Perth Glory Football Club

squadra di calcio australiana
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Perth Glory Football Club
Calcio Football pictogram.svg
Glory-logo-2009.png
The Glory
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px pentasection vertical HEX-6F00B6 White.svg Viola, arancio
Dati societari
Città Perth
Nazione Australia Australia
Confederazione AFC
Federazione Flag of Australia.svg FFA
Campionato A-League
Fondazione 1995
Presidente Australia Tony Sage
Allenatore Australia Tony Popović
Stadio Perth Oval
(20 299 posti)
Sito web www.perthglory.com.au
Palmarès
Titoli nazionali 2 NSL
Trofei nazionali 1 Premier's Plate
Si invita a seguire il modello di voce

Il Perth Glory Football Club, meglio noto come Perth Glory, è una società calcistica australiana con sede nella città di Perth, capoluogo dell'Australia Occidentale. Milita nella A-League, la massima serie del campionato australiano di calcio.

Fondato nel 1995, il Perth Glory è, assieme ad Adelaide United e Newcastle Jets, una delle tre squadre australiane sopravvissute alla National Soccer League. Ha vinto due titoli NSL (2003 e 2004) e per due volte è arrivato in finale (2000, 2002). Dalla fondazione della A-League, ha ottenuto per una volta il primo posto in campionato (2018-2019) e per due volte è arrivato in finale (2012, 2019), mentre è stato per due volte finalista della FFA Cup (2014, 2015).

Gioca le proprie partite interne al Perth Oval.

StoriaModifica

Nel 1977, anno di nascita della National Soccer League (NSL), la città di Perth manifestò interesse per l'adesione al campionato australiano di calcio, ma problemi logistici e finanziari suggerirono alla federcalcio nazionale di non consentire l'ingresso nella lega a una squadra dell'Australia Occidentale. Fino al 1994 l'intero stato della West Australia continuò dunque a non avere rappresentanza nel campionato nazionale.

Nel 1994 un gruppo di uomini d'affari guidati da Joe Claudio fondò il Perth Kangaroos IFC, club che militò per una stagione nel campionato singaporiano di calcio, vincendolo per altro facilmente, prima della dissoluzione dello stesso club, dovuta alle gravi perdite economiche, stanti i magri incassi nelle partite casalinghe.

Il 1º dicembre 1995 fu ufficialmente presentato un nuovo sodalizio, il Perth Glory Football Club, che esordì nella NSL nella stagione 1996-1997. Per le prime due stagioni il ruolo di allenatore fu affidato a Gary Marocchi, italo-australiano già calciatore dell'Adelaide City e tecnico del Perth Kangaroos. La squadra sfiorò l'accesso ai play-off nel 1996-1997, piazzandosi settima, e nel 1997-1998, quando giunse ottava.

Nella stagione 1996-1997 le stelle erano Vinko Buljubašić, Bobby Despotovski e Vas Kalogeracos e il neozelandese Gavin Wilkinson, mentre i gradi di capitano furono assegnati a Gareth Naven. L'esordio in NSL coincise con una sconfitta per 4-1 contro il Sydney Olympic, con gol del Glory segnato da Scot Alan MacKenzie. Malgrado il brutto inizio, i risultati seguenti furono migliori e videro anche una vittoria contro il Melbourne Knights, campioni in carica. La qualificazione ai play-off svanì all'ultima giornata, quando il Perth Glory, cui bastava un pareggio, fu sconfitto dal Melbourne Knights, in un match che vide la controversa espulsione di Paul Strudwick.

Nel 1997-1998 la squadra, pure rinforzata dagli innesti di Ernie Tapai, Danny Hay e dei nigeriani Samson Siasia e Peter Anosike, non andò oltre l'ottavo posto e Marocchi fu esonerato.

La squadra passò dunque nelle mani del tecnico Bernd Stange, già CT della Germania Est, che nell'annata del proprio esordio portò la squadra ai play-off. Grazie ai nuovi acquisti John Markovski e Con Boutsianis, l'affermazione di Jamie Harnwell quale uno dei migliori difensori del torneo (al posto dell'infortunato Vinko Buljubašić), la squadra migliorò notevolmente il rendimento, anche se un calo nel finale di stagione negò al club un piazzamento nei primi due posti, facendola concludere con la terza piazza. Nei play-off la squadra di Stange superò l'Adelaide City al primo turno e il Marconi Stallions nella semifinale preliminare, poi cadde contro il Sydney United in semifinale.

Il Glory fece ancora meglio nel 1999-2000, quando, puntellato l'organico con gli ingaggi dei giovani Ivan Ergić, Jason Petković e Olyroo Kasey Wehrmann, riuscì a vincere il campionato regolare di NSL e a raggiungere la finale dei play-off per il titolo. Superato in semifinale il Wollongong Wolves in modo sofferto, grazie ad un gol all'80º minuto della sfida di ritorno e a un golden gol nei tempi supplementari, il Perth Glory ritrovò in finale proprio i Wolves, che dopo il k.o. contro il Glory avevano sconfitto il Carlton. Pur avendo chiuso il primo tempo in vantaggio per 3-0, la squadra di Stange subì tre reti nella ripresa, chiudendo il match sul 3-3. Ai supplementari il risultato non cambiò e ai rigori ebbero la meglio i Wolves per 7-6, aggiudicandosi il titolo. Il Glory fu comunque autore di un'ottima stagione, nonostante i problemi avuti da Stange con Vas Kalogeracos e Con Boutsianis, che avevano entrambi lasciato il club e i dissapori con la società, che prima gli aveva comunicato in anticipo la fine del rapporto una volta arrivata la fine della stagione e poi fu constretta a fare marcia indietro di fronte alle proteste dei tifosi.

Nella stagione 2000-2001 la squadra segnò tanto (secondo migliore attacco del torneo), ma l'epilogo dell'annata fu deludente: malgrado gli acquisti di Damian Mori (che formò un ottimo duo d'attacco con Bobby Despotovski) e Brad Maloney, affiancati alla giovane stella Ljubo Miličević, il campionato si chiuse con il terzo posto, poi arrivò l'eliminazione contro il Melbourne Knights per la regola ei gol fuori casa nel turno preliminare dei play-off (0-0 a Melbourne e 2-2 a Perth, con inutile rimonta di due gol). Stange fu dunque esonerato.

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Perth Glory F.C.

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Perth Glory F.C.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

2003, 2004
2018-2019

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 2011-2012, 2018-2019
Finalista: 2014, 2015

OrganicoModifica

Rosa 2019-2020Modifica

Rosa e numeri come da sito ufficiale[1].

N. Ruolo Giocatore
1   P Tando Velaphi
2   D Alex Grant
3   D Jacob Tratt
4   D Gregory Wüthrich
5   D Ivan Franjic
6   D Dino Djulbic
7   A Joel Chianese
8   D James Meredith
9   A Bruno Fornaroli
12   D Soo-Beom Kim
13   D Osama Malik
16   D Tomislav Mrcela
17   C Diego Castro  
N. Ruolo Giocatore
18   A Nicholas D'Agostino
19   C Chris Ikonomidis
20   C Jake Brimmer
21   A Trent Ostler
23   D Dane Ingham
26   A Trent Ostler
27   C Juande
28   A Gabriel Popovic
29   C Kristian Popovic
31   D Daniel Walsh
33   P Liam Reddy
88   C Neil Kilkenny

NoteModifica

  1. ^ (EN) Rosa 2019-2020, su perthglory.com.au. URL consultato il 19 febbraio 2020.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica