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Total Direct Énergie

(Reindirizzamento da Bouygues Télécom (ciclismo))
Total Direct Énergie
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Gent - Omloop Het Nieuwsblad, 27 februari 2016 (A107).JPG
Ammiraglie della Direct Énergie all'Omloop Het Nieuwsblad 2016
Informazioni
Codice UCITDE
NazioneFrancia Francia
Debutto2000
SpecialitàStrada
StatusProfessional Continental
BicicletteWilier Triestina
Sito ufficialeTotal Direct Énergie
Staff tecnico
Gen. managerJean-René Bernaudeau
Dir. sportiviDominique Arnould
Benoît Génauzeau
Lylian Lebreton
Alexis Loiseau
Thibaut Mace
Maxime Robin
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Divisa

La Total Direct Énergie, già Bonjour, Bouygues ed Europcar, è una squadra maschile francese di ciclismo su strada. Attiva nel professionismo dal 2000, ha licenza di UCI Professional Continental Team.

Fondata dall'ex ciclista Jean-René Bernaudeau, conta numerose partecipazioni ai Grandi giri, con dieci vittorie di tappa al Tour de France, quattro delle quali con Thomas Voeckler e tre con Pierrick Fédrigo, e un quarto posto finale con lo stesso Thomas Voeckler nell'edizione 2011 della Grande Boucle. La società ha sede a Les Essarts, in Vandea, e dal 2016 ha come sponsor principale l'azienda di elettricità e gas Direct Énergie, di proprietà del gruppo Total.

StoriaModifica

1991-2004: la creazione dalla Vendée U e i primi anniModifica

Jean-René Bernaudeau e Philippe Raimbaud nel 1991 crearono una struttura di formazione di giovani ciclisti in Vandea, denominata Vendée U, che evolse fino alla prima categoria dilettantistica francese, la Nationale 1. Nel 2000, per permettere ai corridori di diventare professionisti, crearono una squadra professionistica che prese il nome di Bonjour-Toupargel, dal nome degli sponsor, Bonjour, un giornale di piccoli annunci del gruppo Vivendi, e Toupargel, società di prodotti surgelati. Il budget per la prima stagiove ammontava a 10 milioni di franchi.[1] La squadra amatoriale Vendée U rimase legata alla Bonjour come centro di formazione, andando ad affiancarla all'interno della struttura Vendée Cyclisme SA. Raimbaud divenne manager della squadra e presidente-direttore generale della Vendée Cyclisme SA, mentre Bernaudeau passò alla guida tecnica, assistito dai direttori sportivi Christian Blanchard (rimpiazzato da Christophe Faudot nel 2001), Thierry Bricaud e Christian Guiberteau. Alla creazione, la Bonjour era principalmente composta da giovani (otto neo-professionisti, tra cui Sylvain Chavanel, Sébastien Joly, Fabrice Salanson) e da corridori della dismessa Castorama, dove Jean-René Bernaudeau era stato direttore sportivo, vale a dire Franck Bouyer, Damien Nazon, François Simon e Jean-Cyril Robin; Didier Rous giunse dalla Festina.

Al terzo anno di attività, nel 2002, la squadra vinse la classifica a squadre della Coppa di Francia, nonché quella individuale con Franck Bouyer. Nel 2003 due nuovi sponsor rimpiazzarono la Bonjour, Brioches La Boulangère, azienda produttrice di viennoiseries che diede il nome alla squadra, ed il Consiglio Generale della Vandea, il cui logo andò a inserirsi sulle maglie della squadra sotto a quello del primo sponsor. Il budget ammontava tra 4,5 e 5 milioni di euro.[2] La squadra vinse di nuovo la classifica a squadre della Coppa di Francia. Le relazioni tra Raimbaud e Bernaudeau si deteriorarono nel luglio 2003, portando all'addio di Raimbaud nell'aprile 2004 e al passaggio della direzione della Vendée Cyclisme SA a Bernaudeau.[3][4] Al Tour de France 2004 Thomas Voeckler trascorse 10 giorni in maglia gialla. Alla fine della stagione, Bernaudeau licenziò Thierry Bricaud e Nicolas Guillé, accusati di aver seguito il progetto di una nuova squadra elaborato da Raimbaud per il 2005.[5].

2004-2010: Bouygues TelecomModifica

 
L'ammiraglia della Bouygues Telecom al Giro d'Italia 2010

Nel maggio del 2004, la Brioches La Boulangère annunciò la fine della sponsorizzazione al termine della stagione. In agosto venne trovato un nuovo sponsor, la società di telefonia Bouygues Télécom;[6] la Vandea rimase come secondo finanziatore. Per la sua prima stagione nel circuito ProTour il budget fornito dagli sponsor ammontava tra 6 e 7 milioni di euro.[7] Bernaudeau diventò manager della squadra, mentre Ismael Mottier e Dominique Arnould vennero inseriti nello staff tecnico. Nel 2005 giunsero in rosa l'ex campione del mondo Laurent Brochard dall'AG2R Prévoyance e Pierrick Fédrigo dalla Crédit Agricole: il primo vinse la Parigi-Camembert, il secondo la Quatre Jours de Dunkerque e il titolo nazionale in linea.

Nel 2006 Benoît Génauzeau e Philippe Mauduit si aggiunsero allo staff tecnico; venne inoltre messo sotto contratto lo spagnolo Xavier Florencio, che già quell'anno si impose nella Clásica San Sebastián, valida per il calendario ProTour. Voeckler si aggiudicò una tappa al Giro dei Paesi Baschi e la Parigi-Bourges, mentre Fédrigo, al termine di una fuga, fece sua la frazione di Gap al Tour de France, dando alla squadra la prima vittoria alla Grande Boucle. Nel 2007 Voeckler si aggiudicò il Grand Prix de Ouest-France; l'anno dopo si misero invece in evidenza soprattutto Fédrigo, vincitore di una tappa alla Volta Ciclista a Catalunya e del Grand Prix de Ouest-France, e il neo-acquisto Jurij Trofimov, capace di imporsi in una frazione del Critérium du Dauphiné Libéré.

Nel 2009 il nome della squadra divenne BBox Bouygues Telecom, dal nome del box ADSL e dell'offerta internet della Bouygues Telecom. Voeckler e Fédrigo vinsero una frazione ciascuno al Tour de France 2009; Voeckler colse altri quattro successi in stagione mentre Fédrigo fece sua una tappa al Critérium du Dauphiné Libéré. Il 18 settembre 2009, l'Unione Ciclistica Internazionale annunciò la decisione di non prolungare la licenza ProTour della squadra, spostandola di fatto nella categoria Professional Continental per la stagione 2010. Nonostante l'intenzione iniziale di mettere fine alla sponsorizzazione, Bouygues Telecom mantenne anche per la nuova stagione un finanziamento di 5,5 milioni di euro.[8][9] Al Tour de France 2010, come già l'anno prima, Voeckler e Fédrigo vinsero una tappa ciascuno; Johann Tschopp li imitò al Giro d'Italia, vincendo sul Passo del Tonale. Lo stesso Voeckler si aggiudicò anche il titolo nazionale in linea e il Grand Prix Cycliste de Québec, Nicolas Vogondy (giunto quell'anno dall'Agritubel) il titolo francese a cronometro e una frazione al Critérium du Dauphiné, William Bonnet una tappa alla Parigi-Nizza.

2011-2015: EuropcarModifica

 
Veicoli del Team Europecar, qui impegnati nel Tour de Romandie 2011

Con la fine della stagione 2010, la Bouygues Telecom termina la sponsorizzazione e la squadra va vicino alla dismissione, fino all'arrivo di un nuovo sponsor, l'azienda di autonoleggio Europcar. Il team perde Fédrigo e Vogondy, ma mantiene in rosa il capitano Voeckler, a cui si aggiungono Christophe Kern, Kévin Réza e Sébastien Chavanel. Alla formazione viene confermata la licenza Professional Continental. Il team ben figura al Tour de France: Voeckler indossa per 10 giorni la maglia gialla e conclude al quarto posto in classifica generale mentre il suo giovane compagno Pierre Rolland conquista la diciannovesima tappa sull'Alpe d'Huez e la maglia bianca di miglior giovane. Durante l'anno Voeckler vince anche due tappe alla Parigi-Nizza e la Quatre Jours de Dunkerque, mentre Kern vince una tappa al Critérium du Dauphiné e il titolo nazionale a cronometro.

Dal 2016: Direct Énergie/TotalModifica

Dal 1º gennaio 2016, Direct Énergie è il nuovo sponsor della squadra ciclistica professionistica su strada francese "SA Vendée Cyclisme", che prende quindi il nome di "Team Direct Énergie".

Dall'11 aprile 2019, la Total, dopo l'acquisizione di Direct Énergie, subentra come nuovo sponsor. La prima apparizione della squadra con nuovo nome è alla Parigi-Roubaix 2019.

CronistoriaModifica

AnnuarioModifica

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2000 BJT   Bonjour-Toupargel GSII Time Manager: Philippe Raimbaud
Dir. sportivi: Jean-René Bernaudeau, Christian Blanchard, Thierry Bricaud, Christian Guiberteau
2001 BJR   Bonjour GSII Time Manager: Philippe Raimbaud
Dir. sportivi: Jean-René Bernaudeau, Thierry Bricaud, Christophe Faudot, Christian Guiberteau
2002 BJR   Bonjour GSI Time Manager: Philippe Raimbaud
Dir. sportivi: Jean-René Bernaudeau, Thierry Bricaud, Christophe Faudot, Christian Guiberteau
2003 BLB   Brioches La Boulangère GSI Time Manager: Philippe Raimbaud
Dir. sportivi: Jean-René Bernaudeau, Thierry Bricaud, Christophe Faudot, Christian Guiberteau
2004 BLB   Brioches La Boulangère GSI Time Manager: Philippe Raimbaud
Dir. sportivi: Jean-René Bernaudeau, Thierry Bricaud, Christophe Faudot, Christian Guiberteau
2005 BTL   Bouygues Télécom PT Time Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Christophe Faudot, Christian Guiberteau, Ismaël Mottier
2006 BTL   Bouygues Télécom PT Time Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Christophe Faudot, Benoît Génauzeau, Christian Guiberteau, Philippe Mauduit, Ismaël Mottier
2007 BTL   Bouygues Télécom PT Time Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Benoît Génauzeau, Christian Guiberteau, Philippe Mauduit, Ismaël Mottier
2008 BTL   Bouygues Télécom PT Time Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Benoît Génauzeau, Christian Guiberteau, Philippe Mauduit, Ismaël Mottier
2009 BBO   Bbox Bouygues Telecom PT Time Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Christian Guiberteau, Philippe Mauduit, Ismaël Mottier, Didier Rous
2010 BTL   Bbox Bouygues Telecom PCT Colnago Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Ismaël Mottier, Jean-François Rodriguez, Didier Rous
2011 EUC   Team Europcar PCT Colnago Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Pierre Guevel, Ismaël Mottier
2012 EUC   Team Europcar PCT Colnago Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Andy Flickinger, Pierre Guevel, Ismaël Mottier
2013 EUC   Team Europcar PCT Colnago Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Andy Flickinger, Ismaël Mottier
2014 EUC   Team Europcar WT Colnago Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Andy Flickinger, Ismaël Mottier
2015 EUC   Team Europcar PCT Colnago Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Andy Flickinger, Ismaël Mottier, Benoît Génauzeau, Lylian Lebreton
2016 DEN   Direct Énergie PCT BH Bikes Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Jimmy Engoulvent, Benoît Génauzeau, Lylian Lebreton
2017 DEN   Direct Énergie PCT BH Bikes Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Jimmy Engoulvent, Benoît Génauzeau, Lylian Lebreton, Thibaut Mace
2018 TDE   Direct Énergie PCT Wilier Triestina Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Benoît Génauzeau, Lylian Lebreton, Thibaut Mace
2019 TDE   Direct Énergie(fino al 10 aprile)
  Total Direct Énergie (dall'11 aprile)
PCT Wilier Triestina Manager: Jean-René Bernaudeau
Dir. sportivi: Dominique Arnould, Benoît Génauzeau, Lylian Lebreton, Alexis Loiseau, Thibaut Mace, Maxime Robin

Classifiche UCIModifica

Anno Classifica Pos. Migliore cl. individuale
2000 GSII   Didier Rous (106º)
2001 GSII   Didier Rous (27º)
2002 GSI 27º   Sylvain Chavanel (83º)
2003 GSI 19º   Sylvain Chavanel (36º)
2004 GSI 16º   Jérôme Pineau (35º)
2005 ProTour 17º   Anthony Geslin (62º)
2006 ProTour 19º   Xavier Florencio (58º)
2007 ProTour 16º   Thomas Voeckler (52º)
2008 ProTour 15º   Pierrick Fédrigo (15º)
2009 World Cal. 19º   Pierrick Fédrigo (51°)
2010 Africa T.   Anthony Charteau (6º)
Europe T. 12º   Pierrick Fédrigo (12º)
Oceania T.   Yukiya Arashiro (6º)
World Cal. 19º   Thomas Voeckler (41º)
2011 Africa T.   Anthony Charteau (8º)
America T. 41º   David Veilleux (382º)
Asia T. 14º   Yukiya Arashiro (7º)
Europe T.   Thomas Voeckler (5º)
2012 Africa T.   Anthony Charteau (11º)
Asia T. 41º   Matteo Pelucchi (139º)
Europe T.   Thomas Voeckler (17º)
2013 Africa T.   Yohann Gène (3º)
Asia T. 23º   Yukiya Arashiro (29º)
Europe T.   Bryan Coquard (2º)
2014 World T. 18º   Pierre Rolland (36º)
2015 Africa T.   Dan Craven (35º)
America T. 45º   Yukiya Arashiro (273º)
Asia T. 42º   Yukiya Arashiro (67º)
Europe T. 12º   Bryan Coquard (8º)
2016 Africa T.   Adrien Petit (12º)
America T. 34º   Antoine Duchesne (170º)
Europe T.   Bryan Coquard (4º)
2017 Africa T.   Yohann Gène (12º)
America T. 48º   Ryan Anderson (354º)
Europe T.   Lilian Calmejane (12º)
2018 Africa T.   Damien Gaudin (34º)
Asia T. 101º   Rein Taaramäe (498º)
Europe T.   Lilian Calmejane (17º)

PalmarèsModifica

Aggiornato al 28 luglio 2019.

Grandi GiriModifica

Partecipazioni: 7 (2001, 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2014)
Vittorie di tappa: 1
2010: 1 (Johann Tschopp)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 9 (2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2014, 2015, 2016)
Vittorie di tappa: 1
2016: 1 (Lilian Calmejane)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0

Campionati nazionaliModifica

Cronometro: 2014 (Natnael Berhane)
In linea: 2007 (Erki Pütsep)
Cronometro: 2019 (Rein Taaramäe)
In linea: 2001, 2003 (D. Rous); 2004 (T. Voeckler); 2005 (P. Fédrigo); 2010 (T. Voeckler)
Cronometro: 2010 (N. Vogondy); 2011 (C. Kern)
In linea: 2013 (Yukiya Arashiro)
In linea: 2015 (Dan Craven)
In linea: 2006, 2007 (Stef Clement)

Organico 2019Modifica

NoteModifica

  1. ^ (FR) Trois nouvelles équipes françaises, in humanite.fr, 31 gennaio 2000. URL consultato il 9 novembre 2009.
  2. ^ (FR) Replacement sponsor for Bonjour, in cyclingnews.com, 5 settembre 2002. URL consultato il 9 novembre 2009.
  3. ^ (FR) Clash chez La Boulangère : Bernaudeau seul aux commandes, in cyclismag.com, 20 aprile 2004. URL consultato il 19 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2015).
  4. ^ (FR) Dernières brèves du cyclisme, su velo101.com, 21 aprile 2004. URL consultato il 19 novembre 2009.
  5. ^ (FR) Bouygues Telecom: ça passe pas, in cyclismag.com, 08 settembre 2004. URL consultato il 19 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2015).
  6. ^ (FR) Bernaudeau en ligne, in lequipe.fr, 12 agosto 2004. URL consultato il 9 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2009).
  7. ^ (FR) Bouygues counts on French young guns, in cyclingnews.com, 27 ottobre 2004. URL consultato il 9 novembre 2009.
  8. ^ (FR) Bouygues Telecom continue en 2010, in lequipe.fr, 15 luglio 2009. URL consultato il 9 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2009).
  9. ^ (FR) Bouygues Telecom continue en 2010, in cyclismag.com, 15 luglio 2009. URL consultato il 9 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2010).
  10. ^ (EN) DIRECT ENERGIE, su teamdirectenergie.com. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  11. ^ TOTAL DIRECT ENERGIE, su uci.org. URL consultato il 7 giugno 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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