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Melada
Molat
Molat satelite.png
Veduta satellitare di Melada.
Geografia fisica
LocalizzazioneMare Adriatico
Coordinate44°13′51″N 14°50′25″E / 44.230833°N 14.840278°E44.230833; 14.840278Coordinate: 44°13′51″N 14°50′25″E / 44.230833°N 14.840278°E44.230833; 14.840278
Arcipelagoisole Liburniche meridionali
Superficie22,178 km²
Dimensioni11,1 × 3,050 km
Sviluppo costiero51,593 km
Altitudine massima147,9 m s.l.m.
Geografia politica
StatoCroazia Croazia
RegioneRegione zaratina
ComuneZara
Demografia
Abitanti197 (2011)
Densità8,88 ab./km²
Cartografia
Croatia - Molat.PNG
Mappa di localizzazione: Croazia
Melada
Melada
voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

Melada[1][2][3][4][5] (in croato Molat) è un'isola della Croazia situata a nord dell'Isola Lunga e a ovest di Pago.

Amministrativamente appartiene alla città di Zara, nella regione zaratina[6][7] e fa parte delle isole Liburniche meridionali[8].

Indice

Geografia fisicaModifica

Melada è situata nella parte occidentale dell'arcipelago delle isole Liburniche meridionali, bagnata a ovest dal mar Adriatico e a est dal mare di Puntadura[9] (Virsko more)[10]. A nord, la bocca di Zapuntello[11] (prolaz Zapuntel) la separa da Isto, mentre a sud le Settebocche[12] o passo di Settebocche[1][11] (chiamato in croato prolaz Maknare a sud di capo Bonastera e Sedmovraće a ovest dell'isolotto di Ton Piccolo) la separano dall'Isola Lunga; poco più a est il Passaggio Zappola[13] (Malo Žaplo)[10] la separa da Ton Piccolo e il tratto di mare Maknare[10] la separa da Sestrugno. Melada dista 175 m[14] dalla costa meridionale dell'isola di Isto, 2,765 km[15] dall'Isola Lunga e 2,645 km[16] da Sestrugno. Nel punto più ravvicinato, punta Darchio[17][18] (Artić)[10] nel comune di Brevilacqua, dista dalla terraferma 16,9 km[19].

Melada è un'isola di forma allungta e irregolare, con una profonda insenatura a ovest che crea la stretta e lunga penisola di Bonaster[20]. Misura 11,1 km[21] di lunghezza e 3,05 km[22] di larghezza massima. Ha una superficie di 22,178 m²[6][23] e uno sviluppo costiero di 51,593 km[6][23]. Al centro, sulla collina Lokardenik, raggiunge un'elevazione massima di 147,9 m s.l.m.[10].

Le estremità dell'isola sono: punta Morella[1][24] (rt Vranač)[10] a nord, Šibinjski rt[10] a ovest, punta Zappola[25] (rt Žaplo) a sud e punta Stoppagna[1][26] (rt Stopanj)[10].

CosteModifica

Fatta eccezione per la grande baia di Berguglie, le coste di Melada hanno un andamento lineare lungo il versante occidentale, mentre a est e a sudest sono più movimentate con presenza di insenature di vario tipo e promontori[10]. Nella parte settentrionale si trova il solo porto di Zapuntello[10].

Tra i promontori, oltre alle già citate estremità, sono degni di nota:

  • punta Banastra[1][18] (rt Bonaster)[10], punta all'estremità sudoccidentale al termine della lunga penisola di Bonaster[20];
  • rt Konopljika[10], promontorio a nordovest di punta Stoppagna.
  • punta Glavizza[1][27] (rt Glavica)[10], promontorio lungo la costa orientale a nordovet di punta Stoppagna;
  • rt Mladinj[10], punta a ovest di Glavizza, nei pressi della quale si trova lo scoglio Lipiccio;
  • rt Solinski[10], promontorio della costa centro-orientale. Nei suoi pressi si trovano lo scoglio Pietroso e uno scoglio senza nome;

Le insenature principali sono invece:

  • baia[1] o vallone di Berguglie[28] (Brgulje zaljev), la più ampia insenatura dell'isola, si apre verso sudest tra punta Banastra e rt Golubinjka, creando a ovest la penisola di Bonaster;
  • porto Luccina[1][29], valle Luccina[30] o porto Lucina[4][5][31] (Lučina)[10], all'interno della baia di Berguglie, è il porto dell'insediamento di Melada;
  • porto Pogarbe[1] o porto Potgarbe[4][32] (uvala Podgarbe)[10], altra insenatura all'interno della baia di Berguglie e poco a nord di porto Luccina;
  • valle Jakinska[33] (Jakinska uvala)[10], insenatura a sudest di porto Luccina;
  • valle Konoplica[4] (uvala Konopljika)[10] e valle Smoquiza[4] (uvala Vapojni)[10], due strette insenature nel sudest di Melada, la prima a sud della punta omonima, la seconda a sudest di punta Glavizza;
  • porto Manzo[1][4][34][35] (luka Jazi)[10], insenatura della costa orientale, a sud-sudovest di punta Glavizza, dove si affaccia parte dell'insediamento di Melada;
  • porto Zapuntel[20], porticciolo di Zapontello[29] o porto di Zappontello[4][36] (luka Zapuntel)[10], insenatura a nord su cui si affaccia la frazione di Porto di Zapuntello (Porat);

A porto Luccina e su punta Morella si trovano due piccoli fari[10].

 
L'andamento collinare di Melada visto dall'isola di Isto

OrografiaModifica

Le alture dell'isola non superano i 150 m d'altezza. La parte centro-settentrionale è la più elevata e vi si trovano la cima maggiore, il Lokardenik (147,9 m)[10], il Triskavac (134 m)[10], il Lovrić e il Braskovac (entrambi di 114 m)[10].
Ad ovest, formano una catena che prosegue per tutta la penisola di Bonaster fino a punta Banastra, il Knežačić (90 m)[10], il monte del Conte[1][37] (Knežak, 140,5 m)[10], il Kunšćak (127 m)[10], il monte Ostro[1] (Oštrak, 120 m)[10], il Visoki (110 m)[10], l'Oštri vrh (125 m)[10] e il Bonastra[20] (Bonaster, 126,7 m)[10].
La parte centro meridionale non raggiunge mai i 100 m d'altezza. Le cime più elevate sono il Brguljak (87 m)[10] e il Straža (95,5 m)[10] nei pressi del villaggio di Berguglie, e il monte Guardia[1] (Straža, 82,6 m)[10] poco a sud di Melada.

Flora e faunaModifica

 
Cicala italiana (Lyrstes plebejus) fotografata su Melada

Melada è dominata soprattutto da piante a fusto basso (1,5–2 m) della macchia mediterranea, e parzialmente da arbusti più alti (2–4 m) e piantagioni di pino d'Aleppo. Sull'isola crescono il leccio, l'olivastro, il corbezzolo, il terebinto, il lentisco, l'ilatro e il simile alaterno, la ginestra odorosa, il ginepro licio e il ginepro coccolone, l'alloro e, nella zona di valle Konoplica, l'agnocasto.

La fauna è simile a quella di molte altre isole dell'Adriatico. Sono significativament presenti conigli selvatici, coturnici e, in numero sempre minore, fagiani e altri leporidi.

Isole adiacentiModifica

 
L'isolotto di Berguglie nella baia omonima.

StoriaModifica

Come dimostrano i ritrovamenti di oggetti in selce nella parte settentrionale dell'isola (a Ledenice, presso il porto di Zapuntello), Melada è stata abitata fin dai tempi antichi. Lo stesso nome, molto diffuso nel Mediterraneo, è di origine preindoeuropea (Melada ha una radice comune ad altre isole come Meleda (Mljet) e Malta) e porta all'ipotesi che l'isola fosse abitata nel Neolitico. Non si hanno ritrovamenti dell'Età del Bronzo, mentre dell'Età del Ferro rimangono quattro castellieri illirici su altrettante alture: sui già citati Lokardenik, monte Guardia e monte del Conte, e sul Gračina a nord di porto Pogarbe. Al loro interno sono stati trovati oggetti in terracotta e selce, macine a mano, resti di cibo e anche otto tumuli in pietra. Nel castelliere sul Gračina sono stati rinvenuti anche vasi importati dal sud Italia.

In epoca romana i Liburni di Melada vivevano in autonomia. La presenza romana sull'isola è testimoniata dai diversi toponimi, come Berguglie, Tramerca, Maknare e altri.

Dopo il loro arrivo, tra il VII e il X secolo, i Croati assimilarono gradualmente la popolazione locale. A questo periodo (950 ca.) risale anche la prima menzione scritta dell'isola, dovuta a Costantino Porfirogenito.

 
Guardina del campo di concentramento italiano

In seguito divenne possesso bizantino e nel 1151 Melada divenne proprietà del monastero benedettino di San Grisogono a Zara. Dal 1409 al 1797 appartenne alla Repubblica di Venezia, per poi seguire le sorti dell'intera Dalmazia.

L'isola conobbe un momento di mondanità quando il duca di Windsor e sua moglie Wallis Simpson visitarono l'isola nel corso di una crociera nel 1939.

Annessione all'ItaliaModifica

 
Ordinativo di filo spinato per il campo di concentramento di Melada

Nel 1941 Melada fu annessa all'Italia col Trattato di Roma.

Gli italiani, impegnati nella seconda guerra mondiale, ben presto vi installarono un campo di concentramento. In questo campo, che era il secondo per dimensioni nei territori annessi dopo quello di Arbe e che dipendeva dal Governatorato civile della Dalmazia, vennero internati all'incirca 10.000 civili: 954 di essi morirono[45] sia a causa delle pessime condizioni igieniche, sia per le fucilazioni a scopo di rappresaglia (i fucilati furono circa 300)[46].

Subito dopo la capitolazione dell'Italia, il campo fu chiuso.

Geografia antropicaModifica

 
Veduta dell'insediamento di Melada e, in secondo piano, il piccolo scoglio Lipiccio

Al censimento del 2011 Melada contava 197 abitanti[47] concentrati quasi tutti nei tre centri principali di Melada, Berguglie e Zapuntello.

  • Melada[20][29][48] (Molat), il centro maggiore, si trova nella parte meridionale dell'isola e si affaccia a nord su porto Manzo e a sudovest su porto Luccina. Ha una popolazione di 107 abitanti[47].
  • Berguglie[20][28], Verguglia[49] o Barguglie[5] (Brgulje) è un villaggio che si trova al centro dell'isola e ha 48 abitanti[47].
  • Zapuntello[20][50][51] o Zapontello[5][52] (Zapuntel) si trova invece nella parte settentrionale di Melada e ha 42 abitanti[47].
    • Lungo la costa settentrionale si trova la piccola frazione di Porto di Zapuntello[50] (Porat) che si affaccia sul porticciolo omonimo (luka Zapuntel).

Infrastrutture e trasportiModifica

 
La casa rurale di cultura situata al centro di Melada e costruita nel 1926

Il traffico sull'isola non è vietato. Le strade che uniscono i vari centri abitati sono state costruite nel tempo dai residenti per facilitare gli spostamenti (2 km tra Melada e Berguglie e 7 km tra Melada e Zapuntello).
Ci sono due linee di traghetti che servono Melada, una per soli passeggeri e l'altra anche per veicoli[53]. Entrambe partono da Zara ma, mentre la linea per soli passeggeri è giornaliera, quella per veicoli lo è solo nel periodo estivo (il resto dell'anno serve 4 giorni su 7)[53]. Le linee attraccano solitamente a porto Luccina (Melada) e, d'estate, fanno fermata anche al porto di Zapuntello e a quello di Berguglie[53].

EconomiaModifica

Oltre che all'agricoltura, l'economia di Melada si basa soprattutto sul turismo, la pesca e l'allevamento delle pecore. Nel villaggio di Melada si trovano un museo, alcuni ristoranti e altre piccole attrazioni.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n Alberi,  p. 405.
  2. ^ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 535, ISBN 978-88-85339293.
  3. ^ Cfr. "Melada" in Marieni, pp. 106-107.
  4. ^ a b c d e f g h i j Carta di cabottaggio del mare Adriatico[collegamento interrotto], foglio V, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  5. ^ a b c d e f g h G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 2, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  6. ^ a b c d e f g h i (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), su razvoj.gov.hr, 2012, p. 15. URL consultato il 19 aprile 2017.
  7. ^ (HR) Melada, Berguglie e Zapuntello presenti nello Statuto del Comune di Zara[collegamento interrotto].
  8. ^ Alberi,  p. 244.
  9. ^ Vadori,  p. 621.
  10. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as (HR) Mappa topografica della Croazia, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 19 aprile 2017.
  11. ^ a b Vadori,  p. 525.
  12. ^ Vadori,  p. 554.
  13. ^ Vadori, p. 487.
  14. ^ Distanza calcolata su Wikimapia.
  15. ^ Distanza calcolata su Wikimapia.
  16. ^ Distanza calcolata su Wikimapia.
  17. ^ Rizzi,  p. 324.
  18. ^ a b Vadori,  p. 537.
  19. ^ Distanza calcolata su Wikimapia.
  20. ^ a b c d e f g Alberi,  p. 406.
  21. ^ Lunghezza di Melada su Wikimapia.
  22. ^ Larghezza di Melada su Wikimapia.
  23. ^ a b Duplančić, p. 12.
  24. ^ Vadori,  p. 550.
  25. ^ Vadori,  p. 551.
  26. ^ Vadori,  p. 547.
  27. ^ Vadori,  p. 539.
  28. ^ a b Vadori,  p. 405.
  29. ^ a b c Rizzi,  p. 354.
  30. ^ Vadori,  p. 599.
  31. ^ Cfr. "porto Lucina" in Marieni, p. 109.
  32. ^ Cfr. "porto Potgarbe" in Marieni, p. 108.
  33. ^ Cfr. "valle Jakinska" in Marieni, p. 109.
  34. ^ Vadori,  p. 478.
  35. ^ Cfr. "porto Manzo" in Marieni, p. 110.
  36. ^ Cfr. "porto di Zappontello" in Marieni, p. 106.
  37. ^ Vadori,  p. 459.
  38. ^ Vadori,  p. 443.
  39. ^ Vadori,  p. 399.
  40. ^ Cfr. "scoglio Klib" in Marieni, p. 109.
  41. ^ Vadori,  p. 587.
  42. ^ Cfr. "Camegnak" in Marieni, p. 109.
  43. ^ Distanza calcolata su Wikimapia.
  44. ^ (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), su razvoj.gov.hr, 2012, p. 16. URL consultato il 21 aprile 2017.
  45. ^ I dati sono riportati nell'articolo I campi italiani. 1941-43: i campi di concentramento nella Jugoslavia occupata dal sito www.storiaxxiisecolo.it.
  46. ^ C. S. Capogreco, I campi del duce, Einaudi, 2004, pp. 271-272.
  47. ^ a b c d (HR) Stanovništvo prema starosti i spolu po naseljima, popis 2011 [Popolazione per età e sesso per insediamento, censimento 2011], su dzs.hr. URL consultato il 21 aprile 2017.
  48. ^ Vadori,  p. 494.
  49. ^ Rizzi,  p. 356.
  50. ^ a b Vadori,  p. 629.
  51. ^ Zapuntello (1911) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 29 - KOL XI
  52. ^ Rizzi,  p. 353.
  53. ^ a b c (EN) Ferries from Zadar to Molat [Traghetti da Zara per Melada], su croatiaferries.com. URL consultato il 24 aprile 2017.

BibliografiaModifica

CartografiaModifica

Voci correlateModifica

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