosa Cutrufelli

scrittrice e giornalista italiana

BiografiaModifica

Nata a Messina, cresciuta fra la Sicilia e Firenze, ha studiato a Bologna e ha scelto di vivere a Roma. Si è laureata in lettere presso l'Università di Bologna con una tesi sulle strutture del romanzo (relatore Luciano Anceschi). A darle consigli preziosi dopo la lettura della tesi sono Roberto Roversi e Italo Calvino. Dopo gli studi universitari collabora con numerose riviste letterarie e di critica. Ha fondato e diretto per dodici anni “Tuttestorie”, rivista di “racconti, letture, trame di donne”. Ha curato alcune antologie di racconti e ha scritto radiodrammi per la Radio-Televisione italiana, fra cui Lontano da casa pubblicato dalla Rai-Eri (1997). Nel 1984 ha ideato e organizzato a Roma la prima fiera del libro a firma femminile e ha insegnato “Teoria e pratica della scrittura creativa” presso Sapienza – Università di Roma.

I suoi libri sono tradotti in una ventina di lingue.

Impegnata nel movimento femminista e da sempre attenta ai problemi della condizione femminile, negli anni Settanta scrive diversi testi sulle questioni del lavoro, dell'emancipazione delle donne e un'inchiesta sulla domanda di prostituzione e pornografia. Ha scelto il punto di vista delle donne perché è quello di chi «anche nella propria terra, anche nella propria casa, può sentirsi in esilio, straniera e nemica, sperimentando in questo modo direttamente – e a volte duramente – la necessità del cambiamento, di una frattura culturale, di un dialogo con le altre».[1]

Sensibile all'uso delle parole e alle trappole del linguaggio, non ama la definizione “letteratura femminile” e preferisce parlare di scrittura a “firma femminile” così da non nascondere «il sesso dell'autore o dell'autrice dietro una presunta neutralità della scrittura, pur rifiutando di essere catalogata secondo impropri criteri di genere sessuale. “Letteratura femminile” è infatti una categoria che raggruppava (e continua a raggruppare) in un'unica ombra, compatta e indistinta, tutte le opere prodotte dalle donne e che ha storicamente assunto una connotazione limitata e limitante, quasi un genere letterario a parte e minore, caratterizzato da un'attenzione pressoché esclusiva ai sentimenti.»[2]

Dai suoi numerosi viaggi e incontri con donne di tutto il mondo nascono molte delle trame dei suoi racconti, dai “libri d'esperienza” che rievocano momenti della sua biografia (Mama Africa, Giorni d'acqua corrente) ai romanzi che spesso rielaborano la storia di donne vissute nel passato come nel caso de La donna che visse per un sogno, la storia degli ultimi quattro mesi di vita di Marie Olympe de Gouges, femminista all'epoca della Rivoluzione francese. Con D'amore e d'odio ha narrato il Novecento, attraverso sette vite di donne legate tra loro da vicende familiari e scegliendo una struttura costruita su monologhi di personaggi minori che raccontano le protagoniste delle differenti storie. Una lettura originale che, come nel caso della vita di Olympe de Gouges, smaschera quelle che Cutrufelli chiama le “molestie storiche”, ossia quel corredo di misoginia che spesso si portano dietro le donne che scompigliano (o addirittura 'sovvertono') un ordine tradizionale. Un modo di rileggere il passato con la speranza che il futuro porti trasformazione, se è vero, come scrive Cutrufelli, citando Zambrano, che “le radici devono avere fiducia nei fiori”. I bambini della Ginestra è invece il racconto di un amore che, per mettere radici, esige la ricerca della verità. Un romanzo che la riporta in Sicilia, a Portella della Ginestra.

Con Il giudice delle donne si torna ai primi del Novecento, a Montemarciano, paese in provincia di Ancona che guarda l’Adriatico, dove dieci maestre, capeggiate da Luisa la moglie del sindaco socialista, accolgono l’appello di Maria Montessori a chiedere il diritto al voto anche per le donne: un romanzo in cui si respira il desiderio del futuro che vorremmo.

OpereModifica

RomanziModifica

Libri di viaggioModifica

Libri per ragazziModifica

SaggiModifica

  • L'Unita d'Italia. Guerra contadina e nascita del sottosviluppo del Sud, Verona, Bertani, 1974.
  • L'invenzione della donna. Miti e tecniche di uno sfruttamento, Milano, Mazzotta, 1974.
  • Disoccupata con onore. Lavoro e condizione della donna, Milano, Mazzotta, 1975.
  • Donna perché piangi? Imperialismo e condizione femminile nell'Africa nera, Milano, Mazzotta, 1976.
  • Operaie senza fabbrica. Inchiesta sul lavoro a domicilio, Roma, Editori Riuniti, 1977.
  • Le donne protagoniste nel movimento cooperativo. La questione femminile in un'organizzazione produttiva democratica, a cura di, Milano, Feltrinelli economica, 1978.
  • Economia e politica dei sentimenti. La "produzione femminile", Roma, Editori Riuniti, 1980.
  • Il cliente. Inchiesta sulla domanda di prostituzione, Roma, Editori Riuniti, 1981.
  • La forza delle donne nel movimento cooperativo. Qualità sociale, imprenditorialità, forme organizzative, a cura di e con Marta Nicolini, Roma, Editrice cooperativa, 1987.
  • Scritture, scrittrici. Almanacco, a cura di, Milano, Coop-Longanesi, 1988. ISBN 88-380-0082-4.
  • Piccole italiane. Un raggiro durato vent'anni, a cura di e con Elena Doni, Elena Gianini Belotti, Laura Lilli, Dacia Maraini, Cristiana di San Marzano, Mirella Serri e Chiara Valentini, Milano, Anabasi, 1994. ISBN 88-417-7029-5.
  • Il denaro in corpo, Milano, Tropea, 1996. ISBN 88-438-0018-3.
  • Il Novecento delle italiane. Una storia ancora da raccontare, con Elena Doni, Paola Gaglianone, Elena Gianini Belotti, Rossella Lama, Lia Levi, Laura Lilli, Dacia Maraini, Carla Ravaioli, Loredana Rotondo, Marina Saba, Cristiana di San Marzano, Mirella Serri, Simona Tagliaventi, Gabriella Turnaturi e Chiara Valentini, Roma, Editori Riuniti, 2001. ISBN 88-359-4919-X.
  • Scrivere con l'inchiostro bianco, Roma, Jacobelli, 2018

AntologieModifica

RaccontiModifica

Cutrufelli è presente con i suoi racconti su molte riviste e antologie italiane e straniere.

  • Doppie passioni, in La guerra, il cuore e la parola, Siracusa, Ombra editrice, 1991
  • Madonna Gasparina, in 16 racconti italiani, Brescia, Libreria Rinascita editrice, 1994
  • Balsamo di tigre, in Horror erotico, Viterbo, Stampa alternativa, 1995. ISBN 88-7226-253-4.
  • Lontano da casa. Radiodramma, Roma, RAI-ERI, 1997. ISBN 88-397-0979-7.
  • Regalo di nozze in Principesse Azzurre. Racconti d'amore e di vita di donne tra donne, Milano, Oscar Mondadori, 2003. ISBN 88-04-51654-2.
  • Northern Hills in After the war. A collection of short fiction by postwar italian women, New York, Italica Press, 2004.
  • Silenzi e segreti in Principesse Azzurre 2. Racconti d'amore e di vita di donne tra donne, Milano, Oscar Mondadori, 2004. ISBN 88-04-52903-2.
  • La regina delle nevi in Principesse Azzurre 3. Racconti d'amore e di vita di donne tra donne, Milano, Mondadori, 2005. ISBN 88-04-54728-6.
  • I giardini dietro casa in Eros up! Principesse azzurre in amore, Milano, Mondadori, 2008. ISBN 978-88-04-57776-8.
  • Io c'ero in Per sempre ragazzo. Racconti e poesie a dieci anni dall'uccisione di Carlo Giuliani, Milano, Tropea, 2011. ISBN 978-88-558-0187-4.
  • Fuoco a Manhattan, in Lavoro vivo, Roma, ediz. Alegre, 2012
  • La cosacca, in Mappe sulla pelle, Firenze, editpress, 2012
  • Erano i giorni migliori, erano i giorni peggiori, in Scritto nella memoria (a cura di Marco Vichi), ed. Guanda 2016

Riferimenti bibliograficiModifica

  • Tracce a margine. Scritture a firma femminile nella narrativa storica siciliana contemporanea, Serena Todesco, Pungitopo edit., Patti (Messina), 2017
  • Riscrivere la Storia con l'occhio di un bambino: soggettività e trauma ne I bambini della Ginestra, Serena Todesco, in S. Magni (ed. by), La Réécriture de l'histoire dans les romans de la postmodernité, Aix-en-Provence: Presses Universitaires de Provence, 2015
  • La storia al femminile: Maria Rosa Cutrufelli, Maria Chiara Tropea, Università di Catania, Tesi di laurea, 2012-2013
  • L'invisibile linea del colore nel femminismo italiano, Liliana Ellena, in Genesis, ed.Viella, X/2, 2011
  • Enciclopedia delle donne, testo on-line a cura di Serena Todesco
  • Scrittrici siciliane del novecento, Donatella La Monaca, Flaccovio edit., Palermo, 2008
  • Entre texte et contexte: pour un parcours de la littérature féminin des iles italiennes, Margherita Marras, Université d'Avignon, 2006
  • Politica, femminilità e meridionalità nella scrittura di Maria Rosa Cutrufelli, Valentina Recchia, Università di Catania, Tesi di laurea, 2006
  • Travesties of Risorgimento in Maria Rosa Cutrufelli's La Briganta, Cinzia Di Giulio, Dickinson University Press, 2005
  • Introduzione alla lettura di Maria Rosa Cutrufelli, Donatella La Monaca, in "Lo specchio di carta", 2005.
  • Scrittrici italiane dell'ultimo Novecento (a cura di Neria De Giovanni), Commissione nazionale per le pari opportunità, Roma, 2003
  • Mobility and Subjectivity in Maria Rosa Cutrufelli's Il paese dei figli perduti, Ita MacCarthy, in “Cross-Cultural *Travel: Papers from the Royal Irish Academy Symposium on Literature and Travel edited” (a cura di Jane Conroy), Peter Lang, New York, 2003
  • A Myth Reclaimed, Angela Jannet, in “Italian women and the city”, Dickinson University Press, 2003
  • Sicilian Lives at the Crossroads: Reading Maria Rosa Cutrufelli, Edvige Giunta, in “Academic Forum 10”, 2002
  • Stranger Than Life? Autobiography and Historical Fiction, Carol Lazzaro-Weis, University of Pennsylvania Press, 1999
  • Maria Rosa Cutrufelli e il suo punto di vista sulla sessualità femminile, Giulia Sanguinat Kranz, in “Cultura e società alla fine del secondo millennio”, Elte, Budapest, 1999
  • Il cenacolo degli specchi. Narrativa italiana 1993-1995, Giuseppe Amoruso, Sciascia editore, Caltanissetta, 1997
  • Nota bio-bibliografica a cura di Edvige Giunta in Feminist writers, Pamela Kester Shelton, St. James Press, 1996
  • The impossibile return: women, violence and exile, in “Voices in Italian Americana 2”, 1996
  • Scrivere una storia, riscrivere la storia, Silvia Contarini, in “Narrativa” nº 10, 1996
  • History, Fiction and the Female Autobiographical Voice, Carol Lazzaro-Weis in “Romance Languaces Annual 7”, 1995
  • Re-thinking History: Women's Transgression in Maria Rosa Cutrufelli, Monica Rossi, Dickinson University Press, 1993
  • From Margin to Mainstream, Carol Lazzaro-Weis, University of Pennsylvania Press, 1993
  • Between Document and Fiction: Maria Rosa Cutrufelli's Voices, Angela Jeannet, Italian Culture, XVI, 1/1998

NoteModifica

  1. ^ Giorni d'acqua corrente
  2. ^ In Il Genere tra le righe: gli stereotipi nei testi e nei media ( a cura di Laura Moschini, Regione Lazio Assessorato alla formazione - Università Roma Tre - Casa internazionale delle donne di Roma, 2008)

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