Patrick Leahy

politico statunitense
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'atleta britannico, vedi Patrick Leahy (atleta).
Patrick Leahy
Leahy2009.jpg

Presidente pro tempore del Senato degli Stati Uniti
In carica
Inizio mandato 20 gennaio 2021
Predecessore Chuck Grassley

Durata mandato 17 dicembre 2012 –
3 gennaio 2015
Predecessore Daniel Inouye
Successore Orrin Hatch

Senatore degli Stati Uniti
per il Vermont
In carica
Inizio mandato 3 gennaio 1975
Cotitolare Bernie Sanders
Predecessore George Aiken

Dati generali
Partito politico Democratico
Università Saint Michael's College (BA), Università di Georgetown (JD)
Firma Firma di Patrick Leahy

Patrick Joseph Leahy (Montpelier, 31 marzo 1940) è un politico statunitense.

BiografiaModifica

Di origini irlandesi da parte del padre, Howard Francis Leahy, e italiane da parte della madre, Alba Maria Zambon (Dardago, frazione del comune friulano di Budoia[1]), Leahy si è diplomato al Saint Michael's College nel 1961, e tre anni dopo si è laureato in giurisprudenza alla Georgetown University Law School, nel 1964. Iniziò a lavorare come avvocato, fino a che non venne eletto procuratore della Contea di Chittenden dal 1966 al 1974.

Nel 1974, a 34 anni, venne eletto senatore dello Stato del Vermont, venendo riconfermato altre sette volte. È cieco dall'occhio sinistro.

SenatoreModifica

Eletto per la prima volta nel 1974, Leahy è il primo senatore democratico nella storia del Green Mountain State. Prima della sua vittoria, infatti, il Vermont veniva considerato una roccaforte del Partito Repubblicano. La sua prima campagna elettorale venne registrata in un documentario dove il 34enne Leahy viaggiava in auto per incontrare gli elettori[2]. Alle elezioni del novembre 1974 vinse contro l'allora deputato repubblicano alla Camera Richard W. Mallary, conquistando il seggio precedentemente occupato da George Aiken.

Nel 1987, in qualità di vicepresidente del Comitato ristretto per l'intelligence del Senato, Leahy mostrò a un giornalista una bozza di rapporto non classificato sullo scandalo Irangate[3]. In una conferenza stampa successiva, Leahy disse: "Anche se è stato declassificato, sono stato troppo negligente". La divulgazione di quelle informazioni andava contro le regole stesse dell'Intelligence Committee.

Nel 1994, Leahy ha presentato una legge per incentivare le scuole statunitensi a vietare bibite e altri prodotti alimentari di "minimo valore nutrizionale"[4] dichiarando: "I profitti dei distributori automatici vanno a delle buone cause, ma quando si tratta di cibo spazzatura dei distributori automatici, sarebbe meglio mettere gli studenti prima dei profitti dei distributori". Il disegno di legge venne criticato dai rappresentanti dell'industria delle bevande e dalla multinazionale Coca-Cola, ma riuscì lo stesso a entrare in vigore.

Nel 2001 fu, insieme al senatore Tom Daschle, uno dei bersagli degli attacchi all'antrace.

Il 21 settembre 2005, Leahy ha votato a favore del giudice John Roberts come giudice capo della Corte Suprema degli Stati Uniti. Il 19 gennaio 2006, Leahy ha annunciato che avrebbe votato contro la nomina di Samuel Alito per diventare giudice associato della Corte Suprema.

È uno dei pochi democratici del Senato ad aver votato contro il Brady Bill sul controllo delle armi. Ha votato a favore del North American Free Trade Agreement ed è a favore della graduale eliminazione dei sussidi agricoli che sono sostenuti dall'ala populista del Partito Democratico. Si è opposto all'accordo di libero scambio Repubblica Dominicana-America Centrale (CAFTA). Il 12 maggio 2011 è stato il promotore del disegno di legge PROTECT IP Act.

Presidente pro Tempore del Senato degli Stati UnitiModifica

Il 17 dicembre 2012, in seguito alla morte del collega di partito Daniel Inouye, è stato eletto Presidente pro tempore del Senato, in quanto membro da più tempo in carica. È decaduto dalla carica nel 2015, dopo che i repubblicani hanno conquistato la maggioranza.

Il 20 gennaio 2021 ha sostituto Chuck Grassley ed è diventato nuovamente Presidente pro Tempore del Senato degli Stati Uniti, la quarta carica dello Stato e il terzo nella linea di successione presidenziale dopo la vicepresidente Kamala Harris e la Speaker della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi.

Il 15 novembre 2021 annuncia il suo ritiro in vista delle elezioni di metà mandato del 2022.

Vita privataModifica

Leahy ha un fratello, John, ed una sorella, Mary. Nel 1961 si sposò con Marcelle Pomerleau, dalla quale ha avuto tre figli.

CuriositàModifica

  • Leahy è grande fan del personaggio dei fumetti Batman, avendo partecipato a ben cinque film sul supereroe della DC Comics; in passato aveva prestato la sua voce alla serie animata Batman, mentre appare in un cameo in Il cavaliere oscuro (2008): durante la festa di Bruce Wayne, è l'uomo che urla «We won't be intimidated by thugs!» (“Non ci faremo intimidire dagli animali!”)[5]. Fa una breve comparsa anche in Batman Forever e Batman the Animated Series (1995), Batman & Robin (1997), Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012) e Batman v Superman: Dawn of Justice (2016);
  • È di religione cattolica e va in chiesa tutte le domeniche;
  • Nel corso della sua lunga carriera, Leahy è stato anche un fotoreporter[6]. A differenza di molti suoi altri colleghi, infatti, nel suo ufficio a Washington non sono appese fotografie che lo ritraggono, ma scatti realizzati da lui stesso, tra cui una foto di un uomo incontrato in un campo profughi a El Salvador nel 1982.

NoteModifica

  1. ^ Leahy, il recordman del Senato americano con i nonni di Budoia «Fiero del mio Friuli», su Messaggero Veneto, 23 agosto 2021. URL consultato il 24 agosto 2021.
  2. ^ Made Here - Senate 74: Choosing A New Leader For Vermont. URL consultato il 30 giugno 2021.
  3. ^ (EN) Stephen Engelberg e Special To the New York Times, IRAN-CONTRA HEARINGS; SENATOR LEAHY SAYS HE LEAKED REPORT OF PANEL, in The New York Times, 29 luglio 1987. URL consultato il 30 giugno 2021.
  4. ^ (EN) Robert Pear, Senator, Promoting Student Nutrition, Battles Coca-Cola, in The New York Times, 26 aprile 1994. URL consultato il 30 giugno 2021.
  5. ^ (EN) Brent Simon, What Is Senator Patrick Leahy Doing in 'The Dark Knight'?, in New York Entertainment, 11 luglio 2008. URL consultato il 7 agosto 2008.
  6. ^ Leahy attacks Bush, Roberts - Roger Simon - POLITICO.com, su www.politico.com. URL consultato il 30 giugno 2021.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN267315101 · ISNI (EN0000 0003 8306 1222 · LCCN (ENn77013301 · GND (DE170634116 · WorldCat Identities (ENlccn-n77013301