Paremhat (in copto: Ⲡⲁⲣⲉⲙϩⲁⲧ), conosciuto anche come Phamenoth (in greco: Φαμενώθ, Phamenṓth) e Baramhat[1] (in arabo: برمهات), è il settimo mese dei calendari egizio e copto. Nel calendario Gregoriano, Paremhat corrisponde al periodo che va dal 10 marzo all'8 aprile.

Nell'antico Egitto, il mese di Paremhat era anche il terzo mese della stagione del Peret ("primavera", "emersione" o "comparsa delle terre"), il periodo in cui le acque del Nilo retrocedevano e i campi cominciavano a dare frutti nelle terre egiziane.

NomeModifica

Il nome del mese di Paremhat deriva dall'espressione "Mese di Amenhotep I" (in egiziano: pꜣ n amn-htp.w), faraone che fu divinizzato alla fine del proprio regno (c. 1500 a.C.). Precendetemente il mese era chiamato Rekeh-Nedjes.

Il nome in lingua egizia era:

     
 
 
   

(P3-n-Jmnhtp).

Sinassario copto del mese di ParemhatModifica

Di seguito il sinassario del mese:[2]

Copto Giuliano Gregoriano Commemorazioni
Paremhat

1

Febbraio

25

Marzo

10

  • Martirio di Sant'Alessandro.
  • Commemorazione di San Marcura, vescovo.
  • Morte di San Narciso, vescovo di Gerusalemme.
2 26 11
  • Martirio di San Macrobio (Makrawy), vescovo di Nikiû.
3 27 12
  • Morte di San Cosmas III, cinquattotesimo Papa di Alessandria.
  • Martirio di San Porfirio.
  • Morte di Sant'Hadid, prete.
4 28 13
  • Assemblea del santo concilio dell'isola di Bani-Omar.
  • Martirio di Sant'Abulio (Hanulius), principe di Perge.
5 Marzo

1

14
  • Morte di San Serapamone, arciprete del monastero di San Giovanni il Nano.
  • Martirio di Sant'Eudocia.
  • Martirio di San Pietro, prete.
6 2 15
  • Martirio di San Dioscoro.
  • Morte di San Teodoto, vescovo di Corinto.
7 3 16
  • Martirio dei Santi Filemone e Apollonio.
  • Martirio di Santa Maria la israelita.
8 4 17
  • Martirio di San Mattia, apostolo.
  • Martirio di Sant'Ariano, governatore di Ansena.
  • Morte di San Giuliano, undicesimo Papa di Alessandria.
  • Morte di Faltaoo El Souriani.
  • Morte di Shenouda III, centodiciassettesimo Papa di Alessandria.
9 5 18
  • Morte di San Konan il siriano.
  • Martirio dei Santi Abriano, Amrata sua moglie, Eusebio, Armanio e dei quaranta martiri.
10 6 19
  • Commemorazione dell'apparizione della Gloriosa Croce.
11 7 20
  • Martirio di San Basilao, vescovo.
12 8 21
  • Commemorazione dell'arcangelo Michele.
  • Commemorazione delle rivelazione della verginità di San Demetrio, dodicesimo Papa di Alessandria.
  • Martirio di San Malachia di Palestina.
  • Martirio di San Glatino a Damasco.
  • Morte di Bishoy Kamel.
13 9 22
14 10 23
  • Morte di San Cirillo III, settantacinquesimo Papa di Alessandria.
  • Martirio di San Sinouti el-Bahnasa.
  • Martirio dei Santi Eugenio, Agatodoro ed Elpidio.
15 11 24
  • Morte di Santa Sara, suora.
  • Martirio di Sant'Elia di Hnes.
16 12 25
17 13 26
  • Morte di Lazzaro, amato dal Signore.
  • Commemorazione di San Giorgio, asceta, San Belasio, martire, e San Giuseppe, vescovo.
  • Morte di San Basilio, vescovo di Gerusalemme.
  • Martirio di San Sidhom Bishay a Damietta.
18 14 27
  • Martirio di Sant'Isidoro, amico di San Sina, soldato
19 15 28
  • Martirio di Sant'Aristobolo, apostolo.
  • Martirio di Santi Alessandro, Agabio, Alessandro, Timolao, Dionsio, Romolo e Blesio (Valesius).
20 16 29
21 17 30
22 18 31
  • Morte di San Michele, vescovo di Naqada.
  • Morte di San Cirillo, vescovo di Gerusalemme.
23 19 Aprile

1

24 20 2
25 21 3
26 22 4
27 23 5
  • Crocifissione di Nostro Signore Gesù Cristo.
  • Morte di San Macario il Grande.
  • Martirio di San Domico.
28 24 6
29 25 7
  • Commemorazione della vita data dall'Annunciazione.
  • Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.
30 26 8
  • Commemorazione dell'arcangelo Gabriele.
  • Commemorazione di del trasferimento delle reliquie di San Giacomo, conosciuto come "il maciullato".
  • Commemorazione di Sansone, uno dei giudici di Israele.

NoteModifica

  1. ^ Gawdat Gabra, Coptic Calendar, in The A to Z of the Coptic Church, A to Z Guide Series, The Scarecrow Press, 2008, pp. 70-1. URL consultato il 25 Maggio 2018..
  2. ^ Synaxarium of the month of Baramhat, Saint Takla Haymanout. URL consultato il 25 maggio 2018.