Apri il menu principale

Ossiacidi

acidi inorganici contenenti ossigeno
(Reindirizzamento da Ossiacido)

Gli ossiacidi (conosciuti anche come ossoacidi o acidi ossigenati, da non confondere con gli ossidi acidi) sono composti ternari che contengono nella loro struttura molecolare atomi di idrogeno, di un non metallo e di ossigeno.

Possono essere ottenuti facendo reagire un ossido acido (anche detto anidride inorganica) con l'acqua. Alcuni elementi della tavola periodica possono reagire con 2 o con 3 molecole di acqua nella reazione di sintesi (fosforo, silicio, arsenico, boro).

Gli ossiacidi si suddividono in:

  • "triprotici": con tre atomi di idrogeno;
  • "diprotici": con due atomi di idrogeno;
  • "monoprotici": con un solo atomo di idrogeno.

Un esempio di ossiacido è l'acido carbonico (chiamato così secondo la nomenclatura tradizionale, mentre secondo la nomenclatura IUPAC è chiamato acido triossocarbonico).

Indice

ReattivitàModifica

Facendo reagire un ossiacido con una base, si ottengono dei sali. La stechiometria della reazione è del tipo:

Hx-M1Oy + X MOH → M2xM1Oy + X H2O

dove M2 è un metallo e M1 il non metallo.

NomenclaturaModifica

I nomi degli ossiacidi si rifanno alle anidridi; ad esempio l'ossiacido che si ottiene dall'anidride carbonica è chiamato acido carbonico, mentre l'ossiacido che si ottiene dall'anidride perclorica è chiamato acido perclorico.
In particolare, al posto di "anidride" si mette "acido" e i prefissi -ipo -per e i suffissi -oso -ico se presenti nelle anidridi rimangono anche negli acidi.

Più precisamente, i prefissi ipo- e per- ed i suffissi -oso e -ico sono utilizzati per indicare la valenza impegnata dal non-metallo presente. Così, ad esempio, gli acidi basati sul cloro si denomineranno (secondo la nomenclatura tradizionale):

  • acido ipocloroso (il cloro impegna la valenza più bassa, ossia 1)
  • acido cloroso (il cloro impegna la valenza immediatamente più alta, ossia 3)
  • acido clorico (il cloro impegna la valenza ancora più alta, ossia 5)
  • acido perclorico (il cloro impegna la valenza in assoluto più alta, ossia 7)

Ossiacidi più comuniModifica

Ossiacido Formula grezza Formula di struttura
Acido (orto) borico

IUPAC = acido triossoborico (III)[1]

H3BO3  
Acido carbonico

IUPAC = acido triossocarbonico (IV)

H2CO3  
Acido nitroso

IUPAC= acido diossonitrico (II)

HNO2  
Acido nitrico

IUPAC= acido triossonitrico (V)

HNO3  
Acido ipofosforoso (Acido fosfinico)

IUPAC= acido diossofosforico (III)

H3PO2  
Acido fosforoso (Acido fosfonico)

IUPAC = acido triossofosforico (III)

H3PO3  
Acido (orto) fosforico

IUPAC = acido tetraossofosforico (V)

H3PO4  
Acido pirofosforico

IUPAC = acido eptaossofosforico (V)

H4P2O7  
Acido solforoso

IUPAC = acido triossosolforico (IV)

H2SO3  
Acido solforico

IUPAC = acido tetraossosolforico (VI)

H2SO4  
Acido ipocloroso

IUPAC = acido monoclorico (I)

HClO  
Acido cloroso

IUPAC = acido diossoclorico (III)

HClO2  
Acido clorico

IUPAC = acido triossoclorico (V)

HClO3  
Acido perclorico

IUPAC = acido tetraossoclorico (VII)

HClO4  
Acido iodico HIO3
Acido xenico H2XeO4

NoteModifica

  1. ^ La nomenclatura IUPAC li legge partendo dall'ossigeno poi il nome del non metallo con la desinenza "-ato" infine "di idrogeno" o del metallo a cui è riferito. (ad esempio tetraossiclorato di idrogeno).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia