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Palombaio

frazione del comune italiano di Bitonto
Palombaio
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bari-Stemma.png Bari
ComuneBitonto-Stemma.png Bitonto
Territorio
Coordinate41°04′N 16°36′E / 41.066667°N 16.6°E41.066667; 16.6 (Palombaio)Coordinate: 41°04′N 16°36′E / 41.066667°N 16.6°E41.066667; 16.6 (Palombaio)
Altitudine200 m s.l.m.
Abitanti2 500 circa[1]
Altre informazioni
Cod. postale70032
Prefisso080
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiPalombaresi o palmaristi
PatronoMaria SS. Immacolata
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palombaio
Palombaio

Palombaio è una frazione del comune di Bitonto (BA) di circa 2500 abitanti nota per la produzione di pasta fresca e olio extravergine di oliva.

Geografia fisicaModifica

 
Ceramica ritrovata tra Palombaio e Bitonto

La frazione dista 8,7 km da Bitonto e 4,5 km dalla frazione di Mariotto. È posizionata all'inizio della Murgia occidentale, lungo la strada provinciale fra Ruvo di Puglia e Palo del Colle.

Palombaio è priva di stazione ferroviaria e si serve di quella di Bitonto. È costantemente collegata con Bitonto attraverso un servizio bus. Le strade più vicine sono la strada provinciale 231, la strada statale 16 e l'A14 Bologna-Taranto.

Ospita il bosco Loiacono, un piccolo bosco situato nelle campagne in direzione di Terlizzi che costituisce un vero e proprio habitat naturale per molte specie di animali.

Palombaio è inoltre conglomerata con una piccola frazione chiamata comunemente Valente.

StoriaModifica

Nella frazione di Palombaio sono stati ritrovati molti reperti, come ad esempio delle ceramiche colorate, che indicano che la zona era abitata già in epoca neolitica, molto probabilmente da popolazioni di origine balcanica approdate sulla Costa adriatica, nei porti naturali di Giovinazzo o Santo Spirito, che poi si spinsero da Bitonto verso l'interno.

Il monumento più antico è rappresentato da una chiesa in stile barocco risalente al 1824, situata in prossimità della strada che collega Palombaio a Palo del Colle. La chiesa continua ad essere utilizzata anche dopo che ne è stata costruita una nuova nel 2000.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Recentemente la frazione è stata interessata da un fenomeno di espansione urbanistica e valorizzazione degli spazi pubblici come la piazza e l'edificio che ospita la scuola elementare e la scuola media. Ciò ha determinato un netto incremento demografico che in pochi anni ha portato ad un raddoppiamento della popolazione.

Tradizioni e folkloreModifica

Presepe viventeModifica

Durante le festività natalizie, Palombaio si anima per il noto presepe vivente, la cui organizzazione catalizza la vita del borgo per molte settimane. Il presepe di Palombaio, che viene riproposto dall'8 dicembre al 6 gennaio di ogni anno su piazza del Milite Ignoto, da qualche anno ristrutturata, ripropone alcune scene di vita contadina e mette in evidenza le attività artigianali e i prodotti gastronomici tipici dell'economia bitontina come l'olio, il pane, il vino, i formaggi.

Festa dell'ImmacolataModifica

La prima domenica di settembre si tiene la festa dell'Immacolata. La festa dura tre giorni: sabato, domenica, e lunedì. Il sabato sera si esibiscono, sul palco montato in piazza Milite Ignoto, alcuni musicisti locali che ripropongono musica di vario genere, tra cui Folk, Blues e melodica. La domenica sera dalla chiesa nuova parte la processione che raggiunge anche le zone periferiche del paesino avvalendosi di un'orchestra ben consolidata. Al momento del rientro in chiesa, a tarda serata, si può assistere ai fuochi pirotecnici che illuminano l'intero centro. Il lunedì la festa si conclude.

CarnevaleModifica

Dal 2013 è ripreso dopo anni il "Carnevale di Palombaio". Grazie alla buona volontà di volontari della parrocchia "Maria Santissima Immacolata" e dell'Associazione ANSPI, vengono costruiti carri di cartapesta che fanno il giro della frazione nell'ultima domenica del periodo carnevalesco. La manifestazione attira parecchia gente anche dai paesi limitrofi che si ferma per assistere alla sfilata. Grande importanza va data anche al cabaret di fine serata: nei primi due anni sono stati ospiti Mefisto e Uccio de Santis.

NoteModifica

  1. ^ Palmaristi