Apri il menu principale

Movimento Giovani Padani

Movimento giovanile della Lega Nord
Lega Giovani
(Movimento Giovani Padani)
CoordinatoreAndrea Crippa
StatoItalia Italia
AbbreviazioneMGP
Fondazione1991
PartitoLega
IdeologiaPopulismo di destra
Conservatorismo nazionale
Sovranismo
Indipendentismo padano[1][2]
Federalismo
Regionalismo
Autonomismo
CollocazioneDestra
TestataIl Populista (online)[3]
(quotidiano della Lega dal 2016)
La Padania (fino al 2014)
Sito web

Il Movimento Giovani Padani (MGP), anche noto dalla segreteria Salvini come Lega Giovani, nome con cui è presente su tutto il territorio italiano, è il movimento politico giovanile della Lega.

Nato a Milano nel 1991 da un'idea del deputato Paolo Grimoldi, ha sempre accompagnato il partito dai punti di vista della politica e delle idee.

È presente in tutte le regioni del nord Italia, in modo particolare in Piemonte, Lombardia e Veneto. Gruppi di dimensioni più modeste sono stati fondati anche in Liguria, Emilia, Romagna, Friuli, Trentino, Toscana, Umbria e Marche. In altre aree dell'Italia peninsulare, come in Campania, Abruzzo, Lazio, Molise e Basilicata si sono formati gruppi giovanili affiliati, seppur non particolarmente numerosi.

Fanno parte del movimento ragazze e ragazzi dai 13 anni in su, e per aggregarsi ad esso la tessera di sostenitore della Lega Nord non è considerata obbligatoria, ma soltanto raccomandata. Il limite superiore di età per essere considerato, all'interno della Lega, un "Giovane padano" è posto, per statuto, a 30 anni, come stabilito dal Congresso Federale della Lega Nord nel 2012 su proposta dell'allora coordinatore federale Lucio Brignoli.

Il M.G.P. conta, in tutto, alcune migliaia di membri ufficiali. La realtà numericamente più forte è la Lombardia, seguita da Veneto e Piemonte.

In data 16 giugno 2015 è stato nominato come Commissario M.G.P. Andrea Crippa. Ha preso il posto del pavese Matteo Mognaschi, che ha lasciato per i troppi impegni professionali.

Dal 2018 con il cambiamento del nome del partito in Lega, anche il MGP si è adeguato, da allora è noto anche come Lega Giovani o più raramente Movimento Giovani Leghisti (MGL).

Indice

Il simboloModifica

 
La bandiera del Movimento Giovani Padani durante una manifestazione a Torino

Simbolo del Movimento Giovani Padani è un soldato medievale in piedi su un muretto dietro al quale si possono notare le spade sguainate e i vessilli di un esercito pronto a combattere. Il soldato impugna anch'egli la spada sguainata nella mano destra, mentre con la sinistra regge uno scudo già provato dalla battaglia; il suo abbigliamento è quello comune in molte rappresentazioni del guerriero medievale: di rilievo la croce che porta dipinta sul pettorale. Il soldato è ricorrente nella simbologia della Lega Nord e ricorda l'emblematica figura di Alberto da Giussano, il condottiero che si narra abbia guidato vittoriosamente le truppe della Lega Lombarda nella Battaglia di Legnano del 1176.

Questa simbologia marziale, secondo le intenzioni del Movimento, non vuole inneggiare alla guerra, bensì dovrebbe rappresentare l'immagine della vittoria dei popoli oppressi contro chi detiene il potere. Completa il simbolo del movimento il Sole delle Alpi di colore verde, vessillo della Padania.

Questo simbolo ha iniziato ad essere meno utilizzato dopo il revisionismo interno ideologico della Lega, dopo la quale è passata da settentrionalista a nazionalista. Anche il MGP ha così iniziato ad essere noto anche come Lega Giovani su tutto il territorio italiano, non portando più il vecchio simbolo, considerato troppo settentrionalista, e presentando semplicemente quello della Lega di Salvini con o senza minime modifiche (come ad esempio il simbolo in risalto della Lega - Salvini Premier e in basso a sinistra quello della sezione locale del MGP, questo ovviamente nelle località settentrionali).

Struttura e organizzazioneModifica

Il Movimento Giovani Padani ha una propria struttura organizzata su base territoriale e gerarchica, ad ogni modo indipendente da quella del movimento politico principale, la Lega Nord, nonostante ne segua a grandi linee lo schema. Le figure di riferimento prendono il nome di coordinatori, ai vari livelli (federale, nazionale, provinciale e cittadino).

Gruppi cittadiniModifica

 
Una manifestazione del Movimento Giovani Padani

Un gruppo è costituito da almeno 5 ragazzi, di cui almeno uno deve essere maggiorenne, possessore di tessera del partito e militante (ossia non semplice sostenitore, ma che abbia fatto domanda di militanza alla propria segreteria provinciale della Lega Nord e tale domanda sia stata accettata). Ogni gruppo può raccogliere ragazzi della stessa città, o di un insieme di paesi.

La figura di riferimento prende il nome di coordinatore: solo ragazzi maggiorenni, e possessori della tessera di militante possono diventare coordinatori del proprio gruppo. Il ruolo del coordinatore è duplice: da un lato egli deve provvedere a mantenere i contatti all'interno del proprio gruppo, organizzare le riunioni e gestire eventuali iniziative (manifestazioni, incontri, ecc.), mentre dall'altro è responsabile dei rapporti con la propria sezione Lega Nord e delle relazioni con il coordinamento provinciale.

Coordinamento provincialeModifica

Con il termine di provincia in Lega si possono indicare sia le province vere e proprie, sia province "fittizie", che nella realtà non sono mai state istituite ma che risulta comodo introdurre, come nel caso di Milano (diviso nelle "province" di Milano città, Milano Martesana, Milano Ticino), quando la provincia reale è troppo popolata o estesa per essere gestita in modo efficace.

Tutti i gruppi cittadini efferenti alla medesima provincia formano un gruppo provinciale o sezione provinciale. Esistono province con un solo gruppo cittadino (per esempio Lodi), così come esistono altre province con parecchi gruppi cittadini (per esempio Monza - Brianza) ognuno con il suo coordinatore.

La figura di riferimento a livello provinciale è il coordinatore provinciale, che di norma non ricopre altre cariche all'interno del movimento (esistono comunque alcune importanti eccezioni). Il suo compito non differisce molto da quello di un coordinatore di un singolo gruppo: convoca riunioni, si preoccupa delle relazioni con il coordinamento nazionale, partecipa ai direttòri nazionali e federali, mantiene i contatti di tutti i membri del suo gruppo. Il coordinatore può essere eletto dall'assemblea dei membri del MGP di quella provincia, oppure designato in veste di commissario dal coordinamento nazionale, qualora sia impossibile un'elezione.

Coordinamento nazionaleModifica

 
Matteo Salvini parla ad una manifestazione del Movimento Giovani Padani a Milano

Va premesso che secondo la terminologia in uso presso la Lega Nord il termine nazione non indica l'Italia bensì ogni comunità storico-linguistica, identificata per semplicità con ciascuna delle attuali regioni o province autonome (Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Trentino, ecc..) che compongono la Padania (che è invece chiamata Federazione).

Il coordinamento nazionale è un gruppo di membri del MGP che hanno il compito di organizzare e controllare l'operato dei vari coordinatori provinciali, che sono le figure di riferimento di livello appena inferiore. A capo di questo "consiglio" c'è il coordinatore nazionale, il cui compito è sia quello di guida (visita le sedi provinciali della nazione di sua competenza, partecipa periodicamente alle riunioni dei gruppi provinciali, anche a richiesta degli stessi coordinatori), sia quello di referente al livello superiore. Solitamente il mandato di un coordinatore nazionale non è a termine, è lui stesso che può rassegnare le dimissioni, e in tal caso viene sostituito temporaneamente da un commissario; l'elezione di un nuovo coordinatore nazionale avviene solo durante i congressi nazionali.

Coordinatori Nazionali Lega GiovaniModifica

Sezione nazionale Coordinatore
Veneto Piergiovanni Sorato (commissario)
Lombardia Luca Toccalini
Piemonte Flavio Gastaldi
Valle d'Aosta Edoardo Moroni
Alto Adige Filippo Maturi
Trentino Denis Paoli
Friuli-Venezia Giulia Andrea Tomasella (commissario)
Emilia Guglielmo Golinelli
Liguria Daniele Vatteroni
Romagna Andrea Costantini
Toscana Federico Bussolin
Molise Giulia Minnillo
Marche Stefano Bizzarri
Umbria Riccardo Augusto Marchetti
Campania Nicholas Esposito
Calabria Carmine Bruno

Coordinamento federaleModifica

Il livello più alto è quello federale, costituito dai coordinatori nazionali e da una rappresentanza elettiva . Questo gruppo di persone è detto coordinamento federale ed è presieduto dal Coordinatore Federale (attualmente Andrea Crippa), eletto in assemblea da tutti i soci militanti della Lega Nord che non abbiano compiuto il 31esimo anno di età. Lo scopo del coordinamento federale è essenzialmente quello di curare i rapporti con la segreteria federale della Lega Nord, stabilire la linea politica, e organizzare gli avvenimenti più importanti, nonché poi trasmettere le decisioni prese ai coordinamenti nazionali, che a loro volta le devono notificare ai coordinatori provinciali. Sono membri del coordinamento federale, su nomina del coordinatore federale, il coordinatore federale del Movimento Universitario Padano (Alessandro Verri) e il coordinatore del Movimento Studentesco Christian Colombo.

Movimenti ed entità giovanili collegateModifica

 
Paolo Grimoldi il 30 gennaio 2008 ad un convegno sui rifiuti napoletani

Al Movimento dei Giovani Padani fanno capo le seguenti entità collegate:

Movimento Studentesco Padano (M.S.P.)Modifica

È un movimento studentesco attualmente coordinato a livello federale da Marvin Di Corcia che si rivolge ai ragazzi che frequentano le scuole superiori. La sua organizzazione riprende quella del movimento principale (coordinamenti provinciali, nazionali, federali). Presente in diverse scuole, è riuscito a ottenere rappresentanti degli studenti nei consigli d'istituto e ad organizzare il primo sciopero contro le politiche del governo di Roma contro gli studenti del Nord. Il suo obiettivo è far penetrare le idee alla base della politica della Lega in un ambiente ritenuto spesso poco sensibile nei confronti delle idee leghiste.

Movimento Universitario Padano (M.U.P.)Modifica

È un movimento studentesco presente in alcune università del Nord Italia e che è formato essenzialmente dai membri appartenenti al M.G.P. iscritti e frequentanti facoltà accademiche. Il suo obiettivo è diffondere le idee del movimento nelle Università, in alcuni casi ritenute terreno difficile per le politiche della Lega. Tuttora è presente nelle seguenti università,[4]:

Giovani Amministratori Padani (G.A.P.)Modifica

È un ente associativo che raggruppa i membri del M.G.P. che ricoprono cariche istituzionali come sindaci, assessori, consiglieri comunali, provinciali o regionali.

Coordinatori federaliModifica

NoteModifica

  1. ^ Chi sono, cosa vogliono e cosa fanno i Giovani Padani
  2. ^ Minoritariamente dalla segreteria Salvini
  3. ^ Matteo Pucciarelli, Anche Salvini avrà il suo blog: si chiamerà il "Populista", in la Repubblica, 3 maggio 2016. (quotidiano della Lega dal 2016)
  4. ^ Eletti del M.U.P. Archiviato il 1º febbraio 2010 in Internet Archive.

Collegamenti esterniModifica