Apri il menu principale

Phaseolus

genere di pianta della famiglia Fabaceae

EtimologiaModifica

Benché gli antichi Greci e Romani non conoscessero il fagiolo, che è di origine americana, nondimeno la parola phaseolus è tratta da un'antica parola greca (phàselos) e latina (faselus o faseolus), che indicava un'altra leguminosa (secondo alcuni, del genere Vigna).

DescrizioneModifica

 
Foglie e frutti di Phaseolus lunatus

Le specie di questo genere sono in gran parte erbe annuali e hanno generalmente portamento rampicante. Esistono peraltro specie perenni e/o a portamento non rampicante (p.es. Phaseolus amblyosepalus).

Le foglie sono alterne, composte, imparipennate; generalmente sono formate da tre o cinque foglioline di forma ovale acuminata.

I fiori, irregolari a 5 petali, hanno la tipica corolla papilionacea delle leguminose e sono raccolti in infiorescenze laterali. I colori più comuni sono il bianco, il rosso, il rosa, il viola.

I frutti sono baccelli di colore verde, giallo, bruno o purpureo secondo le specie e le varietà, e contengono da 5 a 12 semi. Se non vengono raccolti, si aprono spontaneamente disperdendo i semi (frutti deiscenti).

Le radici presentano noduli che ospitano batteri capaci di fissare l'azoto atmosferico.

Distribuzione e habitatModifica

Allo stato selvatico, il genere Phaseolus è presente solo nella fascia tropicale e subtropicale delle due Americhe, all'incirca tra 37°N e 30°S.[senza fonte]

TassonomiaModifica

 
Semi di fagiolo di Lima (Phaseolus lunatus)
 
Semi di fagiolo comune (Phaseolus vulgaris) di diverse varietà

Il genere Phaseolus è da sempre collocato nella famiglia delle Fabacee o Leguminose.

All'interno di questa famiglia, viene tradizionalmente collocato nella sottofamiglia delle Faboidee, tribù delle Fasolee, sottotribù delle Phaseolinae.

È considerato molto affine al genere Vigna e ad altri generi come Lablab, che in origine erano incorporati all'interno del genere Phaseolus.

A sua volta, il genere Phaseolus viene diviso in sottogeneri o sezioni.

Il genere comprende un centinaio di specie.[1]

Tra queste, ricordiamo:

  • Phaseolus acutifolius, fagiolo tepari o tepary (originario delle zone aride del Nordamerica)
  • Phaseolus coccineus, fagiolone, fagiolo americano, fagiolo di Spagna, fagiolo della regina (a fiori rossi)
  • Phaseolus lunatus, fagiolo lunato, fagiolo di Lima, fagiolo di Giava
  • Phaseolus vulgaris, il fagiolo comune, originario dell'America Centrale (e forse di ulteriori regioni a nord o a sud).
 Lo stesso argomento in dettaglio: Specie di Phaseolus.

Alcune specie del vecchio mondo attribuite in passato a questo genere sono oggi attribuite al genere Vigna:

Importanza nell'alimentazione umanaModifica

I fagioli sono ricchi di proteine e sono pertanto considerati vegetali pregiati per l'alimentazione umana. D'altra parte, possiedono anche sostanze tossiche che vengono normalmente distrutte dalla cottura.

La quantità di sostanze tossiche e la loro distruzione tramite cottura variano a seconda delle specie e per questo motivo non tutte si prestano all'uso alimentare.

La coltivazione del fagiolo in senso ampio (non solo Phaseolus vulgaris) è iniziata migliaia di anni fa nella vasta area compresa tra l'Arizona e il Cile settentrionale (più esattamente, probabilmente in Perù circa 8000 anni fa con Phaseolus lunatus).

Tra le specie che sono ancor oggi coltivate per usi alimentari, menzioniamo (in base a ILDIS ILDIS home page):

  • Phaseolus acutifolius, apprezzato per la resistenza alla siccità;
  • Phaseolus lunatus, che viene ancor oggi occasionalmente utilizzato per l'alimentazione umana, ma richiede una cottura prolungata per la presenza di fattori antinutritivi;
  • Phaseolus vulgaris, il fagiolo comune, larghissimamente coltivato.

Alcune specie, in passato coltivate per scopi alimentari, sono oggi coltivate soprattutto per ornamento; tra queste, menzioniamo Phaseolus coccineus.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Phaseolus, in The Plant List. URL consultato il 5 aprile 2015.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica