Golden goal

regola del calcio
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Il golden goal (traducibile in italiano come gol d'oro) è stata una regola del calcio utilizzata dalla FIFA dal 1993 al 2004.[1]

RegolamentazioneModifica

Nata in seguito ad una lettera apparsa sul Times il 16 aprile 1992, la regola del golden goal aveva valore nei tempi supplementari di una partita di calcio a eliminazione diretta: con il risultato in parità, il primo gol segnato avrebbe dato la vittoria alla squadra marcatrice;[1] ciò si rifaceva al concetto di Sudden death presente negli sport di squadra nordamericani e applicato anche nel calcio (con il nome di "oltranza" in Italia) fino agli anni venti.[2][3] Andrebbe detto inoltre che il regolamento della Coppa Latina (competizione internazionale disputatasi tra il 1949 e il 1957) prevedeva che, in caso di parità al termine dei due tempi supplementari, si sarebbero disputati altri due tempi supplementari con una regola identica a quella del golden goal (anche se all'epoca il termine non era stato ancora introdotto): se una delle due squadre fosse riuscita a segnare durante il terzo e quarto tempo supplementare, la partita sarebbe terminata immediatamente con la sua vittoria; in caso contrario era previsto il sorteggio per decretare la squadra vincitrice.[4]

Nel 2002 fu introdotta dalla UEFA la variante del silver goal (traducibile in italiano come gol d'argento), che dava la vittoria alla squadra che si trovava in vantaggio al termine del primo tempo supplementare.[5] Entrambe le norme vennero abolite dall'IFAB al termine del campionato d'Europa 2004.[6]

CriticheModifica

L'idea originale del golden goal era quella di incentivare le squadre a un gioco maggiormente offensivo, riducendo così il ricorso ai tiri di rigore; tuttavia era opinione diffusa che la regola provocasse l'effetto contrario, poiché le formazioni in campo tendevano invece a chiudersi in difesa per evitare di subire una rete, a quel punto, decisiva.[6]

Partite decise al golden goalModifica

Partite tra nazionaliModifica

Vincitrice Perdente Risultato Minuto Partita Data
  Germania   Rep. Ceca 2 - 1 95' Finale del campionato d'Europa 1996 30 giugno 1996
  Giappone   Iran 3 - 2 105' Spareggio per il campionato del mondo 1998 15 novembre 1997
  Australia   Uruguay 1 - 0 92' Semifinale della FIFA Confederations Cup 1997 19 dicembre 1997
  Francia   Paraguay 1 - 0 113' Ottavi di finale del campionato del mondo 1998 28 giugno 1998
  Francia   Portogallo 2 - 1 117' Semifinale del campionato d'Europa 2000 28 giugno 2000
  Francia   Italia 2 - 1 103' Finale del campionato d'Europa 2000 2 luglio 2000
  Senegal   Svezia 2 - 1 104' Ottavi di finale del campionato del mondo 2002 16 giugno 2002
  Corea del Sud   Italia 2 - 1 117' Ottavi di finale del campionato del mondo 2002 18 giugno 2002
  Turchia   Senegal 1 - 0 97' Quarti di finale del campionato del mondo 2002 22 giugno 2002
  Francia   Camerun 1 - 0 97' Finale della FIFA Confederations Cup 2003 29 giugno 2003

Partite tra nazionali giovaniliModifica

Vincitore Perdente Risultato Minuto Partita Data
  Italia U-21   Portogallo U-21 1 - 0 97' Finale del campionato d'Europa Under-21 1994 20 aprile 1994
  Rep.Ceca U-21   Italia U-21 3 - 2 99' Semifinale del campionato d'Europa Under-21 2002 25 maggio 2002

Partite tra clubModifica

Vincitrice Perdente Risultato Minuto Partita Data
Galatasaray Real Madrid 2 - 1 103' Supercoppa UEFA 2000 25 agosto 2000
Liverpool Alavés 5 - 4 117' Finale della Coppa UEFA 2000-2001 17 maggio 2001

NoteModifica

  1. ^ a b Calcio news, in la Repubblica, 5 marzo 1994, p. 23.
  2. ^ Mondiale noioso, l'assillo degli USA, in la Repubblica, 3 giugno 1993, p. 28.
  3. ^ Fino agli anni venti le partite a eliminazione diretta ancora in parità al termine dei tempi supplementari potevano essere prolungate ad oltranza fino alla marcatura di una rete (che avrebbe assegnato la vittoria alla squadra realizzatrice) o, nel caso il risultato non si fosse sbloccato, fino al sopraggiungere dell'oscurità (che rendeva necessaria la sospensione della partita e la sua ripetizione). Una delle partite più celebri prolungate "ad oltranza" fu lo spareggio per il primo posto nelle semifinali del campionato 1920-1921 tra Torino e Legnano, sospesa dopo 158 minuti di gioco sul risultato di 1-1, con le squadre talmente sfinite da preferire il ritiro dal campionato alla ripetizione della partita. Cfr. Gazzetta del Popolo del 27 giugno 1921 e Museo lilla. La finale del campionato 1920-1921 tra Pro Vercelli e Bologna fu decisa proprio nel prolungamento supplementare ad oltranza. Cfr. Gazzetta del Popolo del 18 luglio 1921 e Il Campionato italiano di Foot-Ball, La Stampa, 18 luglio 1921, p. 4. In Inghilterra il prolungamento ad oltranza (disputato però subito dopo i 90 minuti regolamentari e con la vittoria assegnata alla prima che segnava un gol o un rouge) fu applicato per la prima volta nella Youdan Cup del 1867, cfr. Sheffield: Youdan's Football Cup, Sporting Life, 20 febbraio 1867, p. 1. Poco tempo dopo il "rouge" (una sorta di "meta") fu abolito dalle regole di Sheffield e il punteggio delle partite cominciò a tener conto dei soli gol. In Italia il prolungamento ad oltranza era in vigore già all'inizio del XX secolo, ad esempio fu applicato nella semifinale del campionato italiano 1909 tra Andrea Doria e Juventus, cfr. La Stampa del 24 maggio 1909. Era ancora applicato nel 1923 (spareggio salvezza tra Derthona e Spezia interrotto per oscurità dopo 207 minuti di gioco, cfr. La Stampa del 2 luglio 1923) e nel 1924 (qualificazioni alla Seconda Divisione 1924-1925, cfr. La Stampa del 29 settembre 1924).
  4. ^ Corriere dello Sport del 24 giugno 1955 ("Sconfitto il Milan dopo 138 minuti di gioco a Parigi dal Reims").
  5. ^ Addio golden gol, arriva il silver. Era costato all'Italia un Europeo, in la Repubblica, 29 aprile 2003, p. 48.
  6. ^ a b Calcio, la Fifa dice basta a silver e golden gol, su repubblica.it, 28 febbraio 2004.

Voci correlateModifica

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