Apri il menu principale

ToponimoModifica

 
La statua sulla cima

Il nome attuale è la contrazione del precedente nome storico di monte Frontero.[1]

DescrizioneModifica

È la seconda vetta più alta della Liguria dopo il monte Saccarello ed è anche la montagna più alta posta interamente in territorio ligure. Come il Saccarello anche il Monte Fronté, presenta un versante poco acclive, coperto da pascoli, rodoreti e lariceti sul versante settentrionale (verso Monesi di Mendatica) ed è invece roccioso e molto scosceso sul lato sud-ovest (verso Triora). Il passo Fronté (2.081 m) separa la vetta del Monte Fronté dalla vicina Cima Garlenda. Sulla cima della montagna convergono la val Tanaro, la valle Argentina e la valle Arroscia ed è collocata una statua della Madonna in grandezza naturale, eretta nel 1955.[2]

Accesso alla cimaModifica

Nei pressi del monte Fronté transita l'Alta via dei Monti Liguri, che nel suo tratta tra il colle Fronté e il passo Garlenda attraversa il versante della montagna rivolto verso la val Tanaro.[3] La cima della montagna può essere raggiunta o per una grossa mulattiera dal colle Fronté o dal passo di Garlenda per tracce di passaggio sul crinale.

Tutela naturalisticaModifica

Le pendici meridionali della montagna fanno parte del Parco naturale regionale delle Alpi Liguri[4].

Punti di appoggioModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Antonio Fossati, Giuseppe Rosso, La valle del Tànaro: saggio di corologia storica, Scuola tip. Don Bosco, 1930. URL consultato il 25 giugno 2015.
  2. ^ La storia di N.S. di Lourdes sul Monte Frontè, articolo su www.truciolisavonesi.it (accesso: 25 giugno 2015)
  3. ^ IM / 01 - Anello del Saccarello, scheda itinerario su www.altaviadeimontiliguri.it Archiviato il 3 marzo 2016 in Internet Archive. (accesso: 25 giugno 2015)
  4. ^ Mappa on-line pubblicata dal parco su www.parks.it

CartografiaModifica

Altri progettiModifica