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Palazzo di Giustizia (Avezzano)

edificio di Avezzano
Palazzo di Giustizia
Tribunale di Avezzano 7 novembre 2015.jpg
Palazzo di Giustizia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo
LocalitàAvezzano
Indirizzovia Camillo Corradini
Coordinate42°02′09.12″N 13°25′41.28″E / 42.035867°N 13.428134°E42.035867; 13.428134Coordinate: 42°02′09.12″N 13°25′41.28″E / 42.035867°N 13.428134°E42.035867; 13.428134
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1922-1930
Inaugurazione1930
Usotribunale
Piani2
Realizzazione
ArchitettoLuigi Gallo
CostruttoreElia Micangeli

Il Palazzo di Giustizia di Avezzano è situato nel centro urbano della città abruzzese.

Indice

StoriaModifica

 
Ingresso principale del tribunale

La sede del tribunale di Avezzano venne istituita con regio decreto-legge del 20 novembre 1861 ed inaugurata il primo maggio del 1862[1][2] in alcuni locali attigui alla chiesa di san Francesco (successivamente dedicata a san Giovanni Decollato), poi in alcuni palazzi del centro storico e fino al terremoto del 1915 in alcuni locali del castello Orsini-Colonna[3].

Dopo il sisma del 13 gennaio gli uffici giudiziari, ospitati provvisoriamente in alcuni prefabbricati, vennero inaugurati il 20 aprile del 1915 alla presenza del ministro di Grazia e Giustizia, Vittorio Emanuele Orlando[4]. Ciò avvenne prima del trasferimento in un edificio localizzato in quella che sarebbe diventata la nuova area centrale della città ricostruita. Con il passare degli anni e superata l'emergenza sisma crebbe l'esigenza di realizzare una struttura idonea ad ospitare il tribunale ma anche la pretura e la procura[5].

Grazie ad una disposizione legislativa speciale del ministero dei lavori pubblici il comune di Avezzano ebbe modo di costruire nuovi edifici pubblici e dal 1918 di entrare in possesso di edifici costruiti per i ricoveri. L'ente inoltre entrò in possesso, grazie anche all'impegno politico di Camillo Corradini, delle aree espropriate dallo Stato e utilizzate per diverse esigenze logistiche in occasione dell'emergenza terremoto. Tra queste figurava il terreno su cui ebbe inizio qualche anno dopo, per effetto del regio decreto-legge del 16 novembre 1921, la costruzione del palazzo di Giustizia[6].

Progettato già nel 1917 dall'architetto Luigi Gallo e appaltato alla ditta Elia Micangeli[7] il palazzo venne ultimato nel 1930 e inaugurato l'anno successivo dopo le necessarie procedure di collaudo[8]. Durante i bombardamenti che nel 1944 devastarono la città appena ricostruita il tribunale venne gravemente danneggiato. Successivamente fu restaurato nel rispetto del progetto originale[9]. La struttura è affiancata dalla palazzina che ha ospitato la corte d'assise e successivamente la sede del giudice di pace[10].

Nel 2015 è stato collocato davanti al palazzo un busto bronzeo commemorativo dedicato al senatore e avvocato Domenico Buccini[11].

ArchitetturaModifica

Il palazzo di Giustizia di Avezzano in stile neoclassico eclettico è stato costruito su due piani in una pianta, costituita dalla facciata e da due porzioni laterali. Ai piedi della scalinata dell'ingresso principale sono posizionate due aquile decollate, mentre nelle due colonne laterali del portone sono raffigurati alcuni simboli della giustizia.

NoteModifica

  1. ^ Belmaggio, 2000, p. 177.
  2. ^ Pagani, 1966, vol. 1, cap. XXIX, pp. 579-580.
  3. ^ Avezzano (Aq): Castello Orsini Colonna, InAbruzzo. URL consultato il 22 settembre 2018.
  4. ^ Discorso del Ministro Guardasigilli Vittorio Emanuele Orlando, Avezzano, 20 aprile 1915 - ASCA Archivio Storico del Comune di Avezzano.
  5. ^ Fulvio D'Amore, Il tribunale di Avezzano (1811-2012), Terre Marsicane, 22 febbraio 2016. URL consultato il 22 settembre 2018.
  6. ^ Belmaggio, 2000, pp. 244-247.
  7. ^ Fulvio D'Amore, Fermenti politici e sociali nella Marsica del 1920-21, Terre Marsicane, 14 maggio 2019. URL consultato il 22 maggio 2019.
  8. ^ Stralcio di una comunicazione del Municipio di Avezzano (6 febbraio 1936) (PDF), Tribunaleavezzano.it. URL consultato il 22 settembre 2018.
  9. ^ Giovanbattista Pitoni, Quando la città finì sotto le bombe, Il Centro, 22 maggio 2010. URL consultato il 22 settembre 2018.
  10. ^ Palmieri, 2006, p. 168.
  11. ^ Inaugurato il busto del senatore e avvocato Domenico Buccini, Marsica Live, 6 maggio 2015. URL consultato il 4 febbraio 2019.

BibliografiaModifica

  • Francesco Belmaggio, Avezzano nel tempo e i suoi sindaci, Avezzano, LCL Stampe Litografiche, 2000, SBN IT\ICCU\AQ1\0055482.
  • Simonetta Ciranna, Patrizia Montuori, Tempo, spazio e architetture. Avezzano, cento anni o poco più, Roma, Artemide, 2015, SBN IT\ICCU\IEI\0408772.
  • Giovanni Pagani, Avezzano e la sua storia, Casamari, Tipografia dell'Abbazia, 1966, SBN IT\ICCU\SBL\0393481.
  • Eliseo Palmieri, Avezzano, un secolo di immagini, Pescara, Paolo de Siena editore, 2006, SBN IT\ICCU\TER\0011256.

Voci correlateModifica

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