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Monte Cornacchia (Monti della Daunia)

cima montuosa appenninica nei monti della Daunia
(Reindirizzamento da Monte Cornacchia (Puglia))

DescrizioneModifica

Ammantato di boschi e pascoli e ubicato al confine tra i territori comunali di Biccari e Faeto, il monte Cornacchia costituisce la vetta più elevata della Puglia[2]. Lungo le falde settentrionali dell'altura sgorgano le sorgenti del torrente Vulgano con alcuni giacimenti di idrocarburi nonché il lago Pescara, unico lago naturale montano della Puglia (situato a 902  m s.l.m., esteso su 3 ettari e profondo 6 m)[3]. Il versante meridionale si apre invece in un'ampia vallata, la Valmaggiore, solcata dal torrente Celone e popolata dall'unica minoranza francoprovenzale in Puglia.

Dalla cima della montagna, raggiungibile tramite una strada carreggiabile, si ammira un vasto paesaggio comprendente il Gargano, il Tavoliere, l'Irpinia, il Matese e la Maiella[4]. A pochi metri dalla vetta vi è un rifugio costruito nel 1980 e poi riattivato nel 2012 dopo che un incendio lo aveva devastato nel 2007[5]. In virtù della sua notevole rilevanza ecologica l'intero massiccio del monte Cornacchia, unitamente al contiguo bosco di Faeto, costituisce un sito di interesse comunitario.[6]

NoteModifica

  1. ^ Itinerario naturalistico Monte Cornacchia (PDF), su Visit Monti Dauni.
  2. ^ Maria Grazia Frisaldi, Monte Cornacchia, in cima al “Tetto della Puglia”, su AmbienteAmbienti, 4 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2014).
  3. ^ Carta Natura Puglia (PDF), su Isprambiente.
  4. ^ Il lago Pescara, il Monte Cornacchia e Bosco Cerasa, su Daunia TuR.
  5. ^ Appennino, riaperto il rifugio del Monte Cornacchia, su Montagna. URL consultato il 1º maggio 2018.
  6. ^ PIANO DI GESTIONE del Sito di Importanza Comunitaria "MONTE CORNACCHIA - BOSCO FAETO" (IT9110003) (PDF), su Comunità montana dei Monti Dauni Meridionali.

Voci correlateModifica