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PayPal

Metodo di pagamento
PayPal Holdings Inc.
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNASDAQ: PYPL
ISINUS70450Y1038
Fondazionegennaio 1999 a Palo Alto
Fondata da
Sede principaleSan Jose
Persone chiave
SettoreFinanziario
Prodotti
Fatturato10,72 miliardi $[1] (2016)
Utile netto1,4 miliardi $[1] (2016)
Dipendenti18.100[2] (2017)
Sito web

PayPal Holdings, Inc. [ˈpeɪˌpæl] è una società americana che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite Internet fondata nel 1999 con il nome di Confinity. In Italia offre servizi finanziari ai propri clienti operando quale istituto di credito.

Nel 2014 eBay ha annunciato di voler rendere PayPal una compagnia indipendente entro la metà del 2015. Venne completato il 18 Luglio 2015[3].

Indice

StoriaModifica

PayPal nacque nel dicembre del 1998 in una società chiamata Confinity, una compagnia che sviluppava software di sicurezza per dispositivi portatili fondata da Max Levchin, Peter Thiel, Luke Nosek, and Ken Howery.

PayPal fu effettivamente sviluppata e lanciata nel mercato come un servizio per trasferire il denaro solamente nel 1999, fondata da John Malloy della BlueRun Ventures.

Nel marzo del 2000, Confinity si fuse con X.com, una compagnia di servizi bancari online fondata da Elon Musk.[4] Musk e l'allora presidente e CEO di X.com, Bill Harris, erano in disaccordo riguardo al possibile successo del modello di business di Confinity e per questo Harris lasciò la compagnia nel maggio del 2000. Nell'ottobre dello stesso anno, Musk prese la decisione di interrompere il servizio di internet banking di X.com per dedicarsi completamente al servizio offerto da PayPal. Nello stesso mese Peter Thiel diventò CEO di X.com prendendo il posto di Elon Musk.

La società X.com prese il nome di PayPal nel 2001 e si espanse rapidamente nel corso dell'anno portando i suoi dirigenti a rendere il servizio di PayPal pubblico nel 2002[5].

Con il passare degli anni si diffuse in molti paesi del mondo, affermandosi rapidamente soprattutto come mezzo per effettuare pagamenti on-line, insieme alle carte di credito e prepagate (es. Postepay). Ciò spinse il gruppo eBay (eBay Inc.) ad acquistare la società nel 2002.

Dal 2002 al 2015, è stata una società controllata da eBay, fino alla scorporazione e alla quotazione in borsa avvenuta nel 2015. In forza di determinati accordi commerciali Ebay e PayPal continueranno a essere l’un l’altra vincolate sino al 2020. I termini dell’accordo intercorrente tra PayPal ed eBay sono rintracciabili su primarie testate giornalistiche statunitensi.

Nel 2004 il valore totale delle transazioni effettuate attraverso PayPal era di 18,9 miliardi di dollari, aumentando ulteriormente nel 2005 a 27,5 miliardi di dollari; una crescita costante, che ha portato ad arrivare nel 2009 a 71 miliardi di dollari.

Intanto nel 2007, PayPal sbarca anche in Europa: infatti riceve la licenza a operare in Europa, in particolare come istituto di credito dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF), in Lussemburgo.

PayPal al 25 novembre 2011, ha registrato 250 milioni di conti attivi, arrivando ad essere disponibile in 190 paesi e territori.

Il 30 settembre 2014, è stato annunciato lo scorporo da eBay e la creazione di una società a sé stante, che verrà quotata in Borsa. L'operazione si è conclusa nel luglio 2015, allorché PayPal ha debuttato sul listino NASDAQ.

FunzionamentoModifica

L'idea di base consiste nell'effettuare transazioni senza condividere i dati della carta con il destinatario finale del pagamento: il sistema infatti non trasmette i dati sensibili delle carte collegate al conto.

Registrandosi gratuitamente presso il sito web della società, è possibile aprire il proprio conto PayPal, che consente di effettuare pagamenti, utilizzando l'indirizzo e-mail e la relativa password. Al proprio account è possibile associare una carta di credito (fino ad un massimo di otto), una carta prepagata oppure il proprio conto corrente bancario. A questo punto è possibile ricaricare il proprio saldo dal proprio conto corrente bancario tramite bonifico, senza l'addebito di ulteriori tariffe da parte di PayPal.[6] Dal conto PayPal sarà dunque possibile prelevare fondi trasferendoli o carta di credito/carta prepagata per poi effettuare acquisti on-line oppure in maniera inversa riportarli sul proprio conto bancario.[7] PayPal mette inoltre a disposizione, agli utenti che ne facciano richiesta, una carta di credito, operante su circuito VISA, ed una carta prepagata operante su circuito MasterCard.

PayPal offre anche un "programma di protezione" (ora esteso anche ai viaggi) che tutela gli acquirenti e i venditori che utilizzano PayPal. La tutela copre l'intero importo dell'acquisto (incluse le spese di spedizione) se l'oggetto non viene recapitato o è significativamente diverso dalla descrizione. PayPal garantisce anche i venditori attraverso una protezione estesa contro le perdite dovute ai reclami per pagamenti fraudolenti e oggetti non ricevuti.

PayPal ha anche prestato una certa attenzione al settore mobile: infatti al fine di consentire transazioni da telefono cellulare, è stata sviluppata appositamente l'applicazione Send Money, disponibile però solo per iOS e Windows Phone.

L'invio di denaro è sempre gratuito per pagamenti di beni e servizi. L'invio a familiari ed amici è gratuito se avviene tramite conto bancario (bonifico SEPA), mentre se avviene tramite carta di pagamento è soggetto a tariffe (0,35€ più una percentuale variabile da 1,8% a 3,4% sull'importo). Viceversa nel caso di ricezione, si paga la tariffa per beni e servizi, gratuito per familiari e amici.

Per quanto riguarda il prelievo, è gratuito se la cifra è superiore o uguale a 100 euro, mentre si paga 1,00 euro nel caso sia inferiore. Il prelievo su carta PayPal (carta di credito o ricaricabile) è sempre gratuito[8].

In ItaliaModifica

In Italia PayPal è assoggettata alle norme del T.U.B. (Testo Unico Bancario) in quanto rende i propri servizi a soggetti allocati in Italia. La Banca d'Italia, con provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 247/16, ha definitivamente sancito e chiarito che i servizi finanziari resi online, da società quali PayPal, a soggetti allocati sul territorio italiano, indifferentemente siano essi persone fisiche o giuridiche, sono servizi assoggettati alle norme del T.U.B. in particolare all'art. 115 del Testo Unico Bancario, in quanto da intendersi quali servizi integralmente resi da e verso il territorio italiano; da tale data pertanto, nello svolgimento delle proprie funzioni bancario/finanziarie, PayPal è equiparata a un Istituto di credito italiano e in quanto tale soggetto alla sorveglianza della Banca d'Italia e a tutte le leggi italiane di settore, ciò in quanto le prestazioni erogate da PayPal sono sempre intese come integralmente svolte dal e sul territorio italiano quando il destinatario è un soggetto, persona fisica o giuridica, allocato sul territorio italiano. La disposizione normativa emessa nel 2016 dalla Banca d'Italia è stata volta a far fronte ai fenomeni elusivi di allocazione di molte società in Lussemburgo sebbene operanti sul territorio italiano. Tale norma ha avuto risvolti anche a carattere europeo sul piano fiscale creando il substrato normativo per la cosiddetta WebTax tanto invisa alle società elusivamente allocate in Lussemburgo ma operanti al di fuori del Granducato.

ControversieModifica

Sedi estereModifica

PayPal è presente in Italia dal gennaio 2005, ed ha la propria sede a Milano. L'emissione delle carte prepagate nel paese è a cura di CartaLis Imel S.p.A. una joint venture tra Banca Sella e Lottomaticard.

Valute accettate da PayPalModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Conto economico PayPal Holdings Inc., su The Wall Street Journal. URL consultato il 17 novembre 2017.
  2. ^ (EN) Profilo aziendale PayPal Holdings Inc., su The Wall Street Journal. URL consultato il 17 novembre 2017.
  3. ^ (EN) Deepa Seetharaman, EBay follows Icahn's advice, plans PayPal spinoff in 2015, in U.S.. URL consultato il 19 novembre 2018.
  4. ^ (EN) Reid Hoffman On PayPal’s Pivoted Path To Success, in Fast Company, 9 agosto 2012. URL consultato il 19 novembre 2018.
  5. ^ WHERE ARE THEY NOW? The PayPal "Mafia" Is More Powerful Than Ever, in Business Insider. URL consultato il 19 novembre 2018.
  6. ^ Paypal - Ricarica da conto corrente e tariffe, su paypal.com. URL consultato il 22 aprile 2015.
  7. ^ Paypal - Trasferimento saldo su carte/conto corrente, su paypal.com. URL consultato il 22 aprile 2015.
  8. ^ Customer Support, su www.paypal.com. URL consultato il 31 agosto 2016.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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