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Marcelo Rebelo de Sousa

politico e giornalista portoghese
Marcelo Rebelo de Sousa
Marcelo Rebelo de Sousa em fevereiro de 2018.jpg

Portogallo Presidente della Repubblica Portoghese
In carica
Inizio mandato 9 marzo 2016
Capo del governo António Costa
Predecessore Aníbal Cavaco Silva

Dati generali
Partito politico Partito Social Democratico
Firma Firma di Marcelo Rebelo de Sousa

Marcelo Nuno Duarte Rebelo de Sousa (Lisbona, 12 dicembre 1948) è un politico e giornalista portoghese appartenente al Partito Social Democratico, presidente della Repubblica portoghese dal 9 marzo 2016.

BiografiaModifica

Vita privata e formazioneModifica

Nato a Lisbona, è il figlio maggiore di Baltasar Rebelo de Sousa e Maria das Neves Fernandes Duarte. Prende il nome da Marcelo Caetano, suo padrino.

Ha un dottorato di ricerca ed è professore ordinario di diritto amministrativo alla facoltà di legge dell'università di Lisbona.[1]

CarrieraModifica

Rebelo de Sousa inizia la sua carriera durante il regime dell'Estado Novo come avvocato e quindi giornalista. Inizia come analista politico a Radio TSF con il programma Exams, durante il quale dava i voti ai principali personaggi politici.

Si unisce quindi al Partito Democratico Popolare (centrodestra), divenendo deputato all'Assemblea della Repubblica. Quindi avanza fino a divenire Ministro Aggiunto del primo ministro Francisco Pinto Balsemão, assieme al quale è cofondatore, direttore ed amministratore del giornale Expresso. È inoltre fondatore del Sedese fondatore e presidente del consiglio di amministrazione di un altro giornale,Semanário.

Nel 1989 Rebelo de Sousa si candida come sindaco di Lisbona, ma perde contro Jorge Sampaio. Viene comunque eletto consigliere comunale della capitale (Vereador). Durante la campagna si tuffa nelle acque del fiume Tago per provare che non erano inquinate. 

Dal 31 marzo 1996 al 27 maggio 1999 Rebelo de Sousa è a capo del Partito Social Democratico (centrodestra), nonostante solo poche settimane prima dell'elezione avesse negato di volersi candidare, "nemmeno se scendesse Cristo in terra". Crea nel 1998 una coalizione di centrodestra detta Alleanza Democratica, assieme al Partito Popolare, nonostante ciò vada contro le preferenze di buona parte del partito, per via del ruolo che il leader del PP, Paulo Portas, aveva avuto nel sabotare il governo di Cavaco Silva quand'era direttore del settimanale O Independente. Portas si ritira poi dalla coalizione, costringendo Rebelo de Sousa alle dimissioni. Questi diventa quindi vicepresidente del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei.

In altre elezioni locali Rebelo de Sousa diviene anche Presidente dell'assemblea municipale di Cascais e di quella di Celorico de Basto.

Negli anni successivi Rebelo de Sousa tiene programmi settimanali di analisi politica sulla TV privata TVI e quindi sulla TV pubblica RTP, in cui commenta anche di sport e di libri, venendo talvolta accusato di attacchi politici e personali, particolarmente contro Pedro Santana Lopes. Nel 2010 lascia RTP per tornare a TVI.

Rebelo de Sousa è anche membro del Consiglio di Stato portoghese, nominato dal Presidente del Portogallo.

Durante il referendum portoghese sull'aborto del 2007, Rebelo de Sousa è una delle figure di spicco dello schieramento antiabortista.

il 24 gennaio 2016 viene eletto presidente del Portogallo con il 52% dei voti ottenuti al primo turno.

Vita privataModifica

Il 27 luglio 1972 a Évora Rebelo de Sousa, sposa Ana Cristina da Gama Caeiro da Mota Veiga, dalla quale più tardi divorzia. Ha due figli, Nuno da Mota Veiga Rebelo de Sousa (1973) e Sofia da Mota Veiga Rebelo de Sousa (1976). De Sousa ha quattro nipoti da parte di Nuno. 

OnorificenzeModifica

Onorificenze portoghesiModifica

  Fascia dei tre ordini
  Gran maestro dell'Ordine della Torre e della spada
  Gran maestro dell'Ordine del Cristo
  Gran maestro dell'Ordine militare di San Benedetto d'Avis
  Gran maestro dell'Ordine di San Giacomo della Spada
  Gran maestro dell'Ordine dell'infante dom Henrique
  Gran maestro dell'Ordine della Libertà
  Gran maestro dell'Ordine al merito
  Gran maestro dell'Ordine dell'Istruzione pubblica
  Gran maestro dell'Ordine al merito imprenditoriale

Personalmente è stato insignito del titolo di:

  Commendatore dell'Ordine di San Giacomo della spada
— 9 giugno 1994
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine dell'infante dom Henrique
— 9 giugno 2005

Onorificenze straniereModifica

  Membro dell'Ordine di Agostinho Neto (Angola)
— 6 marzo 2019[2]
  Grande Stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca
— 18 giugno 2019[2]
  Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 22 ottobre 2018[2]
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
— 30 gennaio 2019[2]
  Membro di I Classe dell'Ordine di Amílcar Cabral (Capo Verde)
— 10 aprile 2017
  Collare dell'Ordine al merito (Cile)
— 30 marzo 2017[2]
  Gran Collare dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
— 13 novembre 2017
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine nazionale della Costa d'Avorio
— 2017
  Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo (Croazia)
— 4 maggio 2018[2]
  Collare dell'Ordine del Nilo (Egitto)
— 21 novembre 2016[2]
  Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 10 aprile 2019[3]
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 26 agosto 2016
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
— 30 gennaio 2017[2]
  Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 29 novembre 2017[4]
  Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
— 23 maggio 2017[2]
  Compagno d'Onore Onorario con Collare dell'Ordine nazionale al merito (Malta)
— 15 maggio 2018[2]
  Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 27 giugno 2016[5]
  Collare dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 17 luglio 2017[6]
  Cavaliere di Gran croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— 10 ottobre 2017[2]
  Collare dell'Ordine nazionale al merito (Paraguay)
— 11 maggio 2017
  Cavaliere di Gran Croce con Diamanti dell'Ordine del Sole del Perù
— 25 febbraio 2019[2]
  Cavaliere di Collare dell'Ordine piano (Santa Sede)
— 7 luglio 2016
  Fascia dell'Ordine della Repubblica di Serbia (Serbia)
«Per i meriti nello sviluppo e nel rafforzamento della cooperazione pacifica e delle relazioni amichevoli tra la Serbia e il Portogallo.»
— 25 gennaio 2017[7]
  Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 25 novembre 2016[8]
  Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 13 aprile 2018[9]

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN275324785 · ISNI (EN0000 0000 7996 1365 · SBN IT\ICCU\UBOV\109056 · LCCN (ENn80133946 · GND (DE173455689 · BNF (FRcb15552211f (data) · WorldCat Identities (ENn80-133946