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Cofidis, Solutions Crédits
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Denain - Grand Prix de Denain, 13 avril 2017 (B092).JPG
La squadra al Grand Prix de Denain 2017
Informazioni
Codice UCICOF
NazioneFrancia Francia
Debutto1997
SpecialitàStrada, paraciclismo
StatusProfessional Continental
BicicletteKuota
Sito ufficialeCofidis, Solutions Crédits
Staff tecnico
Gen. managerCédric Vasseur
Dir. sportiviChristian Guiberteau
Roberto Damiani
Jacques Decrion
Alain Deloeuil
Jean-Luc Jonrond
Thierry Marichal
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La Cofidis, Solutions Crédits è una squadra maschile francese di ciclismo su strada con licenza Professional Continental.

Attiva nel professionismo dal 1997 grazie alla sponsorizzazione di Cofidis, ha sede a Bondues, nel Nord-Passo di Calais, ed è diretta da Cédric Vasseur. Nella sua storia il team si è aggiudicato numerose vittorie di tappa al Tour de France e alla Vuelta a España, oltre a diverse classiche, come la Gand-Wevelgem 1997 con Philippe Gaumont e la Liegi-Bastogne-Liegi 1999 con Frank Vandenbroucke; ha inoltre vinto tre edizioni della classifica individuale Europe Tour (2015, 2017, 2018) e una di quella a squadre (2013).

Indice

StoriaModifica

1996-1998: gli esordi e i primi successiModifica

La squadra Cofidis nacque alla fine del 1996, prima come struttura organizzativa, poi, nel 1997, come gruppo professionistico. Può essere considerata come discendente indiretta della squadra Castorama, già Super U e Renault-Gitane, essendo stata inizialmente diretta da Cyrille Guimard, a cui si aggiunse Bernard Quilfen, entrambi ex dirigenti della Castorama.

Nella suo primo stagione di attività la Cofidis debuttò con grandi ambizioni, reclutando diversi corridori di spessore. Nell'organico di quella stagione figuravano Maurizio Fondriest, Lance Armstrong e Tony Rominger. Questi ultimi due erano considerati i capitani per le corse a tappe, con l'obiettivo di vincere uno dei Grandi Giri. Lance Armstrong annunciò però di avere un cancro ai testicoli nel mese di ottobre del 1996, e Tony Rominger si ruppe la clavicola nella quarta tappa del Tour de France 1997.[1] In quella stagione le principali vittorie arrivarono dai corridori francesi della squadra: Philippe Gaumont vinse la Gand-Wevelgem, Nicolas Jalabert la Coppa di Francia e Laurent Desbiens una tappa al Tour de France.

Nel 1998 la Cofidis cambiò la dirigenza: Cyrille Guimard se ne andò e venne rimpiazzato da Bernard Quilfen. La nuova stella della squadra era Francesco Casagrande. L'italiano vinse la Clásica San Sebastián ma, dopo essere stato trovato positivo al testosterone al Giro del Trentino ed al Tour de Romandie, abbandonò il Tour de France dopo la decima tappa. Rimase solo una stagione nella squadra francese che, in assenza del suo leader, brillò ugualmente al Tour de France: vinse la classifica a squadre, Bobby Julich chiuse terzo nella generale davanti a Christophe Rinero, quarto e miglior scalatore. Roland Meier fu inoltre settimo.

1999-2003: le vittorie con Vandenbroucke, Millar e MoncoutiéModifica

Per l'anno seguente la Cofidis si rinforzò in vista delle classiche reclutando i belgi Nico Mattan, Peter Farazijn e Frank Vandenbroucke. Quest'ultimo vinse Liegi-Bastogne-Liegi, Omloop Het Volk e due tappe alla Vuelta a España. Tuttavia, per costringere i dirigenti della squadra a selezionarlo per la Parigi-Roubaix, si ritirò alla Gand-Wevelgem. Qualche settimana più tardi, venne arrestato con altre quindici persone, sospettato di essere cliente di Bernard Sainz. La squadra lo sospese per diverse settimane. Vandenbroucke si fratturò poi il polso all'inizio del 2000, rimase a lungo lontano dalle gare e si trasferì alla Lampre-Daikin nel 2001. Nella stagione 2000 si mise in evidenza il giovane scozzese David Millar, vincitore all'esordio del prologo di Futuroscope al Tour de France. Nello stesso anno David Moncoutié si classificò secondo al Tour de l'Avenir. I due diventarono i capitani della squadra per le corse a tappe.

La Cofidis conobbe allora i suoi migliori anni, classificandosi sesta nella graduatoria a squadre UCI nel 2002, settima nel 2001 e nel 2003, grazie anche alla vittoria di Nico Mattan al Grand Prix de Ouest-France 2001, al quarto posto di Andrej Kivilëv al Tour de France 2001, alla tredicesima posizione di David Moncoutié al Tour 2002, ed a David Millar, che vinse tre tappe alla Vuelta a España e due al Tour de France tra il 2001 ed il 2003, diventando anche campione del mondo a cronometro nel 2003. Nel marzo 2003 la squadra fu segnata dalla morte dello stesso Andrej Kivilëv, vittima di una caduta durante la Parigi-Nizza.

2004-2007: l'Affaire Cofidis e l'ingresso nel ProTourModifica

Nella stagione 2004 la Cofidis ripartì con grandi ambizioni. Con l'arrivo di Stuart O'Grady e del campione del mondo in linea in carica Igor Astarloa, si presentava al via della stagione con in rosa entrambi gli iridati Elite su strada. La stagione venne però segnata dall'Affaire Cofidis. Inizialmente riguardò ex membri della squadra ed il suo massaggiatore Bogdan Madejak, ma si allargò a diversi corridori dell'organico di quell'anno: Philippe Gaumont, David Millar, Massimiliano Lelli, Médéric Clain, Cédric Vasseur. Quest'ultimo venne scagionato, ma gli altri vennero tutti licenziati. Igor Astarloa lasciò la squadra e tornò alla Lampre. La dirigenza venne modificata in seguito alla partenza del medico Jean-Jacques Menuet e di Alain Bondue, temporaneamente rimpiazzato da Francis Van Londersele. Dopo una auto-sospensione di un mese, la Cofidis tornò alle competizioni in maggio e realizzò una buona stagione, soprattutto grazie a Stuart O'Grady che vinse due tappe al Critérium du Dauphiné Libéré, una tappa al Tour de France, e la HEW Cyclassics. David Moncoutié vinse una tappa al Tour del 2004 ed una nell'edizione successiva.

A partire dal 2005 la Cofidis e il suo nuovo manager, Éric Boyer, scelsero una nuova politica sportiva, facendosi promotori della lotta contro il doping, soprattutto per favorire la pratica dei controlli interni alle squadre, facendo inoltre in modo da ridurre la pressione sui corridori riguardo ai loro risultati. La squadra prese parte al circuito ProTour sin dalla creazione nel 2005, ma non fece più parte delle prime dieci migliori squadre della classifica UCI. Soprattutto, nonostante riuscisse ad ottenere qualche vittoria di tappa nei Grandi Giri, non riuscì più come nelle stagioni precedenti ad imporsi delle classiche.

Nel 2006 Rik Verbrugghe vinse la tappa di Saltara al Giro d'Italia, e Jimmy Casper una frazione al Tour de France. Durante il Tour de France 2007, Cristian Moreni risultò positivo in un controllo antidoping al testosterone e, nonostante nessun altro compagno fosse implicato, la dirigenza ritirò la squadra e sospese l'attività per due settimane.[2]

Dal 2008Modifica

Altre specialitàModifica

La Cofidis, sin dalla sua creazione, ha incluso nel suo organico ciclisti attivi nel ciclismo su pista; dalla stagione 2007-2008 alla 2009-2010 Cofidis sponsorizzò inoltre un'apposita formazione UCI attiva nelle gare di velocità e di endurance. Tra i pistard che hanno gareggiato con Cofidis tra il 1997 e il 2010 si citano Arnaud Tournant, in squadra dal 1997 al 2008, quattordici volte campione del mondo e campione olimpico, ma anche Laurent Gané, Mickaël Bourgain, Kévin Sireau, François Pervis, Teun Mulder e Maximilian Levy.[3]

Dal 1998 il team Cofidis ha avuto nei suoi ranghi anche un atleta di paraciclismo, Laurent Thirionet, due volte campione paralimpico e nove volte campione del mondo. Nel 2010 è stato creato il primo gruppo di paraciclismo all'interno di una formazione professionistica: al 2016 lo compongono cinque paraciclisti.[4]

CronistoriaModifica

AnnuarioModifica

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
1997 COF   Cofidis - Fondriest Manager: Cyrille Guimard
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen
1998 COF   Cofidis - Fondriest Manager: Alain Bondue
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen
1999 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone GSI MBK Manager: Alain Bondue
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen
2000 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone GSI MBK Manager: Alain Bondue
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele
2001 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone GSI MBK Manager: Alain Bondue
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele
2002 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone GSI MBK Manager: Alain Bondue
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele
2003 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone GSI Décathlon Manager: Alain Bondue
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele
2004 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone GSI Décathlon Manager: Alain Bondue (fino al 26 maggio), Stéphane Champetier (dal 26 maggio)
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele
2005 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone PT Wilier Triestina Manager: Éric Boyer, Stéphane Champetier
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Lionel Marie
2006 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone PT Wilier Triestina Manager: Éric Boyer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Lionel Marie
2007 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone PT Time Manager: Éric Boyer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Lionel Marie
2008 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone PT Time Manager: Éric Boyer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Jean-Luc Jonrond
2009 COF   Cofidis, le Crédit en Ligne PT Look Manager: Éric Boyer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele
2010 COF   Cofidis, le Crédit en Ligne PCT Look Manager: Éric Boyer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Vincent Villerius
2011 COF   Cofidis, Le crédit en ligne PCT Look Manager: Éric Boyer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Stéphane Augé, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous
2012 COF   Cofidis, le Crédit en Ligne PCT Look Manager: Éric Boyer (fino a fine giugno), Yvon Sanquer (da fine giugno)
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Stéphane Augé, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous
2013 COF   Cofidis, Solutions Crédits PCT Look Manager: Yvon Sanquer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Stéphane Augé, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous
2014 COF   Cofidis, Solutions Crédits PCT Look Manager: Yvon Sanquer
Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Stéphane Augé, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous
2015 COF   Cofidis, Solutions Crédits PCT Orbea Manager: Yvon Sanquer
Dir. sportivi: Stéphane Augé, Jacques Decrion, Alain Deloeuil, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous
2016 COF   Cofidis, Solutions Crédits PCT Orbea Manager: Yvon Sanquer
Dir. sportivi: Stéphane Augé, Jacques Decrion, Alain Deloeuil, Christian Guiberteau, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous
2017 COF   Cofidis, Solutions Crédits PCT Orbea Manager: Yvon Sanquer
Dir. sportivi: Yvon Sanquer, Jacques Decrion, Alain Deloeuil, Christian Guiberteau, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous
2018 COF   Cofidis, Solutions Crédits PCT Kuota Manager: Cédric Vasseur
Dir. sportivi: Christian Guiberteau, Roberto Damiani, Jacques Decrion, Alain Deloeuil, Jean-Luc Jonrond
2019 COF   Cofidis, Solutions Crédits PCT Kuota Manager: Cédric Vasseur
Dir. sportivi: Christian Guiberteau, Roberto Damiani, Jacques Decrion, Alain Deloeuil, Jean-Luc Jonrond, Thierry Marichal

Classifiche UCIModifica

Aggiornato al 31 dicembre 2018.[5]

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
1997 - 22º   Maurizio Fondriest (107º)
1998 - 11º   Francesco Casagrande (16º)
1999 GSI 16º   Frank Vandenbroucke (3º)
2000 GSI 15º   Jo Planckaert (71º)
2001 GSI   David Millar (16º)
2002 GSI   Jo Planckaert (30º)
2003 GSI   David Millar (20º)
2004 GSI 10º   Stuart O'Grady (8º)
2005 ProTour 11º   David Moncoutié (30º)
2006 ProTour 12º   Cristian Moreni (30º)
2007 ProTour 12º   Maxime Monfort (72º)
2008 ProTour 16º   Nick Nuyens (31º)
2009 World Cal. 20º   Rein Taaramäe (49º)
2010 Europe T.   Jens Keukeleire (7º)
World Cal. 20º   Rein Taaramäe (45º)
2011 Europe T.   Tony Gallopin (14º)
2012 Europe T.   Samuel Dumoulin (7º)
2013 Africa T. 11º   Adrien Petit (54º)
Europe T. 11º   Adrien Petit (60º)
2014 Africa T. 13º   Egoitz García (29º)
Europe T.   Julien Simon (7º)
2015 America T. 29º   Anthony Turgis (77º)
Asia T. 57º   Nacer Bouhanni (136º)
Europe T.   Nacer Bouhanni ()
2016 Asia T. 80º   Nacer Bouhanni (384º)
Europe T.   Nacer Bouhanni (8º)
2017 Europe T.   Nacer Bouhanni ()
2018 Asia T. 29º   Jesús Herrada (72º)
Europe T.   Hugo Hofstetter ()

PalmarèsModifica

Aggiornato al 31 dicembre 2018.

Grandi GiriModifica

Classiche monumentoModifica

1999 (Frank Vandenbroucke)

Campionati nazionaliModifica

Strada
In linea: 2019 (Natnael Berhane)
Cronometro: 2018 (Daniel Teklehaimanot)
In linea: 2001, 2003 (Janek Tombak); 2009, 2013 (Rein Taaramäe); 2010 (Kalle Kriit); 2014, 2015 (Gert Jõeäär)
Cronometro: 2009, 2011, 2012 (Rein Taaramäe); 2015, 2016 (Gert Jõeäär)
In linea U23: 2009 (Rein Taaramäe)
Cronometro: 2005, 2006, 2008 (Sylvain Chavanel)
In linea: 2012 (Aleksejs Saramotins)
Cronometro: 2000 (Steve Fogen)
Cross
Elite: 2017 (Clément Venturini)
U23: 2009 (Clément Venturini)
Pista
Mezzofondo: 2008 (Mickaël Buffaz)
Inseguimento individuale U23: 2003 (Daniel Monier)
Inseguimento individuale: 1998 (Moreau); 2000 (Gaumont); 2002 (Gané); 2005, 2008 (Monier)
Inseguimento a squadre: 2000 (Philippe Gaumont)
Keirin: 2003 (Laurent Gané); 2004, 2005, 2009 (Mickaël Bourgain); 2008 (Kévin Sireau)
Velocità: 1999, 2001, 2002, 2003, 2004 (Gané); 2006 (Tournant); 2008 (Sireau)
Chilometro da fermo: 2003 (Mickaël Bourgain); 2004 (Arnaud Tournant); 2009 (François Pervis)

Organico 2019Modifica

NoteModifica

  1. ^ Côte fringante pour Erik Zabel, clavicule cassée pour Tony Rominger, in L'Humanité, 9 luglio 1997. URL consultato il 5 dicembre 2009.
  2. ^ Après Vinokourov, le Tour de France entaché par un nouveau cas de dopage, in Le Monde, 25 luglio 2007. URL consultato il 5 dicembre 2009.
  3. ^ (FR) Les origines de l'équipe, su Equipe-cofidis.com. URL consultato il 27 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2016).
  4. ^ (FR) Handisport, su Equipe-cofidis.com. URL consultato il 27 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2016).
  5. ^ (EN) Rankings - Cycling - Road, su uci.org. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS, su uci.org. URL consultato il 3 febbraio 2019.

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Collegamenti esterniModifica

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