Marialina Marcucci

imprenditrice italiana

Marialina Marcucci (Barga, 28 gennaio 1954) è un'imprenditrice italiana attiva soprattutto nel campo dell'editoria televisiva: fu fondatrice di Videomusic, proprietaria di Super Channel e, più recentemente, editrice del quotidiano l'Unità; fu anche per un quinquennio consigliera eletta e vice presidente della Regione Toscana.

BiografiaModifica

Figlia dell'imprenditore toscano Guelfo Marcucci, attivo nella televisione, nella farmaceutica e nella carta sino alla fine degli anni novanta, nel 1984 fonda Videomusic, attraverso la società Beta Television, di cui diventa presidente. Videomusic inizia come televisione per un target giovane-adulto a carattere musicale, è stata acquistata nel 1995 dal Gruppo Cecchi Gori.[1]

Nel novembre del 1988, è l'artefice dell'acquisizione della maggioranza azionaria di Super Channel, canale televisivo britannico che sostituì Music Box.[1] In qualità di Managing Director, in cinque anni ha trasformato l'immagine dell'emittente, rivoluzionato il palinsesto e riposizionato il target sul segmento giovani-adulti europei che parlano inglese come seconda lingua.[senza fonte] L'emittente è stata acquistata nell'ottobre 1993 dall'americana NBC.

È stata presidente del Gruppo Marcucci Comunicazione, che ha raggruppato varie società europee nel settore televisivo, della trasmissione e dell'interattività: Artes, società editrice del TG di Videomusic e di Elefante TV; Televisual, specializzata nel settore della multimedialità e dell'interratività; SIT, trasmissioni via etere e via satellite; Super Hellas.[1]

Nell'ottobre del 1994 ha fondato, insieme a Ezio Guaitamacchi, il mensile di musica Jam.

Nel maggio del 1995, dopo essersi dimessa da ogni carica o incarico del Gruppo Marcucci, è stata eletta Consigliere Regionale nella lista di Toscana Democratica e successivamente nominata Vice Presidente e Assessore alla Cultura, alla Comunicazione e allo Spettacolo della Regione Toscana.[1]

Nel 1999, le viene assegnata la delega anche al Turismo, Alta Tecnologia, Emigrazione e Investimenti nei Beni Culturali.

Nel maggio 2000, al termine del suo mandato, è tornata a svolgere il ruolo di imprenditore, costituendo la società Brama Editrice, editore della testata TIME OUT Roma e TIME OUT MILANO di cui è stata Presidente sino al 2002, e Ultima S.r.l., società di servizi che opera nel settore della comunicazione.

Dall'aprile 2001 è stata Membro del Consiglio d'Amministrazione e, dal gennaio 2002, presidente de l'Unità, quotidiano nazionale di politica, economia e cultura, fino al maggio 2008, tramite la nuova proprietà Nuove Iniziative Editoriali, di cui Marialina Marcucci fu socia. Alla fine dello stesso anno ha fondato Campus Studi del Mediterraneo, fondazione che gestisce, in collaborazione con Atenei italiani e internazionali, corsi universitari.

Dal 2007 è presidente della Robert Kennedy Foundation of Europe onlus, una fondazione no profit, la cui presidente onoraria è Kerry Kennedy.

Il 6 maggio 2016 è nominata presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, prima donna della storia a ricoprire questa carica.

Nell'ottobre 2020 è vincitrice del Premio Marisa Bellisario "Donne che fanno la differenze".[2]

Vita privataModifica

È sorella di Andrea Marcucci, senatore del PD, già deputato del PLI.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Aldo Grasso, 2008, pp. 461-462.
  2. ^ Marialina Marcucci tra le vincitrici del Premio Bellisario, in Giornale di Barga, 16 ottobre 2020. URL consultato il 3 luglio 2021.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica