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Milano-Sanremo 2006

edizione della corsa ciclistica
Italia Milano-Sanremo 2006
Milano-Sanremo 2006.png
Profilo altimetrico
Edizione97ª
Data18 marzo
PartenzaMilano
ArrivoSanremo
Percorso294 km
Tempo6h29'41"
Media45.27 km/h
Valida perUCI ProTour 2006
Ordine d'arrivo
PrimoItalia Filippo Pozzato
SecondoItalia Alessandro Petacchi
TerzoItalia Luca Paolini
Cronologia
Edizione precedenteEdizione successiva
Milano-Sanremo 2005Milano-Sanremo 2007

La Milano-Sanremo 2006, novantasettesima edizione della corsa e valevole come terza prova del circuito UCI ProTour, si disputò il 18 marzo 2006 e affrontò un percorso totale di 294 km. Fu vinta da Filippo Pozzato con il tempo di 6h29'41", che fece salire le vittorie italiane a quota 50.

Alla partenza, alle 9.30 a Milano, erano presenti 200 corridori di cui 162 portarono a termine il percorso.

PercorsoModifica

La competizione si svolse sul percorso tradizionale di questi ultimi anni, con il Passo del Turchino e il passaggio da Capo Mele, Capo Cervo, Capo Berta e la salita del Poggio a pochi chilometri dall'arrivo in via Roma.

Squadre e corridori partecipantiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Partecipanti alla Milano-Sanremo 2006.

Presero parte alla prova le venti squadre con licenza UCI ProTeam. Ammesse tramite l'assegnazione di wild-card furono Acqua & Sapone, Team Barloworld, Ceramiche Panaria-Navigare, Naturino-Sapore di Mare e Team LPR.

N. Cod. Squadra
1-8 MRM   Team Milram
11-18 A&S   Acqua & Sapone
21-28 A2R   AG2R Prévoyance
31-38 BAR   Team Barloworld
41-48 BTL   Bouygues Télécom
51-58 CEI   Caisse d'Epargne-Illes Balears
61-68 PAN   Ceramiche Panaria-Navigare
71-78 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone
81-88 C.A   Crédit Agricole
91-98 DVL   Davitamon-Lotto
101-108 DSC   Discovery Channel
111-118 EUS   Euskaltel-Euskadi
121-128 FDJ   La Française des Jeux
N. Cod. Squadra
131-138 GST   Gerolsteiner
141-148 LAM   Lampre-Fondital
151-158 LSW   Liberty Seguros-Würth
161-168 LIQ   Liquigas
171-178 NSM   Naturino-Sapore di Mare
181-188 PHO   Phonak Hearing Systems
191-198 QSI   Quick Step-Innergetic
201-208 RAB   Rabobank
211-218 SDV   Saunier Duval-Prodir
221-228 CSC   Team CSC
231-238 LPR   Team LPR
241-248 TMO   T-Mobile Team

Resoconto degli eventiModifica

Dopo i primi ripetuti attacchi nei chilometri iniziali, nei pressi di Pavia (km 27) si staccò la principale fuga di giornata, con un gruppetto di otto uomini - Daniele Contrini (LPR), Unai Etxebarria (Euskaltel), Staf Scheirlinckx (Cofidis), Ludovic Auger (Française des Jeux), Kjell Carlström (Liquigas-Bianchi), Mirko Allegrini e Serhij Matvjejev (Panaria-Navigare), Giampaolo Cheula (Barloworld) - che a Novi Ligure (95 km) avevano già guadagnato 10'30" dal gruppo.

L'elevato distacco causò la reazione delle squadre dei principali velocisti, su tutte Quick Step prima, Milram e Crédit Agricole poi, e in cima al Passo del Turchino il divario era ancora di otto minuti. Solo lungo la via Aurelia il vantaggio dei fuggitivi iniziò a calare rapidamente e a Capo Mele era già inferiore ai tre minuti.

Dopo 254 km, dal gruppetto dei battistrada si staccò Allegrini, che attaccò sul Capo Berta, fu raggiunto dallo spagnolo Etxebarria e insieme riuscirono a guadagnare qualche secondo sugli ex compagni di fuga. Superata Imperia, a 32 km dal traguardo, i due battistrada avevano 15 secondi sugli altri sei mentre nel gruppo continuava il lavoro delle squadre dei velocisti, con la Lampre-Fondital a tirare. Tutti gli otto fuggitivi furono ripresi all'altezza di San Lorenzo al Mare ai piedi della Cipressa, quando ancora 27 km dovevano essere percorsi. Lungo la salita Gerolsteiner e Quick Step annullarono i tentativi di attacco. Ritornati sull'Aurelia, furono Moerenhout (Phonak), Trenti (Quick Step), Schleck (CSC) e Reynes (Caisse d'Epargne) ad attaccare, guadagnando una decina di secondi, che salirono a 25 all'altezza di Arma di Taggia, a 15 km da Sanremo. Ai piedi del Poggio il distacco dei fuggitivi dal gruppo dei velocisti era di 18" e negli ultimi chilometri della salita iniziò a tirare la Rabonank, facendo calare rapidamente lo svantaggio. Dai quattro di testa si staccò Schleck, che attaccò da solo a 8,3 km dal traguardo e a 1,5 km dalla cima del Poggio aveva un vantaggio di 10 secondi sui tre immediatamente dietro e di 15" sul gruppo. A poca distanza dallo scollinamento l'attacco di Ballan staccò dal gruppo anche Pozzato e Astarloa, poi il tentativo di Nocentini (Acqua & Sapone), Schleck e Sánchez (Euskaltel-Euskadi) arrivò alla base del Poggio, a 2,2 km dal traguardo, con 8 secondi di vantaggio ma fu riassorbito e il gruppo affrontò compatto l'ultimo chilometro. A 600 metri dall'arrivo attaccò ancora Nocentini, ripreso da Pozzato che contrattaccò trovandosi a 350 metri dalla vittoria. Dietro di lui Alessandro Petacchi si lanciò in una volata superba, riducendo il vantaggio di Pozzato a una bicicletta, ma fu inutile e l'atleta della Quick Step riuscì a vincere la sua prima Milano-Sanremo.[1]

Ordine d'arrivo (Top 10)Modifica

Punteggi UCIModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Tim Maloney, And the angels sing: Pozzato power wins Milano-Sanremo for Quick.Step, in cyclingnews.com, 18 marzo 2006. URL consultato il 17 agosto 2010.

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Collegamenti esterniModifica

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