Briga Alta

comune italiano
Briga Alta
comune
Briga Alta – Stemma
Briga Alta – Veduta
Vista di Upega
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoFederica Lanteri (lista civica) dal 21-9-2020
Data di istituzione1947
Territorio
Coordinate44°04′52.67″N 7°44′27.2″E / 44.081297°N 7.740889°E44.081297; 7.740889 (Briga Alta)Coordinate: 44°04′52.67″N 7°44′27.2″E / 44.081297°N 7.740889°E44.081297; 7.740889 (Briga Alta)
Altitudine1 310 m s.l.m.
Superficie52,18 km²
Abitanti42[1] (31-8-2020)
Densità0,8 ab./km²
FrazioniCarnino, Piaggia, Upega
Comuni confinantiChiusa di Pesio, Cosio di Arroscia (IM), Briga Marittima (La Brigue) (FR-06), Limone Piemonte, Mendatica (IM), Ormea, Roccaforte Mondovì, Tenda (Tende) (FR-06), Triora (IM)
Altre informazioni
Cod. postale18025 (Piaggia);

12078 (Carnino, Upega)

Prefisso0174
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004031
Cod. catastaleB175
TargaCN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 939 GG[3]
Nome abitantibrigaschi
Patronosan Giacomo Maggiore
Giorno festivo25 luglio
MottoFracta resurget
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Briga Alta
Briga Alta
Briga Alta – Mappa
Posizione del comune di Briga Alta nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Briga Alta (Ra Briga Âuta in brigasco, Briga Àuta in ligure) è un comune italiano di 42 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Risulta essere uno dei pochi comuni italiani con una densità inferiore ad 1 ab./km² (cioè pari a 0,8).[4]

Geografia fisicaModifica

Il comune è suddiviso in due parti separate fisicamente. Comprende tutta la parte settentrionale della valle del torrente Negrone in sinistra orografica e la testata della valle, compresa la fonte del Tanarello, e si stende in parte in val Pesio. Una parte del monte Bertrand (2.481 m) si trova nel territorio comunale di Briga Alta ed è il punto più elevato del territorio comunale. Si trova nella parte più meridionale della regione e tra la sede comunale di Piaggia e le frazioni di Upega e Carnino risulta necessario entrare in territorio ligure, superando il valico della Colletta delle Salse. Il territorio di Briga Alta è infatti una parte del comune di Briga Marittima rimasta all'Italia dopo la seconda guerra mondiale, quando il capoluogo venne ceduto alla Francia. Il comune di Briga, a sua volta, era stato aggregato alla provincia di Cuneo staccandolo dalla provincia di Nizza in seguito al Risorgimento.

Il comune faceva parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[5], oggi soppressa, e del Parco naturale della Alta Valle Pesio e Tanaro, ora chiamato Parco naturale del Marguareis. Il punto più meridionale del comune (e dell'intero Piemonte) è il monte Saccarello (2.200 m) al confine con la Francia e la Liguria, di cui costituisce il punto più elevato.

StoriaModifica

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[6][7][8], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona.

È costituito dalle borgate di Piaggia (capoluogo), Upega e Carnino, ossia da quella porzione del Comune di Briga Marittima che, essendo situata nell'alto bacino del Tanaro, è rimasta italiana dopo il passaggio dell'alta Val Roia alla Francia. L'attuale comune di Briga Alta mantiene il toponimo Briga in ricordo del vecchio comune, mentre Briga Marittima, attualmente denominata La Brigue, è passata alla nazione transalpina dopo la seconda guerra mondiale insieme al comune di Tenda per gli effetti dei Trattati di Parigi del 10 febbraio 1947. La vicenda è raccontata nel docufilm E ci si trova dall'altra parte di Nicola Farina.[9]

 
Cartello d'ingresso a Piaggia di Briga Alta, sede comunale.

Come parte del comune unico di Briga, il territorio di Briga Alta fu parte del Dipartimento delle Alpi Marittime durante il periodo napoleonico dal 1796 al 1814.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[10]

Dal 1871, anno in cui venne fatto il censimento con il maggior numero di cittadini residenti, ad oggi il comune ha perso il 96,47% della sua popolazione.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

La parrocchia fa parte della diocesi di Ventimiglia-San Remo

Ambienti naturaliModifica

  • Gola delle Fascette in località Upega
  • Complessi speleologici delle Fascette in località Upega e di Piaggia Bella in località Carnino
  • Bosco delle Navette e Bosco Nero in località Upega
  • Parco naturale del Marguareis (parte) in località Carnino
  • Complesso del Monte Marguareis in località Carnino

Geografia antropicaModifica

Etnicamente tutto il territorio comunale, è da considerarsi parte integrante della Terra Brigasca (Tera Brigašca in lingua locale, Pays Brigasque in francese), area integrata nel territorio linguisticamente ligure, che è raggiungibile solo attraversando Salse, frazione di Mendatica nella provincia di Imperia.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Mario Zintilini Indipendente Sindaco [12]
30 maggio 2006 18 ottobre 2008 Guido Lanteri lista civica Sindaco [12]
18 ottobre 2008 8 giugno 2009 Commissariamento - Commissario [13]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Mario Zintilini lista civica Sindaco [12]
26 maggio 2014 25 giugno 2019 Ivo Alberti lista civica: tre campanili Sindaco [12]
25 giugno 2019 21 settembre 2020 Commissariamento - Commissario [14]
21 settembre 2020 Federica Lanteri lista civica Sindaco [15]

NoteModifica

  1. ^ Bilancio demografico Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Comuni italiani per popolazione
  5. ^ vallinrete.org - Comune di Briga Alta, su vallinrete.org. URL consultato il 9 maggio 2011.
  6. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  7. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  8. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918
  9. ^ Briga-Brigue, un docufilm per raccontare il dopoguerra, su imperia.mentelocale.it. URL consultato il 20 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2013).
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ chiesa di Sant'Erim, su vastera.it.
  12. ^ a b c d http://amministratori.interno.it/
  13. ^ per crisi politica.
  14. ^ per mancanza di candidature.
  15. ^ https://www.tuttitalia.it/piemonte/18-briga-alta/

Voci correlateModifica

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