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Maureen F. McHugh nel 2006

Maureen F. McHugh (Loveland, 13 febbraio 1959) è un'autrice di videogiochi e scrittrice statunitense di romanzi fantasy e di fantascienza.

BiografiaModifica

Nata a Loveland, Ohio, nel 1959[1], vive e lavora a Los Angeles[2].

Dopo aver ottenuto un B.A. all'Università statale dell'Ohio e un M.A. in Letteratura Inglese all'Università di New York, ha svolto per alcuni anni diversi lavori come l'istruttrice part-time nei college e l'impiegata e ha insegnato per un anno in Cina, a Shijiazhuang[3].

A partire dall'esordio nel 1988 con il racconto All in a Day's Work apparso sulla rivista The Twilight Zone con lo pseudonimo di Michael Galloglach, ha pubblicato numerose short stories di genere fantasy e fantascientifico e 4 romanzi tra i quali il primo, Angeli di seta, insignito del Premio James Tiptree Jr. nel 1992 e del Premio Locus l'anno successivo[4].

Attiva anche nel campo dei videogiochi, in particolare negli Alternate reality game, nel 2009 ha cofondato assieme a Steve Peters e Behnam Karbassi la compagnia No Mimes Media[5].

Opere principaliModifica

RomanziModifica

  • Angeli di seta (China Mountain Zhang, 1992), Roma , Fanucci, Solaria N. 22, 2002, traduzione di Anna Martini
  • Half the Day Is Night (1994)
  • Mission Child (1998)
  • Nekropolis (2001)

RaccontiModifica

  • Kites (1989)
  • Baffin Island (1989)
  • The Queen of Marincite (1990)
  • Render unto Caesar (1992)
  • Protection (1992)
  • The Missionary's Child (1992)
  • The Beast (1992)
  • Tut's Wife (1993)
  • A Foreigner's Christmas in China (1993)
  • Whispers (1993)
  • A Coney Island of the Mind (1993)
  • Virtual Love (1994)
  • Nekropolis (1994)
  • The Ballad of Ritchie Valenzuela (1994)
  • Il treno di Lincoln (The Lincoln Train, 1995)
  • Joss (1995)
  • In the Air (1995)
  • Learning to Breathe (1995)
  • Homesick (1996)
  • The Cost to Be Wise (1996)
  • Interview: On Any Given Day (2001)
  • Presence (2002)
  • Ancestor Money (2003)
  • Eight-Legged Story (2003)
  • Frankenstein's Daughter (2003)

Raccolte di raccontiModifica

  • Mothers and Other Monsters (2005)
  • After the Apocalypse (2011)

VideogiochiModifica

  • Year Zero (2007)
  • Gun (2005)
  • I Love Bees (2004)

Alcuni riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Biografia, bibliografia e citazioni, su goodreads.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  2. ^ (EN) Scheda dell'autrice, su fantasticfiction.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  3. ^ (EN) Estratto dal Locus Magazine, su locusmag.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  4. ^ (EN) Analisi dell'opera e delle tematiche, su sf-encyclopedia.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  5. ^ (EN) Jonathan Waite, No Mimes Media: New company, familiar faces, su argn.com, 13 marzo 2009. URL consultato il 6 settembre 2018.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN94033320 · ISNI (EN0000 0001 1688 4996 · LCCN (ENn91103409 · GND (DE1159361924 · WorldCat Identities (ENn91-103409