Paola Rivetta

giornalista italiana

Paola Rivetta di Solonghello, nota solo come Paola Rivetta (Roma, 22 maggio 1962), è una giornalista e conduttrice televisiva italiana.

BiografiaModifica

Figlia di un nobile piemontese, funzionario della FAO[1], la Rivetta studiò a Roma dalle suore di Nevers per poi laurearsi in Politica internazionale presso l'Università LUISS Guido Carli; successivamente intraprese la carriera di giornalista.

Iniziò la sua carriera televisiva con l'emittente Rete A, sotto la direzione di Emilio Fede che, appena abbandonata la Rai, aveva creato il primo telegiornale privato italiano, il TgA[1]. Quindi approdò al nascente telegiornale di Mediaset Studio Aperto seguendo il direttore Fede, per poi entrare nella redazione del TG5.

La sera prima della morte di Giovanni Paolo II, la Rivetta era in collegamento con lo studio del TG5 (l'edizione era condotta da Cesara Buonamici) e leggendo in diretta il bollettino medico che non lasciava più speranze al pontefice, scoppiò a piangere[2][3] prima di concludere la lettura, ma a detta di alcuni l'accaduto era stato preparato a mo' di rappresentazione teatrale, ed il risultato fu di carattere del tutto grottesco.[1]

Sposata con il collega Sebastiano Sterpa (figlio del politico Egidio Sterpa), nel 2002 ha avuto da lui il figlio Andrea Maria[1].

Ha condotto la diretta del family day, manifestazione indetta dalle associazioni in difesa della famiglia per contrastare la nascente legge sui diritti delle coppie di fatto[1].

Da dicembre 2007 conduce l'edizione delle 13:00 del TG5, dapprima con Salvo Sottile[4] e poi in solitaria[5].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Dal Tg5 a conduttrice del Family Day: "Sull'Europa cala la nebbia morale", Il Giornale. URL consultato il 30 aprile 2012.
  2. ^ A PROPOSITO DI KAROL. URL consultato il 30 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2012).
  3. ^ Paola Rivetta piange in diretta al Tg5 (2005) - VIDEO Archiviato il 4 maggio 2013 in Internet Archive.
  4. ^ Un Tg5 tutto nuovo a partire da lunedì, Televisionando. URL consultato il 30 aprile 2012.
  5. ^ Solo donne per il Tg5 delle 13: una rivoluzione in rosa?, Panorama. URL consultato il 30 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2010).