Maria di Lorena (1674-1724)

principessa consorte di Monaco
Maria di Lorena
Marie de Lorraine-Armagnac, Princesse de Monaco.jpg
Maria di Lorena ritratta da Pierre Mignard nel XVII secolo
Principessa consorte di Monaco
Stemma
In carica 1º gennaio 1701
30 ottobre 1724
Predecessore Catherine Charlotte de Gramont
Successore Jacques Goyon de Matignon
Trattamento Sua Altezza Serenissima
Altri titoli Duchessa di Valentinois
Marchesa di Baux
Nascita Parigi, Francia, 12 agosto 1674
Morte Palazzo dei Principi di Monaco, Principato di Monaco, 30 ottobre 1724
Luogo di sepoltura Cattedrale dell'Immacolata Concezione, Monaco
Casa reale Lorena per nascita
Grimaldi per matrimonio
Padre Luigi di Lorena
Madre Catherine de Neufville
Consorte Antonio I di Monaco
Figli Caterina Carlotta
Luisa Ippolita
Elisabetta Carlotta
Margherita Camilla
Maria Devota
Maria Paolina Teresa Devota
Religione Cattolicesimo

Maria di Lorena (Parigi, 12 agosto 1674Monaco, 30 ottobre 1724) fu una principessa del Casato di Lorena e Principessa di Monaco come moglie di Antonio I di Monaco. Fu la madre di Luisa Ippolita Grimaldi, l'unica Principessa sovrana di Monaco.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

 
Maria e sua sorella Carlotta ritratte da Nicolas Fouché

Maria era la nona dei quattordici figli nati da Luigi di Lorena e Catherine de Neufville.[1] Suo padre era un membro del Casato di Guisa, ramo cadetto del Casato di Lorena. Maria ebbe il rango di Princesse étranger alla corte francese e vi si appellava come Sua Altezza[2] Mademoiselle d'Armagnac.[3] Fu cresciuta con la sorella Carlotta e fu intima della Duchessa di Borbone. Sua madre era figlia di Nicolas de Neufville, Maresciallo di Francia e governante del giovane Luigi XIV. Suo zio era lo Chevalier de Lorraine, amante di Filippo di Francia

MatrimonioModifica

 
Antonio I di Monaco ritratto da Hyacinthe Rigaud nel 1706. Oggi questo dipinto è conservato nel Palazzo dei Principi, Monaco

Il 13 agosto 1688 a Versailles ella sposò l'allora duca del Valentinois (futuro principe Antonio I di Monaco) in un matrimonio che fu architettato da Luigi XIV di Francia. Maria era una ragazza attraente e vivace di appena quattordici anni ed aveva una grande passione per i balli, le feste e la moda e fu ovviamente subito evidente che i due coniugi avevano differenti personalità. Il principe Antonio amava l'opera e i cantanti in particolare. Alcuni ritengono che il vero filo conduttore dietro questo matrimonio fosse stata la famosa Madame de Maintenon, per molto tempo amante di Luigi XIV, che la forzò al matrimonio per evitare che la giovane Maria divenisse una sua rivale nei favori del re.

Il suocero monegasco, il principe Luigi I del resto avvisò il figlio di essere tollerante verso l'intraprendente moglie, la quale era rinomata in certi ambienti per alcune sporadiche storie d'amore con i rampolli dell'alta società parigina.

Si può dire però che il principe Antonio fosse assolutamente indifferente nei confronti della moglie e che anzi, quando tornò a Parigi, visse separato da Maria per sei anni, durante i quali ella intraprese numerose storie d'amore e dovette intervenire il Re di Francia in persona a riconciliare la coppia.

Problema della successioneModifica

La mancanza di un maschio preoccupò notevolmente il principe Luigi I, il quale, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe preferito alla legittima Luisa Ippolita, il figlio naturale di Antonio, il Chevalier de Grimaldi. Alla morte del principe Luigi, nel 1701, gli successe il figlio Antonio I.

Principessa di MonacoModifica

 
Maria, principessa di Monaco

La coppia fece ritorno a Monaco per prendere ufficialmente residenza insieme, anche se in un clima non completamente sereno, perlomeno senza scandali e disastrose figure in pubblico. Dal momento che la coppia non ebbe altri figli, era ormai chiaro che il destino del principato di Monaco sarebbe dipeso dagli abili matrimoni delle due figlie eredi.

MorteModifica

 
Maria di Lorena in un francobollo

Maria morì a Monaco il 30 ottobre 1724, dopo aver dato in moglie la figlia maggiore Luisa Ippolita a Jacques Goyon, Conte di Matignon. e Margherita Camilla al duca d'Isenghien.

DiscendenzaModifica

Antonio I di Monaco e Maria di Lorena ebbero:

  1. Caterina Carlotta Grimaldi, Mademoiselle de Monaco (7 ottobre 1691 - 18 giugno 1696) morì nell'infanzia.
  2. Luisa Ippolita Grimaldi, Principessa di Monaco (10 novembre 1697 - 29 dicembre 1731) sposò Jacques Goyon, Conte di Matignon.
  3. Elisabetta Carlotta Grimaldi, Mademoiselle de Valentinois (3 novembre 1698 - 25 agosto 1702) morì nell'infanzia.
  4. Margherita Camilla Grimaldi, Mademoiselle de Carlades (1º maggio 1700 - 27 aprile 1758) sposò Louis de Gand de Merode de Montmorency, Principe di Isenghien.
  5. Maria Devota Grimaldi, Mademoiselle des Baux (15 marzo 1702 - 24 ottobre 1703) morì nell'infanzia.
  6. Maria Paolina Teresa Devota Grimaldi, Mademoiselle de Chabreuil (23 ottobre 1708 - 20 maggio 1726) morì nell'infanzia.

Titoli e trattamentoModifica

AscedenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Carlo di Lorena, Conte di Harcourt Renato di Lorena, Marchese di Elbeuf  
 
Louise de Rieux  
Enrico di Lorena, Conte di Harcourt  
Marguerite de Chabot Léonor Chabot, Conte di Charny  
 
Françoise de Longwy  
Luigi di Lorena, Conte di Harcourt  
Charles du Cambout, Marchese di Coislin François du Cambout, Signore di Cambout  
 
Louise du Plessis  
Marguerite Philippe du Cambout  
Philippe de Beurges Charles de Beurges, Signore di Seury  
 
Jeanne Lescoët, Dama di La Mogulaye  
Maria di Lorena  
Charles de Neufville, Marchese di Villeroy Nicolas de Neufville, Signore di Villeroy  
 
Madeleine de L'Aubespine  
Nicolas de Neufville, Duca di Villeroy  
Jacqueline de Harlay Nicolas de Harlay, Barone di Maule  
 
Marie Moreau, Signora di Grosbois  
Catherine de Neufville  
Charles de Créquy, Duca di Créquy, Principe di Poix Antoine de Créquy, Signore di Saint-Janvrin  
 
Chrétienne d'Aguerre  
Marie de Créquy, Dama di Mions  
Madeleine de Bonne François de Bonne, Duca di Lesdiguières  
 
Claudine de Berenger  
 

NoteModifica

  1. ^ a b Leo van de Pas, Marie de Lorraine, su Genealogics .org. URL consultato il 1º marzo 2010.
  2. ^ François Velde, The French Royal Family: Titles and Customs – Formal Styles, su Heraldica.org. URL consultato il 23 ottobre 2010.
  3. ^ Rabutin, Roger de, Correspondance de Roger de Rabutin, Comte de Bussy avec Sa Famille et ses Amis, p 134

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN5155104008476202315 · ISNI (EN0000 0003 7081 0271 · WorldCat Identities (ENviaf-5155104008476202315
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie