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Partito Social Democratico (Portogallo)

partito politico in Portogallo
Partito Social Democratico
(PT) Partido Social Democrata
Partido Social Democrata Logo.svg
LeaderPedro Passos Coelho
StatoPortogallo Portogallo
SedeRua de Sao Caetano 9, Lisbona
Fondazione6 maggio 1974
IdeologiaAttualmente:
Conservatorismo liberale[1][2]
Liberalismo classico[3][4]
Storicamente:
Socialdemocrazia[5][6]
CollocazioneAttualmente:
Centro-destra
Storicamente:
Centro-sinistra/Centro
Partito europeoPartito Popolare Europeo
Gruppo parl. europeoGruppo del Partito Popolare Europeo
Affiliazione internazionaleInternazionale Democratica Centrista
Seggi Assemblea della Repubblica
89 / 230
 (2015)
Seggi Parlamento europeo
6 / 21
 (2014)
Iscritti117 757 (2016)
Sito webwww.psd.pt

Il Partito Social Democratico (Partido Social Democrata, PSD) è un partito portoghese.

Indice

StoriaModifica

È stato fondato nel 1974 da Francisco Sá Carneiro, Francisco Pinto Balsemão e Joaquim Magalhães Mota, con il nome di Partito Popolare Democratico. Il movimento giovanile del partito prese subito il nome di Gioventù Social Democratica (Juventude Social Democrata). Il Partito, però, vista la presenza sulla scena politica del Partito Cristiano Social Democratico, pur avendo una forte componente Social Democratica, preferì assumere il nome PPD. Nel partito, del resto, erano confluite tre correnti: social-cristiani, social-democratici, social-tecnocrati.

Nel 1979, il PSD diede vita alla coalizione Alleanza Democratica, insieme al Centro Social Democratico, ora Partito Popolare. L'AD vinse le elezioni del 1980, ma fu profondamente scossa dalla morte del proprio leader Francisco Sá Carneiro. Primo ministro divenne, allora, Francisco Pinto Balsemão, che non riuscì, però, a mantenere unita la coalizione che si sciolse nel 1983. Alle elezioni dello stesso anno, la buona affermazione del Partito Socialista, portò il PSD a fare una coalizione di unità nazionale detta Blocco di Centro. L'elezione di Aníbal Cavaco Silva alla guida del PSD, nel 1985, da sempre contrario alla Coalizione con il PS, determinò la fine del governo di unità nazionale.

Nelle elezioni del 1987 il PSD, guidato da Cavaco Silva, ottenne il 50,2% dei voti e la maggioranza dei deputati. Il PSD vinse, sempre con maggioranza assoluta, le elezioni del 1991, ma lo scontento circa l'operato del governo di Cavaco Silva portò il PS alla vittoria nelle elezioni del 1995, risultato confermato nel 1999. Nel 2002 José Manuel Durão Barroso portò il PSD nuovamente alla vittoria con una coalizione con il PP. Nel 2004 Barroso è divenuto presidente della Commissione Europea ed è stato sostituito da Pedro Santana Lopes, che ha condotto il partito ad una sonora sconfitta alle politiche del 2005, consegnando il governo al PS. Ciò nonostante il PSD ha vinto le elezioni presidenziali del 2006 con l'ex-premier Aníbal Cavaco Silva, il quale si è riconfermato in tale ruolo cinque anni dopo.

Nella primavera 2008, il PSD vive una crisi al suo interno, che culmina con il congresso e la nomina al suo vertice, per la prima volta nella sua storia, di una donna, l'economista Manuela Ferreira Leite. Durante il suo incarico il PSD è primo partito alle Europee del 2009, ma alle elezioni politiche si ferma al 30%.

A marzo 2010, il PSD ha un nuovo leader, l'economista Pedro Passos Coelho, il quale guida il partito alla vittoria delle elezioni del 2011 e diventa premier in una coalizione con il CDS-PP; inoltre per la prima volta dalla Rivoluzione dei garofani sia il Presidente della repubblica sia il premier appartengono al PSD.

IdeologiaModifica

Il PSD nasce come partito socialdemocratico. Era espressione però di una socialdemocrazia alquanto moderata, certamente non filo-marxista.

La presenza della forte componente cattolica ha con il passare del tempo accentuato le scelte moderate del partito, anche per il volersi porre quale alternativa al Partito Socialista. Il PSD del resto è stato fino al 1996 membro dell'Internazionale Liberale e non di quella Socialista e dagli anni '90 ha abbandonato il Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori per passare al Partito Popolare Europeo, composto da partiti cristiano democratici e conservatori.

Nonostante la denominazione, il PSD, quindi, può essere considerato un partito socio-conservatore. L'unico partito, infatti, aderente all'ELDR è oggi in Portogallo il Movimento Liberale Sociale.

Risultati elettoraliModifica

Elezioni legislativeModifica

Data Voti % +/- Seggi +/- Status
1975 1 507 282 26,4 (2.º)
81 / 250
Assemblea costituente
1976 1 335 381 24,4 (2.º)  2,0
73 / 263
 8 Opposizione
1979 Alleanza Democratica
80 / 250
 7 Governo
1980
82 / 250
 2 Governo
1983 1 554 804 27,2 (2.º)
75 / 250
 7 Governo
1985 1 732 288 29,9 (1.º)  2,7
88 / 250
 13 Governo
1987 2 850 784 50,2 (1.º)  20,3
148 / 250
 60 Governo
1991 2 902 351 50,6 (1.º)  0,4
135 / 230
 13 Governo
1995 2 014 589 34,1 (2.º)  16,5
88 / 230
 47 Governo
1999 1 750 158 32,3 (2.º)  1,8
81 / 230
 7 Opposizione
2002 2 200 765 40,2 (1.º)  7,9
105 / 230
 24 Governo
2005 1 653 425 28,8 (2.º)  11,4
75 / 230
 30 Opposizione
2009 1 654 777 29,1 (2.º)  0,3
81 / 230
 6 Opposizione
2011 2 159 742 38,7 (1.º)  9,6
108 / 230
 27 Governo
2015 Portogallo Avanti
89 / 230
 19 Governo (2015); Opposizione (2015-)

Elezioni presidenzialiModifica

Data Candidato

supportado

1º Turno 2º Turno
Voti % Voti %
1976 António Ramalho Eanes 2 967 137 61,6 (1.º)
1980 António Soares Carneiro 2 325 481 40,2 (2.º)
1986 Diogo Freitas do Amaral 2 629 597 46,3 (1.º) 2 872 064 48,8 (2.º)
1991 Mário Soares 3 459 521 70,4 (1.º)
1996 Aníbal Cavaco Silva 2 595 131 46,1 (2.º)
2001 Joaquim Ferreira do Amaral 1 498 948 34,7 (2.º)
2006 Aníbal Cavaco Silva 2 401 015 50,5 (1.º)
2011 Aníbal Cavaco Silva 2 231 603 53,0 (1.º)
2016 Marcelo Rebelo de Sousa 2 413 956 52,0 (1.º)

Elezioni europeeModifica

Data Voti % +/- Seggi +/-
1987 2 111 828 37,5 (1.º)
10 / 24
1989 1 358 958 32,8 (1.º)  4,7
9 / 24
 1
1994 1 046 918 34,4 (2.º)  1,6
9 / 25
 
1999 1 078 528 31,1 (2.º)  3,3
9 / 25
 
2004 Forza Portogallo
7 / 24
 2
2009 1 131 744 31,7 (1.º)
8 / 22
 1
2014 Alleanza Portogallo
6 / 21
 2

Esponenti del partitoModifica

Elenco dei PresidentiModifica

Primi MinistriModifica

Presidenti della RepubblicaModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN129954561 · BNF (FRcb12251320h (data)