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OpenAI è un'organizzazione non profit di ricerca sull'intelligenza artificiale con lo scopo di promuovere e sviluppare un'intelligenza artificiale amichevole (Friendly AI) nella maniera in cui l'umanità possa trarne beneficio. L'organizzazione ha lo scopo di "collaborare liberamente" con altre istituzioni e ricercatori rendendo i suoi brevetti e ricerche aperti al pubblico[1].

I fondatori (tra cui fondatori Elon Musk e Sam Altman) l'hanno creata in parte perché preoccupati dai rischi esistenziali derivanti dall'intelligenza artificiale generale[2][3].

Indice

StoriaModifica

StrategiaModifica

PartecipantiModifica

Altri finanziatori del progetto:[5]

Lo staff di altro profilo:

  • Direttore di ricerca: Ilya Sutskever, Ex esperto Google sull'Apprendimento automatico[5]
  • CTO: Greg Brockman[5]

NoteModifica

  1. ^ Tech giants pledge $1bn for 'altruistic AI' venture, OpenAI, BBC News, 12 dicembre 2015. URL consultato il 19 dicembre 2015.
  2. ^ Max Lewontin, Open AI: Effort to democratize artificial intelligence research?, in The Christian Science Monitor, 14 dicembre 2015. URL consultato il 19 dicembre 2015.
  3. ^ Cade Metz, Elon Musk’s Lab Wants to Teach Computers to Use Apps Just Like Humans Do, WIRED. URL consultato il 31 dicembre 2016.
  4. ^ a b c Michael Liedtke, Elon Musk, Peter Thiel, Reid Hoffman, others back $1 billion OpenAI research center, in San Jose Mercury News. URL consultato il 19 dicembre 2015.
  5. ^ a b c Silicon Valley investors to bankroll artificial-intelligence center, in The Seattle Times, 13 dicembre 2015. URL consultato il 19 dicembre 2015.

Collegamenti esterniModifica